{"id":54064,"date":"2012-05-22T00:00:00","date_gmt":"2012-05-21T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/per-il-progetto-vegemont-iniziano-le-prove-varietali\/"},"modified":"2012-05-22T00:00:00","modified_gmt":"2012-05-21T22:00:00","slug":"per-il-progetto-vegemont-iniziano-le-prove-varietali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/per-il-progetto-vegemont-iniziano-le-prove-varietali\/","title":{"rendered":"PER IL PROGETTO VEGEMONT INIZIANO LE PROVE VARIETALI"},"content":{"rendered":"<p><!-- VideographyWP Plugin Message: Automatic video embedding prevented by plugin options. --><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;\" align=\"center\"><span style=\"font-family: &quot;Cambria&quot;,&quot;serif&quot;;\"><span style=\"font-size: small;\"> <\/span><\/span><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Vadena (Bolzano), maggio 2012 &ndash; Sono il cavolfiore, la fragola, la patata, il radicchio (di Treviso e di Chioggia), la lattuga, la barbabietola rossa, la carota e la cipolla, gli ortaggi che secondo gli esperti della pratica agricola hanno le maggiori probabilit&agrave; di successo di coltivazione in Alto Adige. Questi dati sono il risultato dell&rsquo;elaborazione di questionari compilati dagli esperti del Bauernbund <strong><span style=\"font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-weight: normal;\">(l&#8217;Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi)<\/span><\/strong> e da specialisti del settore agricolo, che si sono incontrati di recente al Centro di Sperimentazione Laimburg <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\"> <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"font-size: small;\">Che cos&rsquo;&egrave; il progetto Vegemont<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), avviato all&rsquo;inizio del 2012, con una durata di quattro anni, si pone l&rsquo;obiettivo di promuovere la coltivazione di ortaggi nelle zone montane e di mettere a disposizione degli agricoltori informazioni sui tempi di raccolta e sulle possibilit&agrave; di coltivazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Nello specifico il progetto, combinando numerosi dati climatici e topografici, cercher&agrave; di sviluppare un modello razionale che valuti quale luogo &egrave; pi&ugrave; adatto alla coltivazione di alcuni prodotti orticoli. Ad esempio, come spiega il dottor Falk-Juri Knauft, collaboratore del progetto: &ldquo;Nel rigoroso modello scientifico utilizzato si considera il totale dell&rsquo;energia disponibile per un certo appezzamento e lo si combina con il fabbisogno dei singoli ortaggi. Il cavolfiore, per esempio, ci mette 80 giorni dall&rsquo;impianto alla raccolta. Potr&agrave; perci&ograve; essere coltivato soltanto in quelle zone che offrono sufficiente energia in quest&rsquo;arco temporale&rdquo;. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"font-size: small;\">Alla fine tutti i dati ricavati verranno assemblati nella <strong>carta delle aree di coltivazione<\/strong> e saranno poi messi a disposizione degli agricoltori, dei consulenti e degli addetti al marketing, che potranno cos&igrave; prendere delle decisioni pi&ugrave; mirate. <strong>I prodotti orticoli coltivati nelle zone montane hanno un vantaggio in pi&ugrave; rispetto a quelli delle aree di coltivazione abituali, poich&eacute; la loro raccolta avviene pi&ugrave; tardi.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"><span style=\"font-size: small;\"> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"font-size: small;\">Inizio delle prove di coltivazione<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Si inizier&agrave; con la coltivazione di cavolfiori, radicchio e fragole in appezzamenti selezionati, dislocati in tutta la provincia,fra i 600 e 1700 m di altitudine. Sempre secondo il dottor Knauft: &ldquo;Nel corso dei prossimi anni osserveremo i trend di crescita dei tre ortaggi che verranno correlati con gli indici dei modelli scientifici, in modo da poter essere confrontati&rdquo;.Tutti i dati raccolti costituiranno la base per una valutazione ottimale sul tipo di coltivazione da intraprendere in un determinato terreno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Secondo gli ultimi dati forniti dalla Provincia Autonoma di Bolzano nella Relazione Agraria e Forestale 2011 pubblicata pochi giorni fa, la superficie coltivata ad ortaggi in Alto Adige nel 2011 &egrave; stata di 272 ettari, inoltre sono state raccolte 11 mila t di ortaggi, tra i quali 5700 t di patate, 2420 t di cavolfiori e 1730 t di barbabietole e oltre 600 t di radicchio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"><span style=\"font-size: small;\"> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"><span style=\"font-size: small;\"> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><strong><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">Il Centro di Sperimentazione Laimburg in breve<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Il Centro di Sperimentazione Laimburg &egrave; l&rsquo;istituto di ricerca leader nel settore agroalimentare in Alto Adige e si occupa principalmente di ricerca applicata diretta ad aumentare la competitivit&agrave; e la sostenibilit&agrave; dell&rsquo;agricoltura altoatesina.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\">Ogni anno i 180 collaboratori lavorano a pi&ugrave; di 400 progetti e attivit&agrave; in tutti campi dell&rsquo;agricoltura altoatesina, dalla frutticoltura e viticoltura all&rsquo;agricoltura montana. Il Centro di Sperimentazione Laimburg &egrave; stato fondato nel 1975, a Vadena, nella Bassa Atesina e attualmente gestisce i Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano e la Cantina del Podere Provinciale.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 15pt; margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-family: Calibri; font-size: small;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt;\"> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito del progetto Vegemont i ricercatori del Centro di Sperimentazione Laimburg (BZ) hanno individuato, dopo aver sentito il parere di oltre venti selezionati esperti del settore agricolo , gli ortaggi pi\u00f9 idonei ad essere coltivati nelle zone<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[7553],"tags":[],"class_list":["post-54064","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati_stampa"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - 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