{"id":12461,"date":"2016-07-24T18:26:23","date_gmt":"2016-07-24T16:26:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=12461"},"modified":"2016-07-24T18:26:23","modified_gmt":"2016-07-24T16:26:23","slug":"giovanna-m-carli-e-un-successo-chiamato-fil-rouge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2016\/07\/24\/giovanna-m-carli-e-un-successo-chiamato-fil-rouge\/","title":{"rendered":"Giovanna M. Carli e un successo chiamato Fil Rouge"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size: large\">Giovanna M. Carli, tre mostre sul tema del viaggio, accompagnate da riflessioni, musica e canti popolari\u00a0<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div><span style=\"font-size: large\">A Siena, alla Fortezza Medicea, tutto esaurito per l&#8217;inaugurazione del terzo appuntamento con il progetto curatoriale Fil Rouge di Giovanna M. Carli<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div><span style=\"font-size: large\">Siena, 21 luglio 2016 &#8211; Un successo oltre ogni aspettativa. Un pubblico affezionato segue ormai\u00a0<\/span>con interesse crescente\u00a0il progetto curatoriale Fil Rouge ideato e curato da Giovanna M. Carli<\/div>\n<div><span style=\"font-size: large\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div>\n<p><span style=\"font-size: large\">La critica d&#8217;arte Giovanna M. Carli (Dodi) ha presentato, gioved\u00ec 21 luglio 2016, alle ore 19, tre mostre sul tema del viaggio, davanti a un folto pubblico. Carli ha descritta per prima la \u00a0mostra di fotografia \u201cLe vene aperte dell\u2019America latina\u201d di Graziano Bartolini, dove ha sottolineato come il titolo fosse preso in prestito dal libro datato 1970 dello scrittore uruguaiano Eduardo Galeano, l&#8217;autore scomparso che ha scritto, insieme a<\/span>\u00a0Silvio Mignano e allo stesso fotografo Graziano Bartolini, i testi che accompagnano la mostra, organizzata con l&#8217;Associazione Punto 8 in collaborazione con Maria Antonietta Barabesi. Le foto in bianco e nero 40 x 60 raccontano la vita in una quindicina di paesi latino americani (Messico, Guatemala, Nicaragua, Portorico, Cuba, Costarica, Panama, Colombia, Venezuela, Per\u00f9, Ecuador, Bolivia, Brasile, Argentina, Cile). Durante la serata sono stati letti alcuni dei brani di\u00a0 Galeano che accompagnano le 48 immagini. &#8220;Sono occhi negli occhi &#8211; ha commentato la critica d&#8217;arte &#8211; sguardi che, a volte, nella tua vita comoda, preferisci evitare. Ma stanno l\u00ec, a gridare le contraddizioni causate dallo sfruttamento coloniale&#8221;. La mostra di dipinti di Susanna Rigon \u00e8 stata presentata mettendo in risalto sia il fascino mediterraneo delle opere pittoriche che il segno grafico dell&#8217;autrice. &#8220;Non traccia confini tra disegno, incisione e pittura &#8211; ha commentato Carli &#8211; Rigon ricorda Hugo Pratt e il suo personaggio Corto Maltese perch\u00e9 nella sua poetica rispecchia la libert\u00e0 del viaggio sia spirituale che materiale&#8221;. Passaggio ponte di Susanna Rigon \u00e8 una mostra che si esprime con un linguaggio narrativo semplice e diretto, non celando per\u00f2 una presa di posizione sociale nei confronti di migrazioni forzate e forzose. Daniele Spisa \u00e8 il terzo autore del terzo appuntamento di Fil Rouge e firma la mostra &#8220;Tra il prima e il dopo&#8221;. Per lui Giovanna M. Carli ha parlato di Hopper per quella sua capacit\u00e0 originale di far emergere una drammatica estraneit\u00e0 e incomunicabilit\u00e0 tra i soggetti della nostra contemporaneit\u00e0: la manager, tre donne appartenenti a ceti e a mondi diversi, il consumismo sfrenato, i selfie e i narcismi. Non manca un omaggio a Ofelia di Shakespeare che ne riscrive completamente l&#8217;iconografia. Durante la serata inaugurale si \u00e8 esibito il\u00a0duo \u201cDelle 2 Luna\u201d composto da Salvo Pagliarello (chitarra, armonica, voce) e Angelita Borgheresi (voce, percussioni), con un viaggio musicale intitolato \u201cAmor de lohn\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">FIL ROUGE di Giovanna M. Carli, critica d\u2019arte<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Tutto \u00e8 iniziato il 7 marzo 2016 con la mostra Red al femminile di Rita Pedull\u00e0. Fil Rouge di Giovanna M. Carli \u00e8 stato affiancato dalle opere dell\u2019artista calabro-fiorentina, confortata dalle creazioni culinarie dello chef Alberto Degortes. Direzione artistica di Maria Antonietta Barabesi. \u201cDel resto \u2013 ha commentato Carli \u2013 questa buona pratica di condividere cibo e arte visiva viene da lontano. Ricordiamo Filippo Tommaso Marinetti che, rivolgendosi ai consumatori di pasta li incitava a tentare inediti abbinamenti, bocconi simultaneisti e cangianti che avrebbero dovuto contenere almeno dieci sapori in pochi attimi\u201d. Cibo e arte un binomio, dunque, vincente nell\u2019idealit\u00e0 progettuale della critica d\u2019arte che tende a costituire micro comunit\u00e0 temporanee per condividere azioni e situazioni di massima convivialit\u00e0, contaminando i luoghi e non stravolgendoli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Il gruppo di artisti che hanno fatto parte di Fil Rouge 2016- Fortezza Medicea, Siena, progetto multimediale ideato e curato da Giovanna M. Carli, insieme con il gruppo APE (Arte Pensiero pErsone) e con gli uffici stampa ARS ARTIS PRESS e LIA PARDI PRESS, diretti dalla stessa Carli, sono: Rita Pedull\u00e0, Silvia Forzoni, Iader Mille (Andrea Sampoli), Alessandra Galardi, Markus Holzinger, Roberto D\u2019Ambrosio, Daniele Spisa, Susanna Rigon, Graziano Bartolini, Associazione punto 8, Andrea Del Sere, Lorenzo Girolami, Claudio Tafani di ART-CRAFT, Brenda Bimbi, Rosaria Rosi Lo Russo, Samuele Pescini di Skattate Skattate, e soprattutto il pubblico italiano che ha dimostrato di seguire Fil Rouge con amore e passione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Info<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Fil Rouge di Giovanna M. Carli<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\"><i>Le vene aperte dell&#8217;America latina<\/i>, mostra fotografica di Graziano Bartolini<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\"><i>Passaggio ponte<\/i>, mostra di pittura di Susanna Rigon<\/span><\/p>\n<p><i>Tra il prima e il dopo<\/i>, mostra di pittura di Daniele Spisa<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Luogo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Fortezza Medicea &#8211; Millevini In ARTE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #384044;font-family: 'Open Sans';font-size: large\">piazza della Libert\u00e0, 1 &#8211;\u00a0<\/span>Siena<\/p>\n<p>Periodo<\/p>\n<p>Dal 21 luglio al 30 agosto 2016<\/p>\n<p>Info e visite guidate: 3383599065<\/p>\n<p>website:\u00a0<span style=\"color: #384044;font-family: 'Open Sans';font-size: large\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ARSARTIS\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.facebook.com\/ARSARTIS\/<\/a><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Siena, alla Fortezza Medicea, tutto esaurito per l&#8217;inaugurazione del terzo appuntamento con il progetto curatoriale Fil Rouge di Giovanna M. 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