{"id":42186,"date":"2011-06-13T00:00:00","date_gmt":"2011-06-12T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/"},"modified":"2011-06-13T00:00:00","modified_gmt":"2011-06-12T22:00:00","slug":"g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/","title":{"rendered":"G Data: i rischi del Malware su telefono cellulare"},"content":{"rendered":"<p><!-- VideographyWP Plugin Message: Automatic video embedding prevented by plugin options. --><\/p>\n<p>I creatori di malware sono dei veri e propri imprenditori che hanno costantemente di mira il miglior ritorno per il loro investimento. Il sistema operativo Android, combinato con il servizio Google Wallet garantisce un&rsquo;alta redditivit&agrave; del capitale investito e si pone come la nuova frontiera dei cyber criminali.<\/p>\n<p>Secondo Gartner e IDC Android &egrave; il leader nel settore dei dispositivi mobili, per questo motivo &egrave; logico che i criminali online prendano di mira questa piattaforma. Il malware per Android pu&ograve; essere facilmente diffuso attraverso le app, fatto questo che lo rende particolarmente attrattivo. Molti problemi derivano dal fatto che le app possono essere distribuite attraverso differenti shop online e canali. E nessuno, eccetto gli esperti di sicurezza, fa attenzione al malware contenuto in esse.<\/p>\n<p>La prima prova che l&rsquo;Android Market fosse interessante per i cyber criminali risale a Marzo 2011 con la diffusione di DroidDream, una famiglia di malware che sfruttava un paio di falle per attaccare dispositivi Android vulnerabili. Molte applicazioni per Android furono trovate infette e per questo motivo vennero eliminate dall&rsquo;Android Market. Tutte le applicazioni erano versioni di programmi leciti che erano stato modificate con Trojan e ricostruite dagli autori di malware inserendo in esse del codice maligno. DroidDream mandava tutta una serie di informazioni ai criminali relative ai codici IMEI, IMSI o al sistema operativo e poi tentava di scaricare ulteriore software a pagamento.<\/p>\n<p>Per questo motivo Google intraprese una serie di azioni per rimuovere le app incriminate, senza per&ograve; adottare delle misure di prevenzione. Fu cos&igrave; rilasciato l&rsquo;&ldquo;Android Market Security Tool March 2011&rdquo; specificatamente studiato per contrastare DroidDream. <br \/>Dopo alcune settimane una nuova versione di DroidDream fece la sua apparizione sull&rsquo;Android Market inserita in una vasta serie di applicazioni lecite e migliaia di utenti furono nuovamente infettati. Il malware fu scoperto in circa due dozzine di applicazioni che Google si preoccup&ograve; di rimuovere dal suo app store mobile. Un approccio ancora una volta reattivo, ma non proattivo. Che cosa, dunque, &egrave; possibile fare per proteggere i nostri dispositivi mobili?<br \/>Ecco alcuni utili consigli:<\/p>\n<p>1. Installare un software di sicurezza<br \/>Gli utenti dovrebbero installare sui propri dispositivi un software per la sicurezza dedicato come G Data Mobile Security.<\/p>\n<p>2. Attenzione alle app<br \/>Sebbene anche le app contenute nell&rsquo;Android Market ufficiale siano state compromesse, esse sono ancora pi&ugrave; sicure di tutte le altre che possiamo trovare in giro su Internet. &Egrave; comunque meglio sempre informarsi bene leggendo le recensioni e i commenti degli altri utenti. L&rsquo;Android Market, inoltre, mostra i permessi richiesti da ogni app per poter funzionare. Valutate bene se &egrave; il caso di concedere questi permessi. Software di sicurezza come G Data Mobile Security possono mostrare questi permessi anche dopo l&rsquo;installazione.<\/p>\n<p>3. Protezione fisica<br \/>Non lasciate mai il vostro smartphone incustodito e proteggetelo sempre con una password. Nell&rsquo;eventualit&agrave; di uno smarrimento o di un furto, i vostri dati non potranno essere cos&igrave; accessibili. Usate le funzioni di lock gi&agrave; implementate nei dispositivi Android, come password e codice PIN, come pure funzioni pi&ugrave; avanzate come lo screen-lock. (Settings > Location and Security > Set up screen lock)<\/p>\n<p>4. Proteggere i dati account<br \/>&Egrave; di vitale importanza proteggere i dati del proprio account Gmail dal momento che esso rappresenta l&rsquo;elemento centrale per l&rsquo;utente di smartphone. Conoscendo questi dati &egrave; possibile installare software sul dispositivo mobile senza bisogno di un collegamento fisico, per esempio, tra telefono e computer. Grazie a questa possibilit&agrave; di installazione da remoto chi ha perso il proprio smartphone, per esempio, pu&ograve; addirittura installare un tool in grado di geolocalizzare il proprio dispositivo. Dall&rsquo;altro lato, chi avesse intenzioni criminali, potrebbe, invece, fare lo stesso per spiare i movimenti del possessore del telefono.<br \/>Per questo motivo &egrave; ulteriormente consigliabile non utilizzare i dati dell&rsquo;account Gmail per altri servizi come Facebook, Twitter o altre mail. Non bisogna inoltre fornire questi dati alle varie app che li richiedono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019azienda tedesca fa il punto della situazione dei rischi connessi all\u2019utilizzo di dispositivi mobili con sistema operativo Android e fornisce alcuni utili consigli.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[7558],"tags":[21214,25323,4898],"class_list":["post-42186","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informatica","tag-android","tag-g-data","tag-malware"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>G Data: i rischi del Malware su telefono cellulare - area-press.eu - comunicati<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"G Data: i rischi del Malware su telefono cellulare - area-press.eu - comunicati\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019azienda tedesca fa il punto della situazione dei rischi connessi all\u2019utilizzo di dispositivi mobili con sistema operativo Android e fornisce alcuni utili consigli.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"area-press.eu - comunicati\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2011-06-12T22:00:00+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione area-press.eu\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione area-press.eu\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/\",\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/\",\"name\":\"G Data: i rischi del Malware su telefono cellulare - area-press.eu - comunicati\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website\"},\"datePublished\":\"2011-06-12T22:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"G Data: i rischi del Malware su telefono cellulare\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/\",\"name\":\"area-press.eu - comunicati\",\"description\":\"Press releases e comunicati stampa\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4\",\"name\":\"Redazione area-press.eu\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione area-press.eu\"},\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/author\/redazione-area-press-eu\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"G Data: i rischi del Malware su telefono cellulare - area-press.eu - comunicati","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"G Data: i rischi del Malware su telefono cellulare - area-press.eu - comunicati","og_description":"L\u2019azienda tedesca fa il punto della situazione dei rischi connessi all\u2019utilizzo di dispositivi mobili con sistema operativo Android e fornisce alcuni utili consigli.","og_url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/","og_site_name":"area-press.eu - comunicati","article_published_time":"2011-06-12T22:00:00+00:00","author":"Redazione area-press.eu","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione area-press.eu","Tempo di lettura stimato":"3 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/","url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/","name":"G Data: i rischi del Malware su telefono cellulare - area-press.eu - comunicati","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website"},"datePublished":"2011-06-12T22:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-i-rischi-del-malware-su-telefono-cellulare\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"G Data: i rischi del Malware su telefono cellulare"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website","url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/","name":"area-press.eu - comunicati","description":"Press releases e comunicati stampa","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4","name":"Redazione area-press.eu","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione area-press.eu"},"url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/author\/redazione-area-press-eu\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42186"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42186\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}