{"id":34428,"date":"2010-11-09T00:00:00","date_gmt":"2010-11-08T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-bufera-su-java\/"},"modified":"2010-11-09T00:00:00","modified_gmt":"2010-11-08T23:00:00","slug":"g-data-bufera-su-java","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/g-data-bufera-su-java\/","title":{"rendered":"G Data: bufera su Java"},"content":{"rendered":"<p><!-- VideographyWP Plugin Message: Automatic video embedding prevented by plugin options. --><\/p>\n<p>I cyber criminali stanno sfruttando le vulnerabilit&agrave; di Java per distribuire malware su scala pi&ugrave; ampia rispetto ai mesi passati. Questo &egrave; il risultato dell&rsquo;analisi condotta dai G Data SecurityLabs. Per la prima volta da Febbraio 2010 c&rsquo;&egrave; un cambiamento nelle prime posizioni della top ten: un Java exploit &egrave; ora nella prima posizione, mentre gli exploit nei file PDF sono soliti essere la minaccia pi&ugrave; comune alla sicurezza. Java.Trojan.Exploit.Bytverify.N pu&ograve; essere trovato su siti hackerati. Esso tenta di infettare i Pc tramite download drive-by e attraverso applet Java manipolate. G Data consigli di utilizzare una buona protezione antivirus e di aggiornare qualsiasi software installato sul proprio Pc.<\/p>\n<p>&#8220;Sfruttare le vulnerabilit&agrave; in qualsiasi tipo di software &egrave; il modo pi&ugrave; efficace che l&rsquo;industria del malware ha per prendere il controllo di un Pc. Basta visitare un sito internet infetto con un computer non protetto &egrave; questo &egrave; sufficiente per infettare un sistema&rdquo;, ha spiegato Ralf Benzm&uuml;ller, Head of G Data SecurityLabs. &ldquo;Abbiamo notato un significativo aumento basato sulle falle di sicurezza di Java. Sono soprattutto a rischio gli utenti che non tengono aggiornata la propria versione di Java.&rdquo;<\/p>\n<p>Gli specialisti di sicurezza di G Data raccomandano di utilizzare non solo un&rsquo;efficace soluzione per la sicurezza informatica, ma invitano gli utenti di tenere sempre aggiornati il sistema operativo, il browser e tutti gli altri componenti. Ogni aggiornamento software o patch per la sicurezza dovrebbe essere installato il prima possibile per chiudere ogni falla di sicurezza.<\/p>\n<p><strong>Possibili ragioni per l&rsquo;attuale predominio di attacchi a Java <br \/><\/strong>Le vulnerabilit&agrave; di Java offrono ai cyber criminali molto potenziale dal punto di vista tecnico e lo sviluppo e la distribuzione di codice maligno &egrave; considerevolmente pi&ugrave; facile se paragonata ad altri metodi per infettare un sistema. Inoltre gli avvisi di sicurezza riguardo i file PDF nel recente passato hanno generato un alto livello di attenzione negli utenti.<br \/>Lo sforzo dei rivenditori di programmi PDF per mantenere i propri prodotti sempre aggiornati ha contribuito anche a fare in modo che lo sviluppo di malware basato su PDF exploit risultasse molto pi&ugrave; difficile.<br \/>Il malware che usa le vulnerabilit&agrave; JavaScript come, ad esempio, &ldquo;JS:Downloader&rdquo; &egrave;, invece, molto attivo in questo momento ed &egrave; costantemente sviluppato dai cyber criminali. Nel mese di Ottobre 2010 ben tre varianti di questo Trojan sono entrate nella malware top 10.<\/p>\n<p><strong>Metodo<br \/><\/strong>La Malware Information Initiative (MII) di G Data ha la sua forza nella community online cui ogni utente G Data pu&ograve; contribuire. L&rsquo;unico prerequisito &egrave; che la funzione venga attivata nel software G Data. Quando un attacco condotto da qualsiasi tipo di virus viene effettuato, il tutto viene riportato ai G Data SecurityLabs. Tutti i dati vengono quindi raccolti in maniera completamente anonima ed analizzati in maniera statistica.<\/p>\n<p>Java.Trojan.Exploit.Bytverify.N:<br \/>Questo malware sfrutta una falla di sicurezza nel Java byte code verifier. Lo si pu&ograve; trovare in applet Java manipolate sui siti Internet. L&rsquo;utilizzo di questo exploit consente l&rsquo;esecuzione di codice maligno che inizia a scaricare, per esempio, un Trojan. In questo modo i criminali possono prendere il controllo del computer della vittima.<\/p>\n<p>Worm.Autorun.VHG<br \/>Le periferiche portatili rappresentano ormai un veicolo privilegiato per la diffusione del malware. Il Worm. Autorun.VHG si propaga sui sistemi operativi Windows sfruttando la funzione autorun.inf e periferiche di archiviazione removibili come HDD portatili o chiavi USB.<br \/>Questo worm sfrutta una vulnerabilit&agrave; in windows (CVE-2008-4250).<\/p>\n<p>JS:Pdfka-OE [EXPL]Gli attacchi condotti sfruttando le vulnerabilit&agrave; presenti nei motori JavaScript dei programmi PDF continuano a rappresentare la minaccia pi&ugrave; pericolosa per gli utenti Pc. <br \/>Il malware JS:Pdfka-OE[Expl] viene attivato semplicemente attraverso l&rsquo;apertura di un file PDF e, una volta installatosi nel Pc dell&rsquo;utente, favorisce il download di ulteriori codici maligni.<\/p>\n<p>WMA:Wimad[DRP]Il rischio di contrarre un&rsquo;infezione si pu&ograve; annidare anche nei file audio che spesso vengono scaricati su Pc. Il Trojan WMA:Wimad [Drp] si maschera infatti da file audio .wma richiedendo, per essere ascoltato, l&rsquo;installazione di un certo decoder\/codec sui sistemi operativi Windows. La sua esecuzione, invece, consente ad ulteriore malware di attaccare il Pc. Questo Trojan &egrave; presente soprattutto sui network p2p.<\/p>\n<p>Application.Keygen.BI<br \/>Si tratta di un key generator. &Egrave; molto diffuse nei P2P network e nei siti di warez dal momento che presumibilmente consente di utilizzare software che, altrimenti, sarebbe necessario pagare. Utilizzare questa applicazione non solo &egrave; illegale, ma comporta molti rischi per la sicurezza.<\/p>\n<p>JS:Downloader-AEY[TRJ]Questo malware appare perlopi&ugrave; sui siti Internet. &Eacute; un Trojan scritto in JavaScript. Se un utente accede a un sito che contiene JavaScript modificato, questo Trojan si attiva automaticamente ed &egrave; in grado di scaricare codici maligni nel sistema della vittima.<\/p>\n<p>Win32.Sality.OG<br \/>&Egrave; un file infettante polimorfo che modifica I file eseguibili (*.exe, *.scr) e si nasconde dentro un sistema infetto con un rootkit. Sality.OG si distribuisce attraverso le reti condivise o attraverso dispositivi esterni di archiviazione installando un file auturun.inf modificato nella directory principale. I sistemi infetti mostreranno uno schermo blu quando effettuano il boot in modalit&agrave; sicura.<\/p>\n<p>JS:Downloader-AFR [TRJ]I danni sono identici a quelli causati da JS:Downloader-AEY<\/p>\n<p>JS:Downloader-AEU [TRJ]I danni sono identici a quelli causati da JS:Downloader-AEY<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Java exploit sono sempre pi\u00f9 utilizzati dall\u2019industria del malware come dimostra il Malware Report di G Data riferito al mese di Ottobre 2010.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[7558],"tags":[15061,4898,603],"class_list":["post-34428","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informatica","tag-java","tag-malware","tag-virus"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - 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