{"id":10278,"date":"2016-05-25T21:23:47","date_gmt":"2016-05-25T19:23:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=10278"},"modified":"2018-10-28T18:56:21","modified_gmt":"2018-10-28T17:56:21","slug":"il-68-delle-case-italiane-ha-la-peggiore-classe-energetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2016\/05\/25\/il-68-delle-case-italiane-ha-la-peggiore-classe-energetica\/","title":{"rendered":"Il 68% delle case italiane ha la peggiore classe energetica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>La maggior parte degli edifici residenziali messi sul mercato sono di classe G, mentre nel 14,5% degli annunci non si indica correttamente.<\/strong><\/em><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo uno studio del Centro di Studio di Trovit, realizzato su un campione rappresentativo del mercato immobiliare italiano, sono stati\u00a0valutati gli immobili posti in vendita ed in affitto nelle tre grandi macroaeree del paese (Nord, Centro, Sud).\u00a0I dati dimostrano come il <strong>mercato immobiliare italiano nel 2015<\/strong> sia stato costituito prevalentemente da immobili di <strong>classe G<\/strong> (68,26%).\u00a0Percentuale che si impenna fino a quasi il 90% se si considerano solo gli immobili con classe inferiore alla C.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tale contesto risulta fortemente influenzato dall\u2019attuale panorama immobiliare italiano, costituito in prevalenza da edifici costruiti prima del 1972 (60,8%, fonte Istat).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/blog.trovit.it\/files\/2016\/05\/Gra\u0301ficas-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1102 size-full\" src=\"http:\/\/blog.trovit.it\/files\/2016\/05\/Gra\u0301ficas-02.jpg\" alt=\"Classe energetica degli edifici residenziali 2015\" width=\"596\" height=\"387\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per quanto riguarda le <strong>case in vendita<\/strong> nelle tre macroaree italiane si nota un \u201cdominio assoluto\u201d della classe G (la pi\u00f9 inefficiente), in particolare nel Centro e nel Sud. Nel Nord la situazione \u00e8 leggermente migliore, mostrando percentuali pi\u00f9 alte in tutte le altre classi, ma rimane comunque un notevole 83,65% di immobili con classe inferiore alla C.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La situazione non cambia osservando gli <strong>immobili in affitto<\/strong>: la classe G continua a prevalere, in particolare nel Centro. Inoltre, si segnala un\u2019ulteriore concentrazione nelle classi inferiori: sommando le classi G,F,E,D si supera il 90% in tutte e tre le macroaree.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify\"><strong>Annunci senza certificato energetico, il malcostume continua<\/strong><\/h5>\n<p style=\"text-align: justify\">Nonostante l\u2019obbligo di segnalare la classe energetica negli annunci immobiliari, nel 2015 si segnalano ancora irregolarit\u00e0, specchio della scarsa conoscenza della legislazione in materia e dei benefici di una casa efficiente, come sottolineato da uno studio realizzato dal Centro Studi di Trovit.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo lo studio, \u201csolo\u201d il 14,5% degli annunci non segnala (o non segnala correttamente) la classe energetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/blog.trovit.it\/files\/2016\/05\/Gra\u0301ficas-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1101 size-full\" src=\"http:\/\/blog.trovit.it\/files\/2016\/05\/Gra\u0301ficas-01.jpg\" alt=\"Percentuale annunci sprovvisti di classe energetica\" width=\"596\" height=\"387\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un dato che, se da un lato mostra un notevole miglioramento se confrontato con le stime effettuate negli scorsi anni, dall\u2019altro merita almeno una considerazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infatti \u00e8 ancora prassi comune quella di dichiarare negli annunci la classe energetica pur non disponendo dell\u2019APE (Attestato di Prestazione Energetica), con lo scopo di non incorrere in una multa (da 500 a 3.000 euro nelle regioni che non hanno legiferato in materia). Pertanto, la <strong>percentuale reale<\/strong> di immobili messi sul mercato sprovvisti di certificato energetico potrebbe superare il <strong>30%.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questi numeri dimostrano come l\u2019APE venga ancora considerato come un costo e pertanto molti proprietari preferiscono pubblicare l\u2019annuncio e, se sar\u00e0 necessario, produrre il certificato in un secondo momento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I dati analizzati delineano un quadro poco rassicurante che dimostra come per il nostro paese resti ancora molto da fare per raggiungere gli obiettivi del legislatore europeo (il cd. 20-20-20) e degli accordi internazionali (come il Protocollo di Kyoto). In questo senso deve essere visto positivamente il cd. \u201cEcobonus\u201d istituito dal governo, appena prorogato fino al 2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le irregolarit\u00e0 segnalate negli annunci e la situazione del patrimonio edilizio italiano dimostrano come l\u2019efficienza energetica sia ancora un tema poco conosciuto e soprattutto sottovalutato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sottovalutato in quanto i risparmi conseguibili da una casa efficiente possono superare i 1.800 euro all\u2019anno, che sommati alla possibilit\u00e0 di accedere agli sgravi fiscali e a benefici non economici (come un maggior benessere e comfort) rendono l\u2019efficienza energetica un investimento sicuro e conveniente sia per le proprie tasche che per l\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questa ragione abbiamo redatto uno studio sull\u2019APE e sull\u2019efficienza energetica, consultabile su http:\/\/case.trovit.it\/mercato-immobiliare\/certificazione-energetica<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La maggior parte degli edifici residenziali messi sul mercato sono di classe G, mentre nel 14,5% degli annunci non si indica correttamente.<\/p>\n","protected":false},"author":2999,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29,7],"tags":[6385,7610,7611],"class_list":["post-10278","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","category-economia-e-finanza","tag-certificazione-energetica","tag-classe-energetica","tag-trovit"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2999"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10278"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10278\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35846,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10278\/revisions\/35846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}