Offerta di rame in calo, il mercato torna a temere il deficit

Se in generale il mercato delle commodities sta risentendo del clima teso tra USA e Cina, quello in particolare del rame è nuovamente entrato in fibrillazione, sulla scia delle notizie che vorrebbero sempre più imminente un deficit di approvigionamento e quindi un calo dell’offerta.

Mercato del rame e offerta

offerta rameIl timore di una carenza di rame è una costante degli ultimi anni sul mercato delle materie prime. Già un lustro fa circolava una notizia del genere, e la cosa si è poi ripetuta periodicamente. Ma molti analisti ritengono che il problema potrebbe essere più lontano di quanto si pensa. Quello che è certo però, è che una certa carenza è incombente, e probabilmente si farà presto sentire sui prezzi, forse entro la metà del 2020. E molti sperano che ciò accada, visto il crollo dei prezzi dell’ultimo anno. A giunto del 2018 il metallo aveva raggiunto 7.261,50 dollari a tonnellata, con l’awesome oscillator che puntava ancora al rialzo, mentre in questo periodo viene scambiato a circa 6.450 dollari per tonnellata al London Metal Exchange (LME).

Fattori critici per l’offerta di rame

Un paio di fattori hanno già messo sull’allerta i mercati. Anzitutto le condizioni meteorologiche sfavorevoli nei principali paesi produttori di rame. In secondo luogo la produzione balbettante in alcune importanti miniere, come quella di Las Bambas in Perù. Tuttavia, nuovi progetti minerari sono all’orizzonte, e questo dovrebbe ritardare la possibile carenza globale di rame. A livello di domanda invece, sia la frenata dell’economia globale sia la guerra commerciale USA-Cina potrebbero incidere al ribasso.

Ipotesi a lungo termine sulla domanda

Se il nostro time frame trading viene spostato sul lungo termine, ci si aspetta invece una crescita della domanda di rame scatenata dalla crescita del mercato dei veicoli elettrici (EV). Questo dovrebbe mettere pressione al mercato, anche se il ruolo del rame in questo ambito è stato già ridimensionato dalla diffusione di metalli come il litio e il cobalto. Ad ogni modo, secondo la Copper Development Association, la domanda di rame per i veicoli elettrici dovrebbe aumentare a 1,7 milioni di tonnellate entro il 2027.