{"id":12493,"date":"2016-07-26T00:32:04","date_gmt":"2016-07-25T22:32:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=12493"},"modified":"2016-07-26T00:32:04","modified_gmt":"2016-07-25T22:32:04","slug":"storia-dei-teatri-cagliaritani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2016\/07\/26\/storia-dei-teatri-cagliaritani\/","title":{"rendered":"Storia dei teatri cagliaritani"},"content":{"rendered":"<p>Il teatro ha la capacit\u00e0 di affascinare, di far sognare, di far immedesimare lo spettatore.<br \/>\nOffre molteplici possibilit\u00e0 di espressione attraverso la commedia, la tragedia, il musical, l\u2019opera lirica e la danza, perci\u00f2 non \u00e8 possibile non ritrovarsi in almeno una di esse.<br \/>\nCi\u00f2 ha fatto si che fin dalla loro prima apertura, avvenuta a <b>Cagliari<\/b> nella seconda met\u00e0 del 700, i teatri fossero un luogo di ritrovo e un importante centro della vita mondana.<br \/>\nIl primo era molto piccolo e occupava una parte del palazzo dell\u2019Universit\u00e0, ma ebbe vita breve, la sua attivit\u00e0 cess\u00f2 infatti nel 1764.<br \/>\nVenne aperto un nuovo <b>teatro<\/b>, chiamato Regio, anch\u2019esso ubicato in Castello, che apr\u00ec verso il 1770 e fu per molti anni centro della vita mondana di <b>Cagliari<\/b>.<br \/>\nNel 1831 il Comune di Cagliari acquist\u00f2 il teatro dalla famiglia Zapata e con la sua inaugurazione nel 1836, venne cambiato il nome da \u201cRegio\u201d a \u201cCivico\u201d.<br \/>\nNel 1859 comparve \u201csulla scena\u201d cittadina un nuovo <b>teatro<\/b> nell\u2019odierno viale Regina Margherita. Era un teatro all&#8217;aperto capace di ospitare duemila spettatori. Nel corso del 1869 fu realizzata una copertura mobile di legno e proprio allora il Nuovo Teatro Diurno, cos\u00ec veniva chiamato, prese il nome del suo proprietario, diventando il Teatro Cerruti. A differenza del Civico, frequentato da aristocrazia e alta borghesia, il pubblico del Cerruti era composto principalmente da commercianti e piccola borghesia.<br \/>\nCon l&#8217;espansione della citt\u00e0 nel 1890 crebbe l&#8217;esigenza di una nuova sala che fosse pi\u00f9 grande del Civico e pi\u00f9 elegante del Cerruti. Nacque cos\u00ec il Politeama Regina Margherita che fu inaugurato il 25 dicembre 1897.<br \/>\nIl Civico con il tempo perse i favori del pubblico, che ormai prediligeva gli spettacoli del Politeama Regina Margherita. Pertanto, nel 1911 il Comune concesse all\u2019impresa Cadeddu di trasformarlo in cinematografo, attivit\u00e0 assai pi\u00f9 redditizia. Il Civico cess\u00f2 quindi di essere un concorrente e, per molti anni, il Politeama fu l\u2019unico teatro a ospitare l\u2019opera. Le sue \u201cprime\u201d diventarono cos\u00ec i principali eventi mondani e culturali della citt\u00e0. Richiamavano gli appassionati e costituivano un occasione per esibire le toilette alla moda.<br \/>\nIntorno agli anni Venti, il Civico riprese l\u2019attivit\u00e0 teatrale, proponendo sempre manifestazioni di alto livello.<br \/>\nPurtroppo le vicende di questi due teatri, che avevano animato le serate della citt\u00e0 di <b>Cagliari<\/b>, si conclusero in modo drammatico. Nel 1942 il Politeama Regina Margherita venne distrutto da un incendio e l\u2019anno successivo un bombardamento rase al suolo il Teatro Civico.<br \/>\nLa vita per\u00f2 ricomincia sempre cos\u00ec nuovi teatri presero il posto di quelli perduti.<br \/>\nIl Teatro Lirico \u00e8 stato concepito per rimpiazzare i due teatri andati distrutti, la citt\u00e0 infatti era rimasta priva di un grande teatro. I lavori sono stati avviati solo nel corso del 1971 e la struttura \u00e8 stata inaugurata il 2 settembre 1993.<br \/>\nGli attori, linfa vitale del teatro, nell&#8217;ottocento assunsero il ruolo di depositari di eleganza e cultura diventando, ancora oggi, per alcuni strati della popolazione, un idolo da ammirare. Questo desiderio di emulazione favor\u00ec la nascita di <a href=\"\/\/www.artistifuoriposto.com\/corsi\/corso-di-teatro-cagliari\/\u201d\">corsi teatrali<\/a> che permettono ad ognuno di camminare tra il mondo della finzione e il mondo della realt\u00e0. Nella vita quotidiana l&#8217;imbarazzo e la paura di essere giudicati bloccano le persone, ma la mediazione teatrale permette di trovare una propria dimensione espressiva che faccia dimenticare il giudizio personale e quello del pubblico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I primi teatri vennero aperti a Cagliari nella seconda met\u00e0 del 700 e furono un luogo di ritrovo e un importante centro della vita mondana. Nella seconda met\u00e0 dell&#8217;800 la scena teatrale cagliaritana era contesa tra due teatri: il Civico e il Cerruti. Il primo frequentato da aristocrazia e alta borghesia, il secondo da pubblico composto principalmente da commercianti e piccola borghesia. Gli attori, linfa vitale del teatro, in questi anni assunsero il ruolo di depositari di eleganza e cultura diventando, ancora oggi, per  alcuni strati della popolazione, un idolo da ammirare. Questo desiderio di emulazione favor\u00ec la nascita di corsi teatrali che permettono ad ognuno di camminare tra il mondo della finzione e il mondo della realt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":3286,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[8245,1532,8792,8796,8794,1838,8793,8795,4742,4128,878],"class_list":["post-12493","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-cultura","tag-cagliari","tag-corsi","tag-corsi-di-teatro","tag-corsi-di-teatro-cagliari","tag-corsi-teatro","tag-corso","tag-corso-di-teatro","tag-corso-di-teatro-cagliari","tag-laboratori","tag-laboratorio","tag-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3286"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12493"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12493\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12494,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12493\/revisions\/12494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}