{"id":34931,"date":"2010-11-18T00:00:00","date_gmt":"2010-11-17T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/"},"modified":"2010-11-18T00:00:00","modified_gmt":"2010-11-17T23:00:00","slug":"miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/","title":{"rendered":"Miseria e Nobilt\u00e0 al Teatro delle Emozioni"},"content":{"rendered":"<p><!-- VideographyWP Plugin Message: Automatic video embedding prevented by plugin options. --><\/p>\n<p>Dal 25 novembre al 5 dicembre 2010<\/p>\n<p>al Teatro delle Emozioni<br \/>LA TANA DELL&rsquo;ARTE<br \/>presenta<br \/>Miseria e Nobilt&agrave;<br \/>De Roma nostra<\/p>\n<p>Commedia di Eduardo Scarpetta<br \/>Regia, traduzione e riadattamento di Felice Sandro Leo<\/p>\n<p>Con Salvatore Mazza, Lorenzo Tromboni, Daniela Rosci, Gabriella Ghini, <br \/>Annalisa Peruzzi, Claudio Emiliani, Francesco De Angelis, Simone Milli, Gianluca Preite, Giordano Leo, Federica Anderlucci, Manuela Castagna, Alex Cellentani, Enrico Canale, Gianni Leo <\/p>\n<p>Costumi Lalla Sabbatella<br \/>Scene Stefania De Angelis<\/p>\n<p>&ldquo;Er monno dovrebbe esse popolato solo da nobili. <br \/>I pezzenti nun dovrebbero pi&ugrave; esiste&rdquo; <\/p>\n<p>Dal 25 novembre al 5 dicembre (dal gioved&igrave; alla domenica), al Teatro delle Emozioni (Via Tor Caldara, 23), va in scena Miseria e Nobilt&agrave;, riadattamento della celeberrima commedia di Eduardo Scarpetta, curato da Felice Sandro Leo che ne ha firmato anche la regia. La manifestazione &egrave; realizzata con il sostegno di Roma Capitale &ndash; Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione.<br \/>A proporla la compagnia La Tana dell&rsquo;Arte che, protagonista del panorama teatrale romano, ha deciso di riprodurre il testo composto nel lontano 1888 dal celebre attore e drammaturgo napoletano. Il lavoro, egregiamente tradotto in romano da Felice Sandro Leo, che ne segue anche la direzione artistica, &egrave; divenuto uno spettacolo adatto a tutte le et&agrave;, fedele al testo originale ma ritoccato al punto giusto per divertire il pubblico di oggi. <br \/>Mattatore indiscusso della scena l&rsquo;attore napoletano Salvatore Mazza, noto anche al pubblico del piccolo schermo, nei panni di Felice.<br \/>La commedia racconta la storia di quest&rsquo;ultimo, uno squattrinato popolano, che vive alla giornata facendo lo scrivano e condivide la casa con il figlio Peppino (Giordano Leo), la compagna Iolanda (Daniela Rosci), l&rsquo;amico Checco (Lorenzo Tromboni), di professione fotografo ambulante, della moglie di lui, Adele (Gabriella Ghini), e della loro figlia Barbara (Annalisa Peruzzi). <br \/>Cambia, rispetto alla versione originale, l&rsquo;ambientazione: Roma sostituisce in tutto e per tutto la Napoli di Eduardo. Cos&igrave;, al posto del Teatro San Carlo, appare il Teatro dell&rsquo;Opera, e il romano rimpiazza, battuta dopo battuta, il napoletano. Adattamento perfetto anche per il resto: basti pensare al fotografo Salvatore che &#8211; in questa versione della commedia &ndash; si chiama Checco, caratteristico nome trasteverino. <br \/>Al centro della vicenda, insieme alla fame, la miseria: Felice e Checco, a causa di lavori ormai sempre meno richiesti, conducono una vita impossibile tra inerzia e malumori e sono costretti a occupare le loro giornate impiegando qualche misero abito o qualche capo di biancheria, avanzato dal corredo o dal vecchio guardaroba.<br \/>Nascono in questo contesto scenette davvero esilaranti: come quella del ballo degli spaghetti, che qui diventano bucatini e vengono nascosti in tasca dal protagonista per essere utilizzati come provvista, o quella del famoso cappotto di quando Felice lavorava come capo usciere al Comune.<br \/>Alla porta dei due si presenta, un giorno, Nino, il padrone di casa, che ormai non vuole pi&ugrave; aspettare per avere i soldi di cinque mesi di affitto arretrato. Ne approfitta il marchesino Eugenio (Simone Milli). L&rsquo;uomo &egrave; innamorato della bella Gemma (Manuela Castagna), di professione ballerina, ma la sua famiglia (e, in particolar modo, suo padre) si oppone all&acute;unione poich&eacute; la ragazza non ha origini nobili. Al contrario il padre di quest&rsquo;ultima, il Cavaliere Gaetano Semollone (Claudio Emiliani), un ex cuoco divenuto molto ricco dopo aver ereditato i beni del suo padrone, &egrave; felice di acconsentire al fidanzamento: imparentarsi con dei nobili &egrave; il suo sogno, ma pretende di conoscere i familiari del giovane. Per superare gli ostacoli del caso, il marchesino Eugenio ha un piano: chiedere a Felice, a Checco, alla moglie e alla loro figlia di travestirsi e fingere di essere i suoi nobili parenti, in modo da potersi presentare a casa di Gemma e chiederne la mano. La situazione, per&ograve;, si complica e i colpi di scena non si fanno attendere. Sar&agrave; proprio uno di questi a risolvere tutta la situazione e a far s&igrave; che le famiglie di entrambi i giovani benedicano le nozze. Un finale pieno di morale, dunque, dove ovviamente l&acute;amore trionfer&agrave;.<br \/>Abilmente gestiti dalla regia di Felice Sandro Leo gag ed equivoci si susseguono continuamente, permettendo a tutti gli attori di sfogare la propria vis comica all&rsquo;interno di una commedia che non mostra minimamente l&rsquo;usura del tempo e che, anzi, continua ad avere lo stesso smalto dell&rsquo;epoca, lasciando al pubblico &ndash; seppur tra i frizzi e le battute &#8211; qualche pillola di saggezza che obbliga a chiedersi quale sia la vera nobilt&agrave;. <br \/>In tutto, sul palco e dietro le quinte, diciassette attori &#8211; tra professionisti, semiprofessionisti e dilettanti &#8211; e nove addetti, una compagnia affiatatissima grazie alla quale quello che va in scena, racchiuso in due ore di spettacolo, &egrave; il gustosissimo affresco di un mondo, tanto lontano quanto vicino a quello ben pi&ugrave; smaliziato e cinico dei nostri giorni, in cui tanti sono pronti a tutto pur di arrivare al loro fine. Cos&igrave; il popolano &egrave; capace di fingersi nobile per godere dei benefici che la vita di chi ha il sangue blu comporta, il ricco &egrave; pronto ad acconsentire a un matrimonio che &#8211; imparentandolo con dei blasonati &#8211; migliori ulteriormente la sua condizione sociale e, infine, il nobile &egrave; disposto a rendersi ridicolo agli occhi altrui pur di guadagnare le attenzioni di una giovane e avvenente fanciulla.<br \/>Per raggiungere l&rsquo;ambizioso obiettivo e riuscire a riprodurre al meglio questo lavoro, oltre che lavorare sul testo, &egrave; stato necessario intervenire scrupolosamente su tutte le fasi e gli elementi di scena come i costumi, che sono stati studiati da Lalla Sabbatella e realizzati da Valentina Raco, e il trucco, al quale ha lavorato Clara Cittadini. Ampio spazio al testo teatrale nella sua versione originale, anche se questo ha comportato dover sacrificare alcuni degli sketch resi celebri da Tot&ograve; nel film. <br \/>&ldquo;Ho dato risalto &#8211; come &egrave; mia abitudine &#8211; anche ai personaggi pi&ugrave; in ombra, sperimentando situazioni nuove, e mi sono divertito, proiettandomi dentro la storia, una volta Felice, l&rsquo;altra Gaetano e poi Checco, ma anche &ndash; di tanto in tanto &#8211; Iolanda e Adele, e pure Eugenio e Barbara. Mi piacerebbe che quanti avessero modo di leggere il copione o di assistere allo spettacolo, apprezzassero l&rsquo;entusiasmo di queste attrici e di questi attori che si dedicano per passione e con professionalit&agrave; all&rsquo;arte del teatro&rdquo;, ha detto il regista che, parlando del lavoro, ha anche aggiunto: &ldquo;Non ho voluto mancare nell&rsquo;onorevole lista di coloro i quali hanno portato in scena Miseria e Nobilt&agrave;, e ho anzi scelto di imprimerle una marcia diversa e una comicit&agrave; pi&ugrave; vicina ai nostri tempi&rdquo;<br \/>Due le serate all&rsquo;insegna della solidariet&agrave;: il 28 novembre e il 2 dicembre. Una parte del ricavato dello spettacolo della prima sar&agrave; devoluto alla Onlus Lidap, la Lega Italiana contro i Disturbi d&acute;ansia, Agorafobia ed attacchi di Panico, mentre una parte della seconda andr&agrave; all&acute;Associazione Peter Pan Onlus che offre sostegno e accoglienza gratuita nelle sue tre Case ai bambini malati di cancro e alle loro famiglie che vengono a Roma per essere curati negli Ospedali Bambino Ges&ugrave; e Policlinico Umberto I&deg;.<br \/>Nel corso della programmazione sono, inoltre, previsti anche due spettacoli in matin&eacute;e: il 25 e il 26 novembre.<br \/>Media partner dello spettacolo Miseria e Nobilt&agrave; &egrave; Comic Radio, la prima emittente radiofonica italiana dedicata a comicit&agrave;, satira e humor. <\/p>\n<p>NOTE DI REGIA:<br \/>&ldquo;Ho recitato gi&agrave; due volte in questa commedia dal sapore agrodolce e, a distanza di 19 anni da allora, ho deciso di riproporla con la mia compagnia, La Tana dell&rsquo;Arte.<br \/>Miseria e Nobilt&agrave; &egrave; una delle commedie pi&ugrave; rappresentate in tutta Italia e, proprio per questo, non ho voluto mancare nell&rsquo;onorevole lista di coloro i quali l&rsquo;hanno portata in scena, e ho anzi scelto di imprimerle una marcia diversa e una comicit&agrave; pi&ugrave; vicina ai nostri tempi.<br \/>Interamente tradotta dal dialetto originale napoletano al romano, la storia si veste totalmente dei coloriti e tipici suoni che riecheggiano nei vicoli di Roma senza togliere nulla di quello che, al testo originale, solo Scarpetta ha saputo dare. <br \/>Ognuno dei diciassette personaggi in scena rappresenta la vita quotidiana di tutti noi, ogni riferimento presente nella storia rispecchia la nostra societ&agrave; e cos&igrave; &egrave; da oltre centoventi anni, a testimonianza che questa commedia &egrave; un&rsquo;opera d&rsquo;arte vera e autentica. Ho voluto dare risalto &#8211; come &egrave; mia abitudine &#8211; anche ai personaggi pi&ugrave; in ombra, sperimentando situazioni nuove e dando, in questo modo, un ulteriore peso a tutto il lavoro. Mi sono divertito a dirigere Miseria e Nobilt&agrave;, mi sono sentito spesso coinvolto e proiettato dentro la storia, una volta Felice, l&rsquo;altra Gaetano e poi Checco, ma anche &ndash; di tanto in tanto &#8211; Iolanda e Adele, e pure Eugenio e Barbara. Mi sono visto in Luigi, Ottavio e Nino. Ho sofferto quanto Bettina, sono stato Rocco e Vincenzo e addirittura piccino quanto Peppino.<br \/>Mi piacerebbe che quanti avessero modo di leggere il copione o assistere allo spettacolo apprezzassero l&rsquo;entusiasmo di queste attrici e di questi attori che si dedicano per passione e con professionalit&agrave; all&rsquo;arte del teatro. Costoro sono i miei gioielli, coloro che &#8211; nel momento in cui sto per addormentarmi &#8211; sento camminare sulle tavole di un palco mentre lo scricchiolio del legno mi fa da dolce ninna nanna&rdquo;.<\/p>\n<p>ll Regista <br \/>Felice Sandro Leo<br \/>CAST ARTISTICO<\/p>\n<p>Personaggi Interpreti<br \/>Felice, scrivano Salvatore Mazza<br \/>Checco, fotografo Lorenzo Tromboni <br \/>Iolanda , moglie di Felice Daniela Rosci <br \/>Adele, moglie di Checco Gabriella Ghini <br \/>Barbara, figlia di Checco e innamorata di Luigi Annalisa Peruzzi <br \/>Gaetano, ex cuoco e padre di Gemma Claudio Emiliani<br \/>Luigi, innamorato di Barbara e figlio di Gaetano Francesco De Angelis<br \/>Eugenio, suo figlio, innamorato di Gemma Simone Milli <br \/>Vincenzo, servitore di Gaetano Gianluca Preite<br \/>Peppino, figlio di Bettina e Felice Giordano Leo<br \/>Bettina, servitrice di Gaetano Federica Anderlucci<br \/>Gemma, ballerina, sua figlia Manuela Castagna<br \/>Marchese Ottavio Favetti, detto Beb&egrave; Alex Cellentani <br \/>Rocco, servitore di Gaetano Enrico Canale <br \/>Nino, il padrone di casa Gianni Leo <br \/>Cameriere Aurora Leo e Francesca Leo<\/p>\n<p>CAST TECNICO<\/p>\n<p>Regia <br \/>Felice Sandro Leo<br \/>Traduzione e libero riadattamento <br \/>Felice Sandro Leo<br \/>Scene<br \/>Stefania De Angelis<br \/>Costumi<br \/>Lalla Sabbatella<br \/>Sarta<br \/>Valentina Raco<\/p>\n<p>Trucco e Parrucco<br \/>Clara Cittadini<br \/>Foto di scena<br \/>Fabrizio Caperchi<br \/>Assistente di Scena<br \/>Cristiana Putzu<br \/>Direttore artistico<br \/>Felice Sandro Leo<\/p>\n<p>TEATRO DELLE EMOZIONI<br \/>Via Tor Caldara, 23 &minus; 00179 Roma (Zona Arco di Travertino) <br \/>Tel. 06\/78312855 &#8211; tel. 06\/78382631 &ndash; Capienza: 200 posti<br \/>Info: Associazione Culturale La Tana dell&rsquo;Arte<br \/>www.latanadellarte.it &#8211; Tel. 328\/2811700 &#8211; e-mail: miseriaenobilta@latanadellarte.it <\/p>\n<p>ORARIO SPETTACOLI<br \/>Lo spettacolo, che ha ottenuto il patrocinio di ROMA CAPITALE &ndash; ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI E DELLA COMUNICAZIONE sar&agrave; in scena dal gioved&igrave; al sabato alle ore 21.00 e la domenica alle ore 18.30. Il 28 novembre e il 2 dicembre, insieme allo spettacolo, va in scena la solidariet&agrave;: una parte del ricavato della prima serata sar&agrave; devoluto alla Onlus Lidap, la Lega Italiana contro i Disturbi d&acute;ansia, Agorafobia ed attacchi di Panico, mentre una parte della seconda andr&agrave; alla Associazione Peter Pan Onlus.<\/p>\n<p>COSTO DEI BIGLIETTI <br \/>Intero 13 euro &ndash; ridotto 10 &euro; (+ tessera teatro Emozioni 2.00 &euro;)<br \/>Ufficio stampa: Paola Pacchiani &ndash; Maria Alessandra Scuderi<br \/>338\/2715138 &ndash; 339\/6817939<br \/>e-mail: paola_pacchiani@yahoo.it; mariaalessandra@montitv.it; miseriaenobilta@latanadellarte.it<\/p>\n<p>Immagini di scena sono a disposizione della stampa previa richiesta<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cEr monno dovrebbe esse popolato solo da nobili. I pezzenti nun dovrebbero pi\u00f9 esiste\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[7621],"tags":[],"class_list":["post-34931","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte_cultura"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Miseria e Nobilt\u00e0 al Teatro delle Emozioni - area-press.eu - comunicati<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Miseria e Nobilt\u00e0 al Teatro delle Emozioni - area-press.eu - comunicati\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u201cEr monno dovrebbe esse popolato solo da nobili. I pezzenti nun dovrebbero pi\u00f9 esiste\u201d\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"area-press.eu - comunicati\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-11-17T23:00:00+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione area-press.eu\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione area-press.eu\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/\",\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/\",\"name\":\"Miseria e Nobilt\u00e0 al Teatro delle Emozioni - area-press.eu - comunicati\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website\"},\"datePublished\":\"2010-11-17T23:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Miseria e Nobilt\u00e0 al Teatro delle Emozioni\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/\",\"name\":\"area-press.eu - comunicati\",\"description\":\"Press releases e comunicati stampa\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4\",\"name\":\"Redazione area-press.eu\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione area-press.eu\"},\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/author\/redazione-area-press-eu\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Miseria e Nobilt\u00e0 al Teatro delle Emozioni - area-press.eu - comunicati","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Miseria e Nobilt\u00e0 al Teatro delle Emozioni - area-press.eu - comunicati","og_description":"\u201cEr monno dovrebbe esse popolato solo da nobili. I pezzenti nun dovrebbero pi\u00f9 esiste\u201d","og_url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/","og_site_name":"area-press.eu - comunicati","article_published_time":"2010-11-17T23:00:00+00:00","author":"Redazione area-press.eu","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione area-press.eu","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/","url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/","name":"Miseria e Nobilt\u00e0 al Teatro delle Emozioni - area-press.eu - comunicati","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website"},"datePublished":"2010-11-17T23:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/miseria-e-nobilta-al-teatro-delle-emozioni\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Miseria e Nobilt\u00e0 al Teatro delle Emozioni"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website","url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/","name":"area-press.eu - comunicati","description":"Press releases e comunicati stampa","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4","name":"Redazione area-press.eu","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione area-press.eu"},"url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/author\/redazione-area-press-eu\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34931"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34931\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}