{"id":14161,"date":"2016-11-17T09:50:55","date_gmt":"2016-11-17T08:50:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=14161"},"modified":"2016-11-17T09:50:55","modified_gmt":"2016-11-17T08:50:55","slug":"perche-non-mangia-risponde-schiaccia-lapp-che-mette-ko-anoressia-e-bulimia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2016\/11\/17\/perche-non-mangia-risponde-schiaccia-lapp-che-mette-ko-anoressia-e-bulimia\/","title":{"rendered":"PERCH\u00c9 NON MANGIA? RISPONDE \u00abSCH(IA)CCIA\u00bb  L\u2019APP CHE METTE KO ANORESSIA E BULIMIA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Attiva da oggi 15 novembre, l\u2019applicazione \u00e8 il nuovo strumento con cui il Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare di Bergamo intende mettersi in contatto con i possibili pazienti, sempre pi\u00f9 numerosi e sempre pi\u00f9 giovani<\/strong><\/p>\n<p><em>Bergamo, 15 novembre 2016 \u2013<\/em>Si chiama <strong>\u00abSc(Hi)accia dca\u00bb <\/strong>ed \u00e8 un alleato in pi\u00f9 per mettere al tappeto i disturbi alimentari: anoressia e bulimia in primis. In funzione da oggi, <strong>\u00abSc(Hi)accia dca\u00bb <\/strong>\u00e8 l\u2019applicazione disponibile su iOS e Android voluta dal <strong>Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare <\/strong>(Cdca) della Casa di Cura <strong>Palazzolo di Bergamo<\/strong>, per dare la possibilit\u00e0 a persone che hanno un problema alimentare, ai loro amici, famigliari, insegnanti ed educatori di ottenere informazioni ed un eventuale aiuto.<\/p>\n<p>Un canale diretto per intercettare gli adolescenti, sempre pi\u00f9 spesso vittime di questi disturbi: basti pensare che solo in provincia di Bergamo, <strong>ogni settimana si registrano almeno cinque nuovi casi<\/strong>e il fenomeno, sempre pi\u00f9 diffuso tra le giovanissime, registra un incremento anche tra gli uomini. Da qui, il desiderio di creare <strong>\u00abSc(Hi)accia dca\u00bb<\/strong>, App che consentir\u00e0 agli adolescenti, ma anche alle famiglie, di <strong>interagire direttamente con un esperto <\/strong>in disturbi del comportamento alimentare, trovando le risposte e l&#8217;aiuto necessario.<\/p>\n<p><strong>\u00ab\u201cSc(Hi)accia dca\u201d <\/strong><em>\u00e8 l\u2019ultimo tassello in ordine di tempo di un pi\u00f9 ampio progetto di collaborazione con il territorio e con il consorzio Solco Citt\u00e0 Aperta con cui la Casa di Cura Beato Palazzolo sta lavorando in team per favorire la prevenzione e la diagnosi precoce nelle scuole, negli oratori, nelle associazioni sportive e per attivare percorsi di supporto ai pazienti del Cdca <\/em>\u2013 ha spiegato il direttore generale, <strong>dott. Edoardo Manzoni <\/strong>alla presentazione della APP alle istituzioni invitate a fare sistema per affrontare l\u2019emergenza disturbi alimentari \u2013<em>dal 2000, ovvero da quando il Centro ha aperto, abbiamo seguito 1743 persone e ne abbiamo ricoverate 653. \u00c8 un fenomeno in continua crescita e l\u2019App potr\u00e0 offrire un supporto concreto a ragazze e ragazzi che altrimenti difficilmente si rivolgerebbero a un centro specializzato\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>\u201c<em>S\u00ec perch\u00e9 chi \u00e8 affetto da disturbi alimentari assume un atteggiamento di isolamento relazionale \u2013<\/em>ha aggiunto il <strong>dott. Amaglio, Direttore del Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare <\/strong>\u2013 <em>Attraverso la APP, chi rileva questo rifiuto ora sa che cosa fare. Ha, infatti, la possibilit\u00e0 di valutare i propri timori e affidarsi a un\u2019\u00e9quipe specializzata che attui interventi psicologici e nutrizionali mirati alla gestione dell\u2019ansia, delle emozioni negative, del reintegro nel tessuto sociale e dell\u2019aumento graduale del peso, finalizzato a ottenere una condizione di buona salute\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Un contatto meno invasivo ma pi\u00f9 immediato con il mondo sommerso di chi soffre di questa patologia, dunque, reso possibile grazie alla vittoria di un <strong>bando promosso dalla Fondazione Vodafone \u201cDigital for Social\u201d<\/strong>. L\u2019impegno della Fondazione Vodafone Italia, con il bando \u201cDigital for Social\u201d si declina nella promozione del digitale e, pi\u00f9 in generale della tecnologia, come strumento di innovazione sociale. Rientra proprio in questa dimensione l\u2019iniziativa SC(HI)ACCIA della Casa di Cura Palazzolo di Bergamo, che \u00e8 stata premiata tra pi\u00f9 di 450 progetti ricevuti. \u201c<em>Come Fondazione Vodafone Italia<\/em>&#8211; spiega <strong>Maria Cristina Ferradini, <\/strong>Sustainability manager di\u00a0<strong>Vodafone<\/strong>\u00a0e Consigliere Delegato di Fondazione\u00a0&#8211; <em>abbiamo deciso di sostenere questo progetto perche\u2019 coniuga insieme le tecnologie digitali alle competenze psicologiche e mediche del team, la collaborazione di importanti esperienze del territorio\u00a0 e soprattutto perche\u2019 si propone di aiutare i ragazzi e le famiglie in quella dimensione del disagio nascosto e spesso negato che porta a punti di non ritorno\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>E oltre al contatto sul sito internet e via App, il centro della Palazzolo a Bergamo \u00e8 a disposizione <strong>dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 14 alle 15.30 <\/strong>al numero telefonico 035.389206 per supportare i pazienti con<strong>percorsi personalizzati<\/strong>. A partire da una \u201cValutazione diagnostica\u201d con psichiatri, medici, dietisti e psicoterapeuti, per poi proseguire con \u201cPercorso ambulatoriale\u201d che aiuter\u00e0 a elaborare le emozioni e superare le difficolt\u00e0 di salute, con un lavoro terapeutico basato su immagine corporea, autostima e relazioni interpersonali.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 di anoressia e bulimia si pu\u00f2 guarire, se riconosciute e curate con tempestivit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attiva da oggi 15 novembre, l\u2019applicazione \u00e8 il nuovo strumento con cui il Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare di Bergamo intende mettersi in contatto con i possibili pazienti, sempre pi\u00f9 numerosi e sempre pi\u00f9 giovani Bergamo, 15 novembre 2016 \u2013Si chiama \u00abSc(Hi)accia dca\u00bb ed \u00e8 un alleato in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3407,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[9773,877,9775,9774,3102,798],"class_list":["post-14161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-salute-e-medicina","tag-anoressia","tag-app","tag-bulimia","tag-cura","tag-prevenzione","tag-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3407"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14161"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14162,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14161\/revisions\/14162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}