{"id":29450,"date":"2010-05-21T00:00:00","date_gmt":"2010-05-20T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/"},"modified":"2010-05-21T00:00:00","modified_gmt":"2010-05-20T22:00:00","slug":"occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/","title":{"rendered":"Occhio Secco o Ipolacrimia: Come Riconoscerlo e Curarlo."},"content":{"rendered":"<p><!-- VideographyWP Plugin Message: Automatic video embedding prevented by plugin options. --><\/p>\n<p>L&rsquo;<a href=\"http:\/\/it.occhio.it\/147-occhio-secco-o-ipolacrimia-la-mini-guida-completa.html\" target=\"_blank\" class=\"broken_link\">occhio secco<\/a> &egrave; un disturbo dovuto alla scarsa produzione di lacrime: le ghiandole, per un&rsquo;atrofia parziale o totale o per alterazioni spesso su base ormonale, non producono pi&ugrave; a sufficienza liquido lacrimale e l&rsquo;occhio diventa, quindi, pi&ugrave; o meno secco. Talvolta invece &egrave; il sistema di scarico ad essere troppo attivo.<\/p>\n<p>Tutto ci&ograve; causa un maggiore traumatismo dovuto al continuo movimento delle palpebre sulla superficie oculare ad ogni ammiccamento ed una insufficiente detersione della stessa da corpi estranei o germi. Inoltre, vengono a mancare anticorpi e lisozima, componenti delle lacrime ad alto potere battericida: il rischio di contrarre infezioni, anche da germi comunemente innocui, diventa quindi assai elevato.<\/p>\n<p>Normalmente i sintomi pi&ugrave; comuni sono il bruciore, la sensazione di corpo estraneo nell&rsquo;occhio, il fastidio alla luce (fotofobia), la difficolt&agrave; nell&rsquo;apertura della palpebra al risveglio e, nei casi pi&ugrave; gravi, il dolore e l&rsquo;annebbiamento visivo.<\/p>\n<p>Tutti questi disturbi aumentano quando si &egrave; in ambienti secchi, ventosi o dove sono in funzione impianti di riscaldamento o di condizionamento.<\/p>\n<p>Talvolta, anche se potrebbe sembrare un controsenso, le persone affette da ipolacrimia lacrimano copiosamente (soprattutto in presenza di una cheratite, cio&egrave; di un danno alla superficie corneale).<\/p>\n<p>Molte persone affette da sindrome dell&rsquo;occhio secco soffrono anche di disturbi alla gola e al seno paranasale: congestione nasale o sinusite, tosse cronica, raffreddori frequenti, allergie stagionali, congestione al centro dell&rsquo;orecchio, mal di testa.<\/p>\n<p>Tra le cause pi&ugrave; comuni della sindrome da occhio secco abbiamo:<\/p>\n<p>Et&agrave; avanzata. La produzione di lacrime diminuisce con l&rsquo;avanzamento dell&rsquo;et&agrave; per la progressiva atrofizzazione delle ghiandole lacrimali. La riduzione nella produzione basale, continua e costante, di lacrime e la conseguente irritazione degliocchi provoca spesso una eccessiva produzione di lacrime di riflesso.<br \/> Sesso femminile. Nelle donne tra i 40 e i 60 anni di et&agrave;, probabilmente a causa dei nuovi equilibri ormonali indotti dalla menopausa, le ghiandole lacrimali vanno incontro ad una progressiva atrofia della loro porzione secernente.<br \/> Ambiente. Altitudini elevate, condizioni atmosferiche soleggiate, secche o ventose, ambienti in cui sono in funzione impianti di riscaldamento o di condizionamento dell&rsquo;aria provocano un aumento dell&rsquo;evaporazione delle lacrime, riducendo cos&igrave; la lubrificazione degli occhi.<br \/> Lenti a contatto. Il loro uso pu&ograve; aumentare notevolmente l&rsquo;evaporazione delle lacrime, causando irritazioni ed infezioni. Sovente le soluzioni disinfettanti o lubrificanti per le lenti corneali possono indurre un&rsquo;alterazione della componente ghiandolare lacrimale con alterazioni della produzione di lacrime. Se l&rsquo;occhio &egrave; poco lubrificato, inoltre, la lente tende ad aderire alla cornea provocando danni in alcuni casi anche gravi ( abrasioni, cheratiti).<br \/> Farmaci. Alcuni farmaci (ormoni, immunosoppressori, decongestionanti, antistaminici, diuretici, antidepressivi, betabloccanti, farmaci per le malattie cardiache e per il trattamento delle ulcere) possono inibire la produzione di lacrime lubrificanti.<\/p>\n<p>Un farmaco che veramente permetta di curare la ipolacrimia deve essere una sostanza che, somministrata per via orale o sistemica, stimola le ghiandole lacrimali principali ed accessorie ad una secrezione quantitativamente e qualitativamente pi&ugrave; corretta.<\/p>\n<p>Allo stato attuale delle conoscenze questa sostanza non esiste, ma gran parte della ricerca &egrave; oggi indirizzata ad esplorare questa possibilit&agrave; terapeutica. Oggi, in caso di alterazione del film lacrimale, si pratica una terapia sostitutiva e\/o una terapia correttiva a base di colliri o gel (lacrime artificiali) formati da sostanze che possiedono l&rsquo;azione detergente, lubrificante e disinfettante simile alle lacrime naturali.<\/p>\n<p>E&rsquo; fortemente sconsigliata l&rsquo;auto-prescrizione di colliri a base di lacrime artificiali: la visita di un medico oculista permette un preciso inquadramento diagnostico ed una migliore prescrizione terapeutica anche se non sempre risolutiva.<\/p>\n<p>Se la terapia farmacologica non &egrave; sufficiente e seesiste il rischio di danni alla cornea (cheratocongiuntivite secca), si possono usare particolari lenti a contatto che proteggono la superficie oculare dall&rsquo;effetto abrasivo delle palpebre, permettendo inoltre la riepitelizzazione di lesioni superficiali della cornea e della congiuntiva.<\/p>\n<p>In caso di ipolacrimia con marcata riduzione della componente acquosa, le lenti a contatto sono comunque mal tollerate: l&rsquo;uso delle lenti a scopo terapeutico &egrave; quindi spesso poco attuabile.<\/p>\n<p>Nei pazienti affetti da ipolacrimia che presentino una cheratite filamentosa, l&rsquo;uso delle lenti a contatto sar&agrave; invece di grande aiuto: esse ridurranno fortemente i dolori e renderanno pi&ugrave; efficaci i farmaci lubrificanti prescritti.<\/p>\n<p>Promettenti sono le lenti a contatto monouso giornaliere: la possibilit&agrave; di usare ogni mattina una lente nuova e sterile, potrebbe permettere di superare alcune delle cause di intolleranza dalle lenti a contatto nelle ipolacrimie legate all&rsquo;eccesso di scorie e depositi sulla superficie della lente deteriorata o poco lavata dal flusso lacrimale.<\/p>\n<p>Dott. Andrea Valli<br \/>medico oculista<br \/><a href=\"http:\/\/www.andreavalli.it\/\" target=\"_blank\">www.andreavalli.it<\/a><\/p>\n<p>Dott. Luigi Fusi<br \/>medico oculista<br \/><a href=\"http:\/\/www.luigifusi.it\/\" target=\"_blank\">www.luigifusi.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Troppe volte questa sindrome non \u00e8 riconosciuta e curata male, persino in modi controproducenti.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[7593],"tags":[],"class_list":["post-29450","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-salute_medicina"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Occhio Secco o Ipolacrimia: Come Riconoscerlo e Curarlo. - area-press.eu - comunicati<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Occhio Secco o Ipolacrimia: Come Riconoscerlo e Curarlo. - area-press.eu - comunicati\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Troppe volte questa sindrome non \u00e8 riconosciuta e curata male, persino in modi controproducenti.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"area-press.eu - comunicati\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-05-20T22:00:00+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione area-press.eu\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione area-press.eu\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/\",\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/\",\"name\":\"Occhio Secco o Ipolacrimia: Come Riconoscerlo e Curarlo. - area-press.eu - comunicati\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website\"},\"datePublished\":\"2010-05-20T22:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Occhio Secco o Ipolacrimia: Come Riconoscerlo e Curarlo.\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/\",\"name\":\"area-press.eu - comunicati\",\"description\":\"Press releases e comunicati stampa\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4\",\"name\":\"Redazione area-press.eu\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione area-press.eu\"},\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/author\/redazione-area-press-eu\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Occhio Secco o Ipolacrimia: Come Riconoscerlo e Curarlo. - area-press.eu - comunicati","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Occhio Secco o Ipolacrimia: Come Riconoscerlo e Curarlo. - area-press.eu - comunicati","og_description":"Troppe volte questa sindrome non \u00e8 riconosciuta e curata male, persino in modi controproducenti.","og_url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/","og_site_name":"area-press.eu - comunicati","article_published_time":"2010-05-20T22:00:00+00:00","author":"Redazione area-press.eu","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione area-press.eu","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/","url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/","name":"Occhio Secco o Ipolacrimia: Come Riconoscerlo e Curarlo. - area-press.eu - comunicati","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website"},"datePublished":"2010-05-20T22:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/occhio-secco-o-ipolacrimia-come-riconoscerlo-e-curarlo\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Occhio Secco o Ipolacrimia: Come Riconoscerlo e Curarlo."}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website","url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/","name":"area-press.eu - comunicati","description":"Press releases e comunicati stampa","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4","name":"Redazione area-press.eu","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione area-press.eu"},"url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/author\/redazione-area-press-eu\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29450","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29450"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29450\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}