{"id":23258,"date":"2007-03-12T00:00:00","date_gmt":"2007-03-11T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/"},"modified":"2018-10-26T01:31:45","modified_gmt":"2018-10-25T23:31:45","slug":"google-da-ballerino-a-surfista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/","title":{"rendered":"Google: da ballerino a surfista"},"content":{"rendered":"<p><!-- VideographyWP Plugin Message: Automatic video embedding prevented by plugin options. --><\/p>\n<p class=MsoNormal><i>Analisi del comportamento del motore<br \/>\ndi ricerca pi\u00f9 famoso al mondo, nella fase di aggiornamento dei propri indici<br \/>\nsu tutti i datacenter. <\/i><\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'><b>Dalla<br \/>\nfrenesia della Google Dance alle onde sinusoidali<\/b><\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>La Google Dance,<br \/>\nnon era altro che il fenomeno mensile nel quale, il motore di ricerca<br \/>\nCaliforniano, aggiornava i propri archivi, ricalcolando il numero dei backlink<br \/>\n(link che ogni pagina &#8220;riceve&#8221; dalle altre pagine) e di conseguenza il PageRank<br \/>\n(voto espresso in valore numerico da 0 a<br \/>\n10 utilizzato da Google per attribuire l&#8217;importanza di una pagina in funzione<br \/>\ndel numero di backlink che essa riceve).<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Il &#8220;ballo&#8221;, anche<br \/>\nse non sempre costante nella sua manifestazione, durava all&#8217;incirca una<br \/>\nsettimana e condizionava il posizionamento nel mese successivo di tutti i siti.<br \/>\nProprio per questo motivo tutti i webmaster, che ponevano parecchia attenzione<br \/>\nal posizionamento<br \/>\nnei motori di ricerca, seguivano questo processo con estrema attenzione ed<br \/>\nansie al limite del cardiopalma.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Questo perch\u00e8 in<br \/>\nfase di &#8220;Dance&#8221; Google restituiva risultati delle ricerche (dette SERP) molto<br \/>\ndiverse rispetto alle posizioni prima e dopo il fenomeno, anche in funzione dei<br \/>\ndatacenter interrogati (proprio per questo motivo l&#8217;evoluzione \u00e8 stata<br \/>\ndenominata GoogleDance, infatti pareva <b>un<br \/>\nvero e proprio ballo<\/b> di tutti i posizionamenti sia in salita sia in<br \/>\ndiscesa negli indici).<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Tuttavia, ora il<br \/>\nmotore di Mountain View ha cambiato metodologia nell&#8217;aggiornamento dei propri<br \/>\nindici, infatti <b>non avvengono pi\u00f9 con cadenze<br \/>\nprestabilite ma giornalmente<\/b>: grazie all&#8217;incessante lavoro eseguito<br \/>\ndagli spider (programmi &#8211; detti anche robots &#8211; appositamente creati per<br \/>\nricercare, prelevare ed archiviare ogni dato valido per il calcolo del ranking<br \/>\ncontenuto all&#8217;interno ed all&#8217;esterno di ogni pagina web) che evitano la<br \/>\nscansione mensile di massa delle pagine (chiamata Deep Crawl) come avveniva<br \/>\nappunto nella fase Google Dance.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Ci\u00f2 nonostante,<br \/>\ntalvolta, Google attua ancora un fenomeno simile alla GoogleDance, che colpisce<br \/>\nla gran parte delle pagine indicizzate, proponendo in questo preciso periodo<br \/>\nrisultati molto differenti da quelli mostrati in condizioni di normalit\u00e0. I<br \/>\nsiti, con le loro pagine, che subiscono questi mutamenti repentini di<br \/>\nposizionamenti sono vittima di <b>fluttuazioni<br \/>\nsinusoidali<\/b> volte all&#8217;aggiornamento e quindi all&#8217;allineamento di<br \/>\ntutti i datacenter del famoso motore di ricerca.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Il nuovo processo<br \/>\nha preso il nome dall&#8217;<b>onda sinusoidale<br \/>\ngenerata dal grafico dei posizionamenti<\/b> ottenuti in questa fase in<br \/>\nbrevi lassi temporali: cio\u00e8 nello per una medesima query<br \/>\n(interrogazione\/ricerca) eseguita ad intervalli temporali di breve durata (si<br \/>\nparla di qualche ora) la pagina risulta visibile in taluni casi ed invisibile<br \/>\nin altri.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'><a\nhref=\"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVTEFBmidI\/AAAAAAAAABE\/HhMjNjDXj0o\/s1600-h\/onda-fluttuazione-sinusoidale.gif\"\nonblur=\"try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}\"><img border=0 width=200 height=112\nid=\"BLOGGER_PHOTO_ID_5041026687444617682\"\nsrc=\"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVTEFBmidI\/AAAAAAAAABE\/HhMjNjDXj0o\/s200\/onda-fluttuazione-sinusoidale.gif\"><\/a><\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'><b>Perch\u00e8<br \/>\nGoogle effettua queste fluttuazioni alle proprie SERP ?<\/b><\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>A<br \/>\nquesto proposito, mi ricollego ad alcuni spunti citati da Francesco De<br \/>\nFrancesco (fradefra) in una <a\nhref=\"http:\/\/www.giorgiotave.it\/forum\/penalizzazioni-e-consigli-seo\/30373-google-mi-fara-venire-un-infarto-4.html#post225414\">discussione<br \/>\naperta sul forum GT<\/a> incentrata allo studio di questo fenomeno.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Infatti<br \/>\ni possibili scenari che caratterizzano e motivano l&#8217;utilizzo di questo processo<br \/>\ndi aggiornamento\/allineamento dei risultati delle ricerche per Google possono<br \/>\nessere cos\u00ec sintetizzati (in ordine sparso):<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\nmargin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt'>&#8211; <b>Google<br \/>\n\u00e8 un&#8217;azienda<\/b>, pertanto \u00e8 sempre alla ricerca di nuovi clienti, che<br \/>\nnon sono sicuramente i SEO che lavorano sul posizionamento organico\/naturale ma<br \/>\ngli inserzionisti di Google Adwords. Basta quindi modificare e rimescolare le<br \/>\nposizioni di <b>SERP competitive ad alta<br \/>\nredditivit\u00e0<\/b> (per esempio il settore turistico di prenotazioni<br \/>\nalberghiere) per &#8220;imporre&#8221; a realt\u00e0 di business on-line l&#8217;utilizzo dei propri<br \/>\nservizi di promozione in PPC per non subire perdite insanabili.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\nmargin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt'>&#8211; <b>Inserimento<br \/>\ndi nuovi algoritmi di calcolo del ranking<\/b>, che hanno necessit\u00e0 di<br \/>\nalcuni giorni (a volte mesi) per adattarsi a quelli precedenti ed operare in modo<br \/>\nefficiente all&#8217;unisono con i precedenti<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\nmargin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt'>&#8211; <b>Google<br \/>\ngestisce decine di miliardi di pagine<\/b>, e ne deve calcolare in &#8220;tempo<br \/>\nreale&#8221; la posizione negli indici, pare normale che vi siano oscillazioni di<br \/>\nquesto tipo<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\nmargin-left:36.0pt;text-indent:-18.0pt'>&#8211; <b>Eliminazione<br \/>\ndello SPAM e sistemazione programmata degli indici<\/b>, Google come ogni<br \/>\naltro motore di ricerca \u00e8 vittima di forti azioni di Spamming e la presenza di<br \/>\nquesto fra le SERP \u00e8 sicuramente pericolosa in quanto potrebbe far perdere a<br \/>\nGoogle la sua risorsa principale: gli utenti che effettuano miliardi di<br \/>\nricerche ogni giorno. In questi termini sarebbe ipotizzabile, una sorta di<br \/>\ncomando che permetta di far emergere tutte le pagine SPAM o con contenuti non<br \/>\nappropriati per ogni settore\/keyword, eliminarle e poi far tornare il tutto<br \/>\ncome era prima (<b>operazioni di pulizia e<br \/>\nsnellimento mirata per ogni SERP<\/b>)<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'><b>Quand&#8217;\u00e8<br \/>\naccaduta l&#8217;ultima fluttuazione e quali considerazioni sono state fatte?<\/b><\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>L&#8217;ultima<br \/>\nmanifestazione delle onde sinusoidali si \u00e8 manifestata (e forse ancora tuttora<br \/>\nin corso per talune keywords) alla fine del mese scorso (<b>febbraio 2007<\/b>) ed \u00e8 <b>durata circa 15 giorni<\/b>.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Per<br \/>\nmeglio valutare ed analizzare cosa avviene ad un sito vittima di queste<br \/>\nvertiginose fluttuazioni, prenderemo in esame un esempio pratico relativo agli<br \/>\nandamenti del sito di un mio cliente, che seguo personalmente.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'><b>Caso<br \/>\nstudio<\/b><\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Caratteristiche<br \/>\ndel sito<\/p>\n<ul type=disc>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l8 level1 lfo1'>Settore: <b>Turistico<\/b><\/li>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l8 level1 lfo1'>On-line da: <b>01\/03\/2006<\/b><\/li>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l8 level1 lfo1'>PageRank (Google Toolbar): <b>4<\/b><\/li>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l8 level1 lfo1'>Difficolt\u00e0 SERP (keywords): <b>Due termini ad elevata competitivit\u00e0<\/b><\/li>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l8 level1 lfo1'>Lingua:<b> Inglese<\/b><\/li>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l8 level1 lfo1'>Posizione prima della sinusoide: <b>3\u00b0 &#8211; 4\u00b0 <\/b><\/li>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l8 level1 lfo1'>Pagina posizionata: <b>Home Page<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Fonti<br \/>\ne specifiche per le rilevazioni<\/p>\n<ul type=disc>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l5 level1 lfo2'>Classi di datacenter monitorati: <\/li>\n<\/ul>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\nmargin-left:71.7pt;text-indent:-17.85pt;line-height:150%'>o <b>New<\/b> = 64.233.161.107 | 64.233.161.147 |<br \/>\n64.233.171.99 | 64.233.171.104 | 64.233.171.107 | 64.233.171.147<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\nmargin-left:71.7pt;text-indent:-17.85pt;line-height:150%'>o <b>64.233.*<\/b> = 64.233.179.99 | 64.233.179.104 |<br \/>\n64.233.183.99 | 64.233.183.104 | 64.233.185.99 | 64.233.185.104 | 64.233.187.99<br \/>\n| 64.233.187.104 | 64.233.189.104<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\nmargin-left:71.7pt;text-indent:-17.85pt;line-height:150%'>o <b>64.* <\/b>= 64.233.167.99 | 64.233.161.99 |<br \/>\n64.233.161.104 | 64.233.167.104<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\nmargin-left:71.7pt;text-indent:-17.85pt;line-height:150%'>o <b>72.* <\/b>= 72.14.203.99 | 72.14.203.104 |<br \/>\n72.14.203.107 | 72.14.207.99 | 72.14.207.104 | 72.14.207.107<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\nmargin-left:71.7pt;text-indent:-17.85pt;line-height:150%'>o <b>.99 <\/b>= 216.239.37.99 | 216.239.39.99 |<br \/>\n216.239.53.99 | 216.239.57.99 | 216.239.59.99 | 66.102.11.99 | 66.102.9.99 |<br \/>\n66.102.7.99.99<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\nmargin-left:71.7pt;text-indent:-17.85pt;line-height:150%'>o <b>.104 <\/b>= 216.239.63.104 |<br \/>\n216.239.39.104 | 216.239.37.104 | 216.239.59.104 | 216.239.53.104 |<br \/>\n66.102.11.104 | 66.102.9.104 | 66.102.7.104 | 216.239.57.104<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\nmargin-left:71.7pt;text-indent:-17.85pt;line-height:150%'>o <b>.107 <\/b>= 64.233.179.107 |<br \/>\n64.233.183.107 | 66.102.9.107 | 72.14.207.107 | 216.239.37.107 | 216.239.39.107<br \/>\n| 216.239.53.107 | 216.239.57.107 | 216.239.59.107<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\nmargin-left:71.7pt;text-indent:-17.85pt;line-height:150%'>o <b>.147 <\/b>= 216.239.57.147 |<br \/>\n216.239.59.147 | 66.102.7.147 | 64.233.167.147<\/p>\n<ul type=disc>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l2 level1 lfo3'>Risultati controllati: <b>primi 25 risultati per ogni Datacenter<\/b><\/li>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l2 level1 lfo3'>Frequenza:<b><br \/>\n plurigiornaliera <\/b><\/li>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l2 level1 lfo3'>Rilevazione della presenza:<b> in termini percentuali <\/b>(quindi<br \/>\n assoluti e paragonabili per ogni classe IP di datacenter)<\/li>\n<\/ul>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>I<br \/>\ndati raccolti<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Vedi la tabella dati<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>*<br \/>\nConteggio attivo solamente nel caso l&#8217;<b>home<br \/>\npage<\/b> era presente fra le prime 25 posizioni <\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Riportando<br \/>\ngraficamente questi dati \u00e8 facile intuire <b>ogni<br \/>\nsingola onda sinusoidale per classi di datacenter<\/b>, che rileva un<br \/>\nandamento simile ma progressivo e non simultaneo di tutte le classi di<br \/>\ndatacenter.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'><a\nhref=\"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVUOFBmifI\/AAAAAAAAABU\/F1CDNOF6Rug\/s1600-h\/grafico-fluttuazioni-sinusoidali-google-1.gif\"\nonblur=\"try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}\"><img border=0 width=320 height=225\nid=\"BLOGGER_PHOTO_ID_5041027958754937330\"\nsrc=\"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVUOFBmifI\/AAAAAAAAABU\/F1CDNOF6Rug\/s320\/grafico-fluttuazioni-sinusoidali-google-1.gif\"><\/a><\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Infatti,<br \/>\nprolungando le linee in un&#8217;ipotetica percentuale negativa \u00e8 possibile tracciare<br \/>\n<b>l&#8217;effetto grafico proprio delle fluttuazioni<br \/>\nsinusoidali<\/b> che sono andate sempre pi\u00f9 ad appiattirsi fino a<br \/>\nstabilizzarsi sulla <b>non presenza<br \/>\ndell&#8217;homepage nella SERP controllata<\/b>.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>L&#8217;andamento<br \/>\ngenerale e totale di questa presenza (sulla stima dei datacenter presi in considerazione)<br \/>\ndifatti manifesta una <b>frequenza piuttosto<br \/>\ncostante ma in progressivo appiattimento<\/b>.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'><a\nhref=\"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVUlFBmigI\/AAAAAAAAABc\/qgieuuB8W8s\/s1600-h\/grafico-fluttuazioni-sinusoidali-google-2.gif\"\nonblur=\"try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}\"><img border=0 width=320 height=185\nid=\"BLOGGER_PHOTO_ID_5041028353891928578\"\nsrc=\"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVUlFBmigI\/AAAAAAAAABc\/qgieuuB8W8s\/s320\/grafico-fluttuazioni-sinusoidali-google-2.gif\"><\/a><\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>In questi termini<br \/>\nnon solo la presenza nei datacenter ha una <b>tendenza<br \/>\nnegativa <\/b>e costantemente discendente, ma anche il <b>posizionamento della stessa pagina<\/b>:<br \/>\ndapprima in 3\u00b0 posizione, poi in 4\u00b0 fino ad arrivare in 8\u00b0 posizione per poi<br \/>\nsparire del tutto.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Tuttavia,<br \/>\nil fenomeno sinusoidale ha portato ad emergere un&#8217;altra pagina che, almeno<br \/>\nall&#8217;inizio sembrava attratta da un <b>&#8220;effetto<br \/>\ncalamita&#8221;<\/b> dall&#8217;homepage, infatti queste due pagine col passare del<br \/>\ntempo hanno continuato ad avvicinarsi sempre pi\u00f9 <b>fino a congiungersi in 7\u00b0 ed 8\u00b0 posizione<\/b> (questa operazione \u00e8<br \/>\nstata ipotizzata anche da <a href=\"http:\/\/www.kerouac3001.com\/forum\/seo-lab\/43-come-google-aggrega-i-risultati.html\" class=\"broken_link\">Kerouac3001<br \/>\nsul suo forum<\/a>).<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Purtroppo,<br \/>\nper\u00f2 la situazione \u00e8 durata solo alcuni giorni ma ha permesso alla seconda<br \/>\npagina di <b>stabilizzarsi in 18\u00b0 posizione<\/b>.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Un&#8217;altra<br \/>\nconsiderazione importante potrebbe essere fatta analizzando il numero di pagine<br \/>\nindicizzate e il numero delle anchor text (ancore testuali dei backlink) sempre<br \/>\nper la stessa parola chiave.<\/p>\n<p class=MsoNormal>Dati prima della sinusoide: 2.180.000 risultati<br \/>\n15.400 anchor text<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Dati<br \/>\ndurante la sinusoide: 2.050.000 risultati<br \/>\n<b>2.050.000 anchor text<\/b><\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Dati<br \/>\ndopo la sinusoide: 1.800.000 risultati<br \/>\n14.700 anchor text<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Questi<br \/>\ndati fanno riflettere, in quanto \u00e8 <b>notevole<br \/>\nlo sbalzo che subiscono i calcoli delle anchor text<\/b> nel momento in<br \/>\ncui le fluttuazioni sinusoidali sono in atto. Eventuali ipotesi e deduzioni a<br \/>\nquesto riguardo verranno presentate nel punto successivo. <\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Inoltre<br \/>\nc&#8217;\u00e8 anche da notare il fatto che il sito preso in esame \u00e8 stato colpito da questo<br \/>\nprocesso sinusoidale <b>solamente per parole<br \/>\nchiave inerenti o derivanti da quella presa in esame<\/b> per la<br \/>\nrealizzazione di questa analisi.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Invece<br \/>\nper altri siti vittime di fluttuazioni similari, <b>dopo circa 15 giorni la situazione \u00e8 tornata in linea<\/b> a quella<br \/>\nprecedente al fenomeno.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Deduzioni<br \/>\ne conclusioni<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Dall&#8217;analisi<br \/>\nsopra descritta, a mio avviso, \u00e8 possibile ipotizzare (soprattutto tenendo<br \/>\npresente i dati relativi al conteggio delle anchor text) che:<\/p>\n<ol start=1 type=1>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l4 level1 lfo4'>La possibile causa delle<br \/>\n fluttuazioni, \u00e8 <b>dovuta alla variazione<br \/>\n del calcolo delle ancore dei backlink<\/b> (infatti durante le onde,<br \/>\n i numero di risultati delle anchor text risulta esattamente uguale a<br \/>\n quello dei risultati delle ricerche, il che \u00e8 matematicamente<br \/>\n impossibile in fase di normalit\u00e0). <\/li>\n<\/ol>\n<ol start=2 type=1>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l1 level1 lfo5'>Basandosi sulla prima ipotesi, \u00e8<br \/>\n plausibile che Google abbia la <b>possibilit\u00e0<br \/>\n di attivare\/disattivare questa opzione in qualsiasi momento<\/b><\/li>\n<\/ol>\n<ol start=3 type=1>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l6 level1 lfo6'>La motivazione pi\u00f9 probabile che porta a questo<br \/>\n fatto, sembrano <b>operazioni di<br \/>\n manutenzione e soprattutto nella pulizia delle SERP<\/b> dallo SPAM<br \/>\n (infatti difficilmente le pagine spam hanno una considerevole mole di<br \/>\n backlink di qualit\u00e0) ed \u00e8 una teoria confermata anche dal ritorno della<br \/>\n gran parte delle pagine sparite ai propri posti nelle SERP subito dopo<br \/>\n l&#8217;evento sinusoidale<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=4 type=1>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l0 level1 lfo7'>Inoltre, Google sembra proprio agire a suo<br \/>\n piacimento, colpendo ed <b>analizzando<br \/>\n settore per settore, parola chiave per parola chiave<\/b>. Infatti<br \/>\n mentre alcuni siti dello stesso settore sono in fluttuazione, altri di<br \/>\n categorie differenti sono statici e presentano SERP regolari <\/li>\n<\/ol>\n<ol start=5 type=1>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l3 level1 lfo8'>La perdita di posizionamento, invece pu\u00f2 essere<br \/>\n dovuta alla <b>minor spinta in termini di<br \/>\n backlink<\/b> <b>dovuta alla<br \/>\n fuoriuscita di pagine e anchor text<\/b> (vedi dati inferiori fra<br \/>\n prima e dopo la sinusoide) forse per una maggior severit\u00e0 del filtro anti-duplicazione<br \/>\n e delle modifiche apportate all&#8217;algoritmo di google per delimitare il<br \/>\n fenomeno del GoogleBombing)<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=6 type=1>\n<li class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto;\n mso-list:l7 level1 lfo9'>Per non subire le fluttuazioni, occorre <b>avere un&#8217;elevata popolarit\u00e0 in grado di sostenere<br \/>\n il sito<\/b> fra le prime posizioni anche in questa delicata<br \/>\n situazione. Ad ogni modo si consiglia di operare una promozione del sito a<br \/>\n livello globale, non concentrandosi solo su una precisa keywords o<br \/>\n desinenze di parole chiavi <\/li>\n<\/ol>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'><b>Allora<br \/>\nsu cosa puntare per un buon posizionamento organico duraturo nel tempo ?<\/b><\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Pensare come<br \/>\nGoogle, cio\u00e8 sviluppare progetti internet rivolti alla soddisfazione<br \/>\ndell&#8217;utente in modo esaustivo e nel minor tempo possibile, in questo modo i<br \/>\nrisultati non tarderanno certo ad arrivare.<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>A cura di Michele De Capitani<\/p>\n<p class=MsoNormal style='mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'>Prima Posizione<br \/>\nSrl &#8211; Servizi di <a href=\"http:\/\/www.prima-posizione.it\/\">web marketing<\/a> e<br \/>\nposizionamento sui motori di ricerca<br \/>\nPrima fonte di pubblicazione: <a href=\"http:\/\/www.prima-posizione.it\/articoli-news\/\" class=\"broken_link\">Articoli seo e web<br \/>\nmarketing<\/a> &#8211; <a\nhref=\"http:\/\/cs-comunicatistampa.blogspot.com\/\">CS &#8211; Comunicati stampa <\/a>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Analisi del comportamento del motore di ricerca pi\u00f9 famoso al mondo, nella fase di aggiornamento dei propri indici su tutti i datacenter. Dalla frenesia della Google Dance alle onde sinusoidali La Google Dance, non era altro che il fenomeno mensile nel quale, il motore di ricerca Californiano, aggiornava i propri archivi, ricalcolando il numero dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[7553],"tags":[],"class_list":["post-23258","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati_stampa"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Google: da ballerino a surfista - area-press.eu - comunicati<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Google: da ballerino a surfista - area-press.eu - comunicati\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Analisi del comportamento del motore di ricerca pi\u00f9 famoso al mondo, nella fase di aggiornamento dei propri indici su tutti i datacenter. Dalla frenesia della Google Dance alle onde sinusoidali La Google Dance, non era altro che il fenomeno mensile nel quale, il motore di ricerca Californiano, aggiornava i propri archivi, ricalcolando il numero dei [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"area-press.eu - comunicati\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2007-03-11T23:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-10-25T23:31:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVTEFBmidI\/AAAAAAAAABE\/HhMjNjDXj0o\/s200\/onda-fluttuazione-sinusoidale.gif\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione area-press.eu\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione area-press.eu\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/\",\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/\",\"name\":\"Google: da ballerino a surfista - area-press.eu - comunicati\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVTEFBmidI\/AAAAAAAAABE\/HhMjNjDXj0o\/s200\/onda-fluttuazione-sinusoidale.gif\",\"datePublished\":\"2007-03-11T23:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2018-10-25T23:31:45+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/#primaryimage\",\"url\":\"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVTEFBmidI\/AAAAAAAAABE\/HhMjNjDXj0o\/s200\/onda-fluttuazione-sinusoidale.gif\",\"contentUrl\":\"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVTEFBmidI\/AAAAAAAAABE\/HhMjNjDXj0o\/s200\/onda-fluttuazione-sinusoidale.gif\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Google: da ballerino a surfista\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/\",\"name\":\"area-press.eu - comunicati\",\"description\":\"Press releases e comunicati stampa\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4\",\"name\":\"Redazione area-press.eu\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione area-press.eu\"},\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/author\/redazione-area-press-eu\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Google: da ballerino a surfista - area-press.eu - comunicati","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Google: da ballerino a surfista - area-press.eu - comunicati","og_description":"Analisi del comportamento del motore di ricerca pi\u00f9 famoso al mondo, nella fase di aggiornamento dei propri indici su tutti i datacenter. Dalla frenesia della Google Dance alle onde sinusoidali La Google Dance, non era altro che il fenomeno mensile nel quale, il motore di ricerca Californiano, aggiornava i propri archivi, ricalcolando il numero dei [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/","og_site_name":"area-press.eu - comunicati","article_published_time":"2007-03-11T23:00:00+00:00","article_modified_time":"2018-10-25T23:31:45+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVTEFBmidI\/AAAAAAAAABE\/HhMjNjDXj0o\/s200\/onda-fluttuazione-sinusoidale.gif","type":"","width":"","height":""}],"author":"Redazione area-press.eu","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione area-press.eu","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/","url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/","name":"Google: da ballerino a surfista - area-press.eu - comunicati","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVTEFBmidI\/AAAAAAAAABE\/HhMjNjDXj0o\/s200\/onda-fluttuazione-sinusoidale.gif","datePublished":"2007-03-11T23:00:00+00:00","dateModified":"2018-10-25T23:31:45+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/#primaryimage","url":"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVTEFBmidI\/AAAAAAAAABE\/HhMjNjDXj0o\/s200\/onda-fluttuazione-sinusoidale.gif","contentUrl":"http:\/\/bp1.blogger.com\/_J_MwTAHk_W4\/RfVTEFBmidI\/AAAAAAAAABE\/HhMjNjDXj0o\/s200\/onda-fluttuazione-sinusoidale.gif"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/google-da-ballerino-a-surfista\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Google: da ballerino a surfista"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#website","url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/","name":"area-press.eu - comunicati","description":"Press releases e comunicati stampa","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/c7a82e1cf7b2d105ee3708fcc74461f4","name":"Redazione area-press.eu","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/261e5fa13cfbce1e53c026c833f5e36744f89dcb35e4578439e7ced7c9b89537?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione area-press.eu"},"url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/author\/redazione-area-press-eu\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23258"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83332,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23258\/revisions\/83332"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}