{"id":14695,"date":"2016-11-30T14:40:57","date_gmt":"2016-11-30T13:40:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=14695"},"modified":"2016-11-30T14:40:57","modified_gmt":"2016-11-30T13:40:57","slug":"web-e-salute-per-il-52-dei-medici-italiani-il-rapporto-con-i-pazienti-e-migliorato-con-la-diffusione-di-internet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2016\/11\/30\/web-e-salute-per-il-52-dei-medici-italiani-il-rapporto-con-i-pazienti-e-migliorato-con-la-diffusione-di-internet\/","title":{"rendered":"Web e salute, per il 52% dei medici italiani il rapporto con i pazienti \u00e8 migliorato con la diffusione di internet"},"content":{"rendered":"<p>Se oltre il 49% della popolazione* ammette di utilizzare spesso internet come un vero e proprio oracolo della salute, per i medici specialisti italiani il \u201cdottor Web\u201d non rappresenta un problema, anzi. L\u2019ultima indagine di <strong>Dottori.it<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.dottori.it\">https:\/\/www.dottori.it<\/a>), portale leader in Italia per la prenotazione online di specialisti, rivela che per il <strong>52%<\/strong> dei medici specialisti italiani con la diffusione di <strong>internet<\/strong> <strong>il rapporto con i pazienti \u00e8 migliorato<\/strong>.<\/p>\n<p>Dalle risposte ottenute da un panel di 2.000 professionisti iscritti al sito soltanto il 9% degli intervistati ha accusato il web di aver peggiorato, rispetto al passato, la relazione con gli ammalati, mentre per il 39% non ci sono stati cambiamenti. Guardando all\u2019area geografica in cui operano gli specialisti che hanno risposto al sondaggio, chi ha visto migliorare maggiormente il suo rapporto con i pazienti, dopo la diffusione di internet, sono i <strong>medici che lavorano al Sud e nelle Isole<\/strong>: fra loro la percentuale sale al <strong>56%<\/strong>.<\/p>\n<p>Il rapporto medico specialista-paziente, con internet, \u00e8 diventato pi\u00f9 <strong>interattivo<\/strong> per il 52% degli specialisti, mentre \u00e8 pi\u00f9 <strong>personalizzato<\/strong> per il 15%. L\u20198% ha dichiarato di avere una <strong>relazione pi\u00f9 approfondita <\/strong>con chi ha in cura.<\/p>\n<p><strong>Con il web il paziente \u00e8 cambiato<\/strong><\/p>\n<p>Osservando con gli occhi di uno specialista, come sono cambiati i pazienti dalla diffusione del web? Secondo il 45% dei medici chi richiede la loro consulenza <strong>\u00e8 pi\u00f9 attivo nella ricerca di un dottore<\/strong> che sia specializzato proprio nel trattamento della sua patologia.<\/p>\n<p>Tante luci, ma anche qualche ombra: il 39% dei professionisti dichiara di ricevere <strong>pazienti pi\u00f9 allarmati<\/strong> da ci\u00f2 che hanno letto sul web circa i loro sintomi. La fiducia riposta in ci\u00f2 che si trova su internet porta il 38% degli specialisti intervistati a notare come ci siano <strong>sempre pi\u00f9 persone portate all\u2019autodiagnosi<\/strong> e pi\u00f9 <strong>suscettibili<\/strong> e <strong>influenzabili<\/strong> dalle storie lette in rete (per il 34% dei rispondenti). Il sondaggio ha confermato come il web abbia un importantissimo ruolo all\u2019interno della <strong>prevenzione<\/strong>, tanto che per il 34% degli specialisti i pazienti italiani sono diventati pi\u00f9 attenti a questi temi proprio grazie a internet.<\/p>\n<p>Il 22% dei medici ha denunciato una maggiore inclinazione al <strong><em>fai da te<\/em><\/strong> in tema salute da parte del paziente 2.0. La fiducia nello specialista rimane tuttavia indiscussa e solo per il 13% dei professionisti questa \u00e8 scemata a causa dell\u2019uso del web. Contrariamente a quanto si possa pensare, per\u00f2, internet non ha reso i pazienti pi\u00f9 aperti nel parlare di tematiche sensibili: soltanto l\u20198% dei medici ha notato una maggiore disinvoltura verso problemi \u201cimbarazzanti\u201d.<\/p>\n<p>\u00ab<em>La discussione sul ruolo del web nel mondo della salute viene spesso affrontata dal punto di vista dei pazienti e raramente da quello dei medici<\/em> \u2013 sostiene <strong>Paolo Bernini, CEO di Dottori.it<\/strong> \u2013 <em>Per questo abbiamo pensato di chiedere agli specialisti quali ripercussioni avesse avuto la diffusione di internet sulla loro professione. Potrebbero sorprendere scoprire che sono over 60 gli specialisti che reputano il rapporto con i pazienti 2.0 pi\u00f9 interattivo; in realt\u00e0, dalla crescita del nostro portale, notiamo come la fascia d\u2019et\u00e0 di un medico, cos\u00ec come di un paziente, non sia pi\u00f9 la discriminante dell\u2019uso della tecnologia offerta dal sito<\/em>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se oltre il 49% della popolazione* ammette di utilizzare spesso internet come un vero e proprio oracolo della salute, per i medici specialisti italiani il \u201cdottor Web\u201d non rappresenta un problema, anzi. 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