{"id":11327,"date":"2016-06-24T03:24:54","date_gmt":"2016-06-24T01:24:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=11327"},"modified":"2016-06-24T03:24:54","modified_gmt":"2016-06-24T01:24:54","slug":"foto-digitali-quale-la-loro-durata-davvero-inalterabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2016\/06\/24\/foto-digitali-quale-la-loro-durata-davvero-inalterabili\/","title":{"rendered":"Foto digitali, qual&#8217;\u00e8 la loro durata? Davvero inalterabili?"},"content":{"rendered":"<p>Le foto digitali sono talmente diffuse e data per scontate che non ci si f\u00e0 pi\u00f9 caso, la possibilit\u00e0 di scattare un numero infinito di foto e di condividerle sui <em>social<\/em> f\u00e0 perdere di vista la funzione personale di queste ultime: fissare in qualche modo attimi o eventi significativi e che si vuole conservare e ricordare in futuro. <strong>Per i nostri nonni la conservazione delle foto era pi\u00f9 semplice<\/strong>: esistevano i negativi e la durata delle stampe era almeno di un secolo.<\/p>\n<p>La<strong> foto digitali non hanno un negativo<\/strong> a meno che non si consideri il loro supporto fisico come tale: cd, dvd, sd card, usb hard disk sono l&#8217;equivalente della pellicola analogica e permettono alle foto digitali di essere conservate e ri-stampate nel tempo. Ma a differenza della pellicola analogica i nostri supporti hanno una vita ben pi\u00f9 breve e sarebbe auspicabile per tutti riflettere su questo aspetto. Le immagini della nostra vita, non importa se poche o tante, sono la nostra memoria e diventeranno via via che invecchiamo sempre pi\u00f9 importanti per ricordare volti ed eventi; cosa proveremmo se le smarrissimo? o se ci fossero tolte?<\/p>\n<p>I problemi dei <strong>supporti attuali<\/strong> sono noti: per cd e dvd il <strong><em>bronzing<\/em> <\/strong>\u00e8 da molti anni stato segnalato come una causa di potenziale perdita di dati, mentre per altre tipologie di memoria il <strong>rischio obsolescenza<\/strong> \u00e8 grandissmo: si pensi ai floppy disk da 3.5&#8243; ormai scomparsi e con essi il lettore nei computer pi\u00f9 moderni, oppure altre tipologie di archiviazione rimovibili tutti soppiantati da altri molto pi\u00f9 capienti. Dato il trend di evoluzione \u00e8 possibile che anche i dispositivi attuali siano soppiantati da altri ben pi\u00f9 capaci. Che ne sar\u00e0 allora delle foto archiviate su supporti non pi\u00f9 leggibili da alcun computer o sistema operativo?<\/p>\n<p>Il problema non riguarda solo le foto digitali, ma riguarda ogni altro tipo di archivio o informazione digitale e sono allo studio nuovi dispositivi di memorizzazione che possano garantire i nostri dati da obsolescenza ed invecchiamento fisico. Intanto \u00e8 importante avere <a href=\"http:\/\/www.miofotolibro.it\/10-cose-da-fare-con-le-foto.php\">una strategia per tutelare i nostri ricordi fotografici<\/a> con opportune mosse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le foto digitali sono talmente diffuse e data per scontate che non ci si f\u00e0 pi\u00f9 caso, la possibilit\u00e0 di scattare un numero infinito di foto e di condividerle sui social f\u00e0 perdere di vista la funzione personale di queste ultime: fissare in qualche modo attimi o eventi significativi e che si vuole conservare e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":389,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,4,10],"tags":[8255,8256,8253,1386,8257,8254,8258],"class_list":["post-11327","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-cultura","category-attualita-e-societa","category-informatica","tag-cd","tag-dvd","tag-foto-digitali","tag-fotografia","tag-sd-card","tag-supporti","tag-xd-card"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/389"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11327"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11328,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11327\/revisions\/11328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}