{"id":11650,"date":"2016-07-04T15:15:13","date_gmt":"2016-07-04T13:15:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=11650"},"modified":"2016-07-04T15:15:13","modified_gmt":"2016-07-04T13:15:13","slug":"italia-sul-tetto-deuropa-ad-arco-tn-la-corsa-in-montagna-esalta-i-dematteis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2016\/07\/04\/italia-sul-tetto-deuropa-ad-arco-tn-la-corsa-in-montagna-esalta-i-dematteis\/","title":{"rendered":"ITALIA SUL TETTO D\u2019EUROPA AD ARCO (TN), LA CORSA IN MONTAGNA ESALTA I DEMATTEIS"},"content":{"rendered":"<p>Oggi Campionati Europei di corsa in montagna ad Arco (TN)<\/p>\n<p>Bernard Dematteis domina ma lascia trionfare il gemello Martin all\u2019arrivo<\/p>\n<p>10 medaglie hanno regalato una delle pagine sportive pi\u00f9 belle di sempre all\u2019Italia di corsa in montagna<\/p>\n<p>Oro di Martin Dematteis, argento di Magnini, Zanne, Gaggi e Bernard Dematteis, bronzo Bottarelli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cAlla fine ho ascoltato il cuore e mio fratello, perch\u00e9 nella vita ci sono cose pi\u00f9 importanti delle vittorie in gara e la vita vale pi\u00f9 della vittoria in un campionato europeo. Martin ha passato dei momenti difficilissimi l\u2019anno scorso, ed \u00e8 tornato con una grinta e una testa incredibili. Meritava lui questo campionato europeo, io probabilmente l\u2019ho vinta con le gambe e lui con il cuore, ed \u00e8 giusto cos\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>Basterebbero queste commoventi parole di Bernard Dematteis per riassumere una giornata da incorniciare per gli azzurri di corsa in montagna, il cuneese oggi domina la gara senior dei Campionati Europei di Arco (TN) 2016 ma lascia al fratello la gioia della medaglia d\u2019oro, \u00e8 stato troppo importante anche per Bernard il recupero psico-fisico di Martin dopo il grave lutto che aveva colpito quest\u2019ultimo l\u2019anno passato.<\/p>\n<p>I gemelli Dematteis rappresentano il \u2018volto pulito\u2019 dello sport e della corsa in montagna, e danno lustro ad una disciplina ed una nazione che ha sempre bisogno di esempi di questo tipo. \u2018The..Matteis\u2019 potremmo ora chiamarli.<\/p>\n<p>Le gare hanno avuto inizio e conclusione nel cuore di Arco, con ripetuti passaggi lungo il centro storico, lambendo il rione medioevale di Stanforio, percorrendo la via Orbia alle pendici del castello ed il vicolo delle Scale, prima di transitare sul bellissimo viale delle Magnolie con l\u2019arrivo finale in piazzale Segantini. Una \u2018tornata\u2019 per le junior al femminile, due per maschi junior e senior donne, mentre la \u2018faticaccia\u2019 \u00e8 toccata ai senior maschi che ne hanno effettuate tre.<\/p>\n<p>Entusiasmo, cuore e\u2026 corsa. Pu\u00f2 essere stata questa la ricetta del successo azzurro, l\u2019Italia \u00e8 salita sul tetto d\u2019Europa per la 22\u1d43 volta in 23 edizioni degli Europei, se si conta anche la vittoria non ufficiale targata 1994. Il titolo individuale di conquistatore del maniero arcense e di re assoluto degli Europei di Arco \u00e8 andato a Martin Dematteis, dopo una gara poderosa del fratello, condotta dall\u2019inizio alla fine, con il turco Ahmet Arslan, per sei volte consecutive campione d\u2019Europa (2007-2012), ad inseguire sin dalle prime fasi. Cos\u00ec come Xavier Chevrier e Cesare Maestri, settimo ed ottavo dopo la prima tornata e partiti assieme alla volta di una gara pressoch\u00e9 speculare. Nel frattempo Bernard \u00e8 una vera gazzella, inseguito a circa una trentina di secondi di distanza dal fratello Martin, Arslan \u00e8 invece terzo, superato dal Dematteis pi\u00f9 estroverso. Il terzetto proseguir\u00e0 la propria corsa cos\u00ec distribuito sino alla fine, ma quando i giochi sembrano fatti\u2026 ecco il colpo di scena. Nessuno capiva perch\u00e9 Bernard Dematteis, forte di un vantaggio cos\u00ec consistente, continuasse a voltarsi per vedere come lo scenario si presentasse dietro s\u00e9.<\/p>\n<p>Il motivo \u00e8 presto detto, cercava il fratello Martin, per lasciare a lui la passerella finale, premiando gli sforzi di un atleta che non ha mai mollato nonostante le vicissitudini che spesso la vita presenta: \u201cBernard ha ragione, io ci ho messo tutto il cuore per stare l\u00ec, per fare un\u2019impresa. Ho pensato dentro di me che mio fratello potesse fare una cosa del genere, ho tante persone che mi danno una mano, a cominciare dal piccolo Matteo che dal cielo mi protegge, grazie alla mia famiglia e alla mia compagna Giulia, mi ha dato una forza immensa. \u00c8 stata dura ma ce l\u2019ho fatta, \u00e8 stata una bellissima festa ed \u00e8 un sogno che si avvera, con io e Bernard primo e secondo. Un sogno senza senso, viva la corsa in montagna, viva l\u2019atletica\u201d. Terzo all\u2019arrivo il turco Arslan, mentre grazie anche al quinto posto di Cesare Maestri ed al settimo di Xavier Chevrier l\u2019Italia di corsa in montagna \u00e8 campione d\u2019Europa. Podio completato da Repubblica Ceca e Gran Bretagna &amp; Nord Irlanda.<\/p>\n<p>Altrettante soddisfazioni per il team azzurro sono giunte dalla sfida senior al femminile, con il secondo posto di Alice Gaggi ed il terzo di Sara Bottarelli, ma soprattutto un nuovo oro a squadre davanti a Gran Bretagna &amp; Nord Irlanda e Repubblica Ceca. Potremmo dire che anche il gradino pi\u00f9 alto del podio individuale parla azzurro, perch\u00e9 la britannica Emily Collinge vive e si allena in bassa Valtellina. La Collinge ha condotto una gara esemplare, in scioltezza, salutando il pubblico e sorridendo ai fotografi quasi ad ogni falcata, un\u2019andatura sul percorso magnifica, con respiri a bocca aperta che hanno lasciato proprio a\u2026 bocca aperta anche le avversarie. Le due italiane Gaggi e Bottarelli non partono bene, ma sono brave ed abili a rimanere a contatto e a proseguire appaiate in quarta e quinta posizione, recuperando secondi preziosi. La Collinge non sembra avere rivali e prosegue a spron battuto confermando il proprio dominio, pi\u00f9 attardata si nota anche la figura leggiadra di Antonella Confortola, esempio di volont\u00e0 e longevit\u00e0 sportiva, nonostante il passare del tempo la fatica \u00e8 sempre il territorio preferito della trentina. Gaggi e Bottarelli completano la rimonta proseguendo il proprio cammino rispettivamente in seconda e terza posizione. Le riprese del maxischermo in zona d\u2019arrivo fanno percepire le difficolt\u00e0 e le bellezze insite in una competizione di questo tipo, dalle immagini scompare per\u00f2 per un attimo la Bottarelli, forse per farci prendere un piccolo spavento, fortunatamente la ritroveremo poco pi\u00f9 tardi in lacrime abbracciata ad Alice Gaggi. Le reginette del maniero arcense assieme alla Collinge, sono loro.<\/p>\n<p>Fra gli junior maschi si piazza in mezzo ai\u2026 \u201cMamma li turchi\u201d Ferhat Bozkurt (1\u00b0) e Mustafa Goksel (3\u00b0) il trentino Davide Magnini, reduce dagli esami di maturit\u00e0 e proprio con maturit\u00e0, nonostante una condizione non perfetta, abile a gestisce la gara ad andatura regolare piazzando l\u2019attacco vincente proprio all\u2019arrivo in Piazzale Segantini, mandando in visibilio il proprio pubblico. A Goksel non resta che il gradino pi\u00f9 basso del podio, quest\u2019ultimo cade al suolo stremato dallo sforzo appena oltrepassata la linea d\u2019arrivo, interverranno poi i soccorsi per permettere al turco un pronto recupero. Junior women con il successo in solitaria della ceca Michaela Stranska ed il terzo della britannica Heidi Davies, da segnalare l\u2019ottimo piazzamento a podio di Giulia Zanne, la quale sopravanza al fotofinish la Davies con uno sprint da autentica veterana.<\/p>\n<p>La manifestazione organizzata da GardaSportEvents si \u00e8 conclusa fra gli applausi, queste le parole del presidente Franco Travaglia al riguardo: \u201cPer noi e per me in particolare \u00e8 stata veramente una grande soddisfazione, voglio ringraziare il mio staff davvero eccezionale, sono oltre 100 persone che hanno lavorato dando tutto affinch\u00e9 la manifestazione riuscisse con successo, uno spettacolo, Europei che si ricorderanno nel tempo e la vittoria dei Dematteis \u00e8 la ciliegina sulla torta ad un progetto partito da lontano\u201d.<\/p>\n<p>In chiusura, voce ad uno degli artefici di questo successo, il coordinatore nazionale Paolo Germanetto: \u201cMeglio di cos\u00ec non poteva andare, forse una delle pagine pi\u00f9 belle della corsa in montagna di sempre, questo gesto di Berny che ha aspettato Martin \u00e8 incredibile, dietro la fatica c\u2019\u00e8 tutta una vita e le difficolt\u00e0 enormi che ha avuto Martin, la loro storia umana e sportiva \u00e8 riassunta in questi chilometri finali. Non si tratta di una pagina da \u2018libro Cuore\u2019 perch\u00e9 ha avuto risvolti difficilissimi, \u00e8 davvero bello sia finita cos\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>Canti occitani del fan club e Dematteis in lacrime anche sul podio, una vittoria d\u2019esempio per l\u2019Italia intera.<\/p>\n<p>Info: <a href=\"http:\/\/www.arco2016.com\/\">www.arco2016.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Classifiche European Mountain Running Championships<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Junior Men<\/strong><\/p>\n<p>1 Bozkurt Ferhat TUR 39:00; 2 Magnini Davide ITA 39:35; 3 G\u00f6ksel Mustafa TUR 39:36; 4 Pattis Daniel ITA 40:05; 5 Drion Du Chapois Maximi BEL 40:25<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Junior Women<\/strong><\/p>\n<p>1 Str\u00e0nsk\u00e0 Michaela CZE 18:03; 2 Zanne Giulia ITA 19:08; 3 Davies Heidi GBR 19:09; 4 Wiktorowicz Lucja POL 19:11; 5 Dale Scarlet GBR 19:34<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Senior Men<\/strong><\/p>\n<p>1\u00a0 Dematteis Martin ITA 53:33; 2 Dematteis Bernard ITA 53:34; 3 Arslan Ahmet TUR 54:09; 4 Douglas Andrew GBR 54:32; 5 Maestri Cesare ITA 54:39<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Senior Women<\/strong><\/p>\n<p>1\u00a0 Collinge Emily GBR 43:41; 2 Gaggi Alice ITA 44:08; 3 Bottarelli Sara ITA 44:24; 4 Schorna-Maty\u00e0sov\u00e0 Pavla CZE 44:31; 5 Schwaiger Silvia SVK 44:33<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Team Junior Men<\/strong><\/p>\n<p>1 TURKEY 10; 2 ITALY 10; 3 FRANCE 24; 4 GREAT BRITAIN &amp; N. IRELAND 51; 5 CZECH REPUBLIC 61; 6 ROMANIA 63; 7 SLOVENIA 97<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Team Junior Women<\/strong><\/p>\n<p>1 GREAT BRITAIN &amp; N. IRELAND 18; 2 ITALY 27; 3 CZECH REPUBLIC 33; 4 ROMANIA 45; 5 TURKEY 51; 6 FRANCE 57; 7 SLOVENIA 98;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Team Senior Men<\/strong><\/p>\n<p>1 ITALY 8; 2 CZECH REPUBLIC 29; 3 GREAT BRITAIN &amp; N. IRELAND 33; 4 FRANCE 35; 5 SWITZERLAND 44; 6 AUSTRIA 64; 7 TURKEY 67; 8 POLAND 81; 9 PORTUGAL 81; 10 SPAIN 83; 11 IRELAND 120; 12 GERMANY 130; 13 BELARUS 146; 14 HUNGARY 171; 15 SAN MARINO 180<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Team Senior Women<\/strong><\/p>\n<p>1 ITALY 11; 2 GREAT BRITAIN &amp; N. IRELAND 21; 3 CZECH REPUBLIC 31; 4 FRA FRANCE 42; 5 IRELAND 62; 6 PORTUGAL 85; 7 AUSTRIA 93; 8 TURKEY 102; 9 UKRAINE 114; 10 SAN MARINO 150<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi Campionati Europei di corsa in montagna ad Arco (TN) Bernard Dematteis domina ma lascia trionfare il gemello Martin all\u2019arrivo 10 medaglie hanno regalato una delle pagine sportive pi\u00f9 belle di sempre all\u2019Italia di corsa in montagna Oro di Martin Dematteis, argento di Magnini, Zanne, Gaggi e Bernard Dematteis, bronzo Bottarelli &nbsp; &nbsp; \u201cAlla fine [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-11650","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sport"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11650"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11650\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11651,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11650\/revisions\/11651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}