{"id":14835,"date":"2016-12-03T11:57:59","date_gmt":"2016-12-03T10:57:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=14835"},"modified":"2016-12-03T11:57:59","modified_gmt":"2016-12-03T10:57:59","slug":"arriva-il-calendario-2017-storie-di-unamicizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2016\/12\/03\/arriva-il-calendario-2017-storie-di-unamicizia\/","title":{"rendered":"ARRIVA IL CALENDARIO 2017 &#8220;STORIE DI UN\u2019AMICIZIA&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.bluwom-milano.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Calendario-Alimenta-lamore-2017-50x50-111.jpg\" rel=\"attachment wp-att-1384\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1384 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.bluwom-milano.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Calendario-Alimenta-lamore-2017-50x50-111-300x300.jpg\" alt=\"Calendario Alimenta l'amore 2017 - 50x50-11(1)\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Alimenta l\u2019Amore<\/strong> \u00e8 una campagna promossa da<strong> Coop Lombardia<\/strong>, in collaborazione con il comune di <strong>Milano<\/strong>, che consiste in una raccolta permanente di cibo per cani e gatti presso i punti vendita della citt\u00e0 di Milano e di altri comuni della Regione. In due anni sono stati raccolti oltre 70 tonnellate di cibo e distribuito migliaia di pasti agli animali in difficolt\u00e0 tramite le associazioni animaliste che hanno aderito all\u2019iniziativa. Il progetto si sta estendendo ad altri comuni della Regione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.bluwom-milano.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ALIMENTALMORE-logo2.jpg\" rel=\"attachment wp-att-1388\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1388\" src=\"http:\/\/www.bluwom-milano.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ALIMENTALMORE-logo2-230x300.jpg\" alt=\"ALIMENTALMORE retro cop\" width=\"230\" height=\"300\" \/><\/a>Con il <strong>calendario 2017<\/strong> si vuole celebrare il successo ottenuto in due anni con la campagna di sensibilizzazione <strong>Alimenta l&#8217;Amore<\/strong> per la raccolta di cibo per cani e gatti, raccontare l\u2019amicizia che lega i bambini agli animali ma, soprattutto, riflettere su questa relazione da un punto di vista culturale e filosofico.<br \/>\nSono sempre pi\u00f9 numerose le persone che decidono di allargare la famiglia accogliendo nella propria casa una creatura non umana. Una scelta che arricchisce la nostra vita e che regala ai nostri figli un confronto che li aiuta a crescere, come studi autorevoli dimostrano.<br \/>\nUna scelta, per\u00f2, non sempre accompagnata dal buon senso. Sono ancora molti, troppi, gli animali che vengono maltrattati o abbandonati. Spesso si cede alla tentazione di prendere un cucciolo di cane o di gatto perch\u00e9 \u00e8 \u201ccos\u00ec carino\u201d, trascurando l\u2019impegno che comporta, altre volte si prendono animali della cui gestione ed etologia si conosce poco.<br \/>\nIl coniglio, per esempio, \u00e8 al terzo posto nella classifica dei pet pi\u00f9 presenti nelle nostre case. Una specie tanto simpatica quanto delicata che richiede cure e attenzioni. Per questa ragione sono stati inclusi nel progetto <strong>Alimenta l\u2019Amore<\/strong> anche animali da compagnia non convenzionali e di collaborare con <strong>Aae Onlus<\/strong> (Associazione Animali Esotici) che da anni si occupa di scoraggiare la diffusione degli animali esotici nelle nostre case. Con troppa leggerezza si acquistano specie che non si sanno gestire e che poi vengono cedute o abbandonate. <strong><a href=\"http:\/\/vetexotic.it\/\">Aae Onlus<\/a><\/strong> promuovere il riconoscimento e il rispetto di questi animali tenuti in cattivit\u00e0 come pet: invertebrati, pesci, anfibi, rettili, uccelli e piccoli mammiferi e interviene concretamente per trovare loro una nuova famiglia in caso di abbandoni e maltrattamenti.<\/p>\n<p>Quella dei conigli \u00e8 un\u2019emergenza poco conosciuta, sono in aumento le colonie formate da individui domestici abbandonati o dispersi. Un fenomeno, che deve essere tenuto sotto controllo, come quello delle colonie feline, per impedire una crescita esponenziale dei soggetti che potrebbe causare problemi di convivenza con l\u2019uomo.<\/p>\n<p><strong>UN INVESTIMENTO PER IL FUTURO<\/strong> di Silvia Amodio, giornalista &#8211; fotografa<br \/>\nAbbiamo perso il naturale contatto con la natura, l\u2019urbanizzazione ha comportato un allontanamento cognitivo e spaziale dagli animali. Molti bambini di citt\u00e0 non hanno mai visto da vicino una mucca, eppure conservano un\u2019innata curiosit\u00e0 verso l\u2019alterit\u00e0 animale. E noi tutti abbiamo bisogno di tanto in tanto di ritemprarci attraverso il contatto diretto con la natura.<br \/>\nAccogliere nella propria famiglia un animale non solo \u00e8 un atto d\u2019amore ma l\u00e0 dove ci sono dei bambini \u00e8 anche un investimento per il futuro. Studi autorevoli dimostrano che crescere in compagnia di un animale fa bene: aiuta a sviluppare il senso di responsabilit\u00e0, la socializzazione e l\u2019empatia, quella capacit\u00e0 di immedesimarsi negli altri e comprenderne lo stato emotivo. Un dono sempre pi\u00f9 raro oggigiorno. Non insegnare ai bambini ad amare e rispettare i nostri fratelli pi\u00f9 piccoli \u00e8 una vera e propria lacuna educativa, di cui si \u00e8 soliti sottostimare le conseguenze nella vita adulta, soprattutto nella capacit\u00e0 di relazionarsi con gli altri. Un animale dona affetto incondizionatamente, non giudica e questo pu\u00f2 aiutare un bambino a superare i problemi grandi e piccoli legati alla crescita e agli imprevisti della vita.<br \/>\nSul set creato dalla fotografa Silvia Amodio si sono presentati anche animali \u201cnon convenzionali\u201d. Galline, conigli, caprette, solitamente considerati solo come specie da reddito possono essere, invece, animali da compagnia, se si creano le condizioni adatte per ospitarli. Queste presenze ci fanno riflettere anche su altri tipi di relazione e sulle nostre scelte alimentari. Il calendario avr\u00e0 la massima diffusione a Natale. Una raccomandazione: gli animali non sono giocattoli da scartare sotto l\u2019albero, ma creature senzienti da accogliere in famiglia con amore e responsabilit\u00e0. Per sempre.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ESSERE AMATI SENZA BISOGNO DI PARLARE<\/strong> di Maria Rita Parsi &#8211; psicoterapeuta<br \/>\nI bambini considerano gli animali parte integrante della famiglia, anche a motivo della relazione esclusiva che si instaura con loro: se dai genitori, infatti, i bambini possono sentirsi costantemente corretti, valutati, puniti o contraddetti, questo non accade, invece, nel rapporto con loro. Con il cane, in particolare, la comunicazione \u2013 che \u00e8 alla base di qualunque forma di affettivit\u00e0, anche nel legame tra esseri viventi di specie diverse \u2013 avviene sul piano del linguaggio non verbale, fatto di mimica facciale, versi, gesti, prossemica, tatto ecc., ovvero di tutti quei segni che l\u2019animale possiede per farsi capire. Quando, nel gioco terapeutico, chiedo ai bambini di disegnare la propria famiglia, la maggior parte di loro include anche il cane o il gatto, anche e soprattutto per la possibilit\u00e0 che essi sperimentano di proiettare sull\u2019animale sensazioni e emozioni profonde, senza timore di giudizio e di colpa. Quando, ancora, voglio aiutarli a mettere in scena le loro angosce, le loro ansie, i loro timori segreti, suggerisco una serie di titoli che fungono da pretesto per iniziare a raccontare una storia. Il cane cacciato di casa \u00e8 uno di questi: pu\u00f2 stimolare il bambino a mettere in scena la paura dell\u2019abbandono, del rifiuto o del timore di deludere le aspettative dei genitori.<br \/>\nEcco allora che, a seconda delle emozioni del bambino, la storia potr\u00e0 avere finali diversi: il cane cacciato potr\u00e0 essere ritrovato e riportato a casa; potr\u00e0 essere adottato da nuovi padroni; potr\u00e0 essere preda di animali feroci e soccombere. Un cane pu\u00f2 diventare, specie per i bambini, anche l\u2019estensione di loro stessi o di una persona cara, un antidoto per elaborare i \u201clutti\u201d, piccoli e grandi, della loro vita. Anche nella mia infanzia, come in quella di molti bambini, c\u2019\u00e8 stato, dall\u2019et\u00e0 di sei anni, un cane. Si chiamava Dick, un trovatello con la rogna sulla groppa. La sensazione \u00e8 stata quella di avere un compagno con il quale condividere ansie e paure, esternare bisogni e desideri, esprimere pensieri e sentimenti. Quello che in un rapporto d\u2019amore rimane, poi, per molti, un\u2019aspirazione insoddisfatta, nella relazione con un cane, il pi\u00f9 delle volte, invece, si realizza. L\u2019essere amati, accettati, riconosciuti, compresi e \u201cfesteggiati\u201d, senza bisogno di parlare.<\/p>\n<p>Il calendario \u00e8 disponibile presso i punti vendita <strong>Coop<\/strong> delle Lombardia al costo di 3 euro. Il ricavato sosterr\u00e0 le attivit\u00e0 della <strong>Lega Nazionale<\/strong> per la Difesa del Cane nelle zone terremotate.<\/p>\n<p>Silvia Amodio (Milano, 1968) si laurea in filosofia con una tesi sperimentale svolta alle Hawaii sulle competenze linguistiche dei delfini. Giornalista, fotografa e documentarista ha operato scelte espressive che coniugano etica ed estetica per affrontare temi complessi come la diffusione dell\u2019Aids in Sudafrica, la pedofilia clericale, i bambini lavoratori in Per\u00f9, l\u2019albinismo e la malnutrizione in Burkina Faso. E\u2019 spesso ospite di convegni e trasmissioni televisive e radiofoniche. Da cinque anni promuove <strong>HumanDog<\/strong>, un progetto itinerante che indaga la relazione tra cane e padrone da un punto di vista zooantropologico. Nel mondo della fotografia d\u2019autore si \u00e8 affermata esponendo i suoi lavori in gallerie e spazi istituzionali in Italia, Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Olanda. Ha pubblicato i volumi \u201c<strong>Volti positivi<\/strong>\u201d (2007), \u201c<strong>Tutti i colori del bianco<\/strong>\u201d (2012) \u201c<strong>Nessun uomo \u00e8 un\u2019isola<\/strong>\u201d (2012), \u201c<strong>L\u2019Aquila riflessa<\/strong>\u201d (2012), \u201c<strong>Deo Gratias<\/strong>\u201d (2014), \u201c<strong>HumanDog<\/strong>\u201d (MoreMondadori 2014), \u201c<strong>HumanDog Alimenta l\u2019Amore<\/strong> (2016) oltre a numerosi calendari a scopo benefico.Ha realizzato i documentari \u201c<strong>Volti Positivi<\/strong>\u201d (2007), \u201c<strong>I bambini del Manthoc<\/strong>\u201d(2012), \u201c<strong>Deo<\/strong> <strong>Gratias<\/strong>\u201d (2014) e vari cortometraggi. E\u2019 inserita nel libro e nell\u2019omonimo video \u201c<strong>Parlando con voi, incontri con fotografe italiane<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Info <strong>AAE<\/strong>: Associazione Animali Esotici ONLUS tel.: 346 3197367 &#8211; fax: 02 700429894 &#8211; www.aaeconigli.it &#8211; aae@aaeweb.net<\/p>\n<p>Photo: Silvia Amodio tel.: 347 6209272 silviaamodio@icloud.com<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\nDigital PR a cura di Blu Wom Milano<br \/>\nwww.bluwom-milano.com<br \/>\np.fabretti@bluwom-milano.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alimenta l\u2019Amore \u00e8 una campagna promossa da Coop Lombardia, in collaborazione con il comune di Milano, che consiste in una raccolta permanente di cibo per cani e gatti presso i punti vendita della citt\u00e0 di Milano e di altri comuni della Regione. 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