{"id":20375,"date":"2008-02-01T00:00:00","date_gmt":"2008-01-31T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/nuove-frontiere-onlus-mensile-gennaio-2008\/"},"modified":"2018-10-25T23:05:23","modified_gmt":"2018-10-25T21:05:23","slug":"nuove-frontiere-onlus-mensile-gennaio-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/nuove-frontiere-onlus-mensile-gennaio-2008\/","title":{"rendered":"NUOVE FRONTIERE ONLUS: MENSILE GENNAIO 2008"},"content":{"rendered":"<p><!-- VideographyWP Plugin Message: Automatic video embedding prevented by plugin options. --><br \/>\n\u00ff\u00fe<\/p>\n<p>v:* {behavior:url(#default#VML);}<\/p>\n<p>o:* {behavior:url(#default#VML);}<\/p>\n<p>w:* {behavior:url(#default#VML);}<\/p>\n<p>.shape {behavior:url(#default#VML);}<\/p>\n<p><P class=MsoBodyText>&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText>&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=NewsletterTitle><IMG alt=\"\" hspace=0 src=\"D:GABRIELEPoliticaAss.ne Nuove Frontiereloghi NFlogo2.JPG\" align=baseline border=0><\/P><\/p>\n<p><P class=NewsletterTitle>Nuove Frontiere onlus<\/P><\/p>\n<p><P class=NewsletterTitle><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">  Se riesci ad immaginare un mondo diverso, il mondo sta gi\u00e0 cambiando  <\/I><\/P><\/p>\n<p><P class=NewsletterDate>Mensile n.7 <\/P><\/p>\n<p><P class=VolumeandIssue>gennaio 2008<\/P><\/p>\n<p><P class=TableofContentsHeading>In questo numero<\/P><\/p>\n<p><P class=TableofContentsEntry>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp; Editoriale<\/P><\/p>\n<p><P class=TableofContentsEntry>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp; Un ostello per immigrati<\/P><\/p>\n<p><P class=TableofContentsEntry>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp; Adozioni nazionali<\/P><\/p>\n<p><P class=TableofContentsEntry>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il liberalismo totalizzante<\/P><\/p>\n<p><P class=TableofContentsEntry>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sostieni Nuove Frontiere <\/P><\/p>\n<p><P class=TableofContentsEntry>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp; SOS risorse naturali in esaurimento<\/P><\/p>\n<p><P class=TableofContentsEntry>\u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp; Leoni per agnelli<\/P><\/p>\n<p><P class=SidebarHeading>Sostienici<\/P><\/p>\n<p><P class=Links>Conto corrente postale: N. 75144824<\/P><\/p>\n<p><P class=Links>Intestato a: Associazione Nuove Frontiere<\/P><\/p>\n<p><P class=Links>Via Aldo Banzi 135 &#8211; 00128 Roma<\/P><\/p>\n<p><P class=SidebarHeading><A href=\"http:\/\/www.nuovefrontiere.net\">www.nuovefrontiere.net<\/A>&nbsp;&nbsp; <\/P><\/p>\n<p><P class=SidebarHeading><\/p>\n<p><P class=LinkDescriptiveText><\/P><STRONG>Contact Us<\/STRONG> <\/p>\n<p><P><\/P><\/p>\n<p><P class=Links>www.nuovefrontiere.net<\/P><\/p>\n<p><P class=Links>info@nuovefrontiere.net<\/P><\/p>\n<p>Editoriale<\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt; TEXT-ALIGN: justify\">Iniziamo questo 2008 certamente non nel migliore dei modi, crisi di governo, rifiuti (morali e materiali), inquisiti e condannati che fanno fatica a dare le dimissioni&#038; Eppure questo Paese \u00e8 straordinario perch\u00e9 straordinario \u00e8 questo popolo. Non sono io a dirlo ma \u00e8 la storia a gridarlo.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt; TEXT-ALIGN: justify\">Il relativismo, la moralit\u00e0 dei   secondo me  , anzich\u00e9 rafforzare il senso critico della persona e della societ\u00e0 nel suo complesso, ha fatto terra bruciata. Edonismo ed individualismo ci rendono incapaci di pensare al bene comune, al noi: noi come coppie, famiglia, societ\u00e0.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt; TEXT-ALIGN: justify\">La distruzione della famiglia, la disintegrazione sociale e la crisi politico-istituzionale sono la   prova provata  che nei fatti quello in cui viviamo non \u00e8 pi\u00f9 uno Stato laico, ma laicista e la televisione ne \u00e8 stata e ne \u00e8 la principale responsabile assieme ai poteri a cui, consapevolmente o meno, risponde. Come gi\u00e0 Pierpaolo Pasolini   profeticamente  denunciava:   non esiste niente di pi\u00f9 feroce della banalissima televisione  che tutto omologa e tutto appiattisce.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt; TEXT-ALIGN: justify\">Risultato: come barchette sbattute dal vento, senza meta e punti di orientamento cerchiamo di rimanere a galla sul mare mosso della vita. Ma gi\u00e0 Seneca avvisava che   non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare  .<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt; TEXT-ALIGN: justify\">Per questo nel nostro piccolo abbiamo cercato di mettere in piedi una web-tv, con l  intenzione di intrattenere per un  oretta in maniera speriamo intelligente e piacevole e con un  idea fissa che fa da filo conduttore: cambiare \u00e8 possibile. Con il tempo faremo in modo di cambiare quotidianamente il palinsesto, ma ci vuole un po  di pazienza.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt; TEXT-ALIGN: justify\">Come onlus crediamo altres\u00ec in quel salto generazionale, gi\u00e0 auspicato da Giovanni Falcone, che grazie alla scuola, coadiuvata dai media e dalla societ\u00e0 civile, veda ristabiliti principi quali il rispetto della legalit\u00e0 e della laicit\u00e0, il senso dello Stato e del bene comune, la solidariet\u00e0, senza i quali tutto \u00e8 perduto.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt; TEXT-ALIGN: justify\">Per questo abbiamo portato avanti la petizione in difesa del diritto dei minori all  istruzione   L  art 731 codice penale risulta inadeguato a tutelare il diritto d  istruzione, inteso come diritto fondamentale della persona umana ex art 2 della Costituzione Italiana. La norma risulta essere, inoltre, inadeguata a contrastare il fenomeno della dispersione ed evasione scolastica, non tutela il diritto dei minori a ricevere un  adeguata istruzione atta a sviluppare la propria personalit\u00e0, ma essendo collocata fra   le contravvenzioni concernenti l  attivit\u00e0 sociale della p.a.  , tutela l  interesse statale all  istruzione dei minori. L  art 731 c.p. tutela, quindi, solo un aspetto della complessa fattispecie in esame, non considera che l  istruzione \u00e8 innanzitutto un diritto inviolabile dell  individuo, oltre un dovere di solidariet\u00e0 economica-sociale. Sarebbe, pertanto, pi\u00f9 appropriato tutelare due beni giuridici: l  interesse statale all  istruzione dei minore e il diritto soggettivo alla costruzione della propria personalit\u00e0  (V.Caputo);<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt; TEXT-ALIGN: justify\">E stiamo portando avanti una riforma sulle adozioni che preveda non solo uno snellimento delle procedure burocratiche, ma anche e soprattutto una revisione dei tempi e modi che portano alla sentenza di adottabilit\u00e0 da una parte e la decadenza della patria potest\u00e0 dall  altra.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt; TEXT-ALIGN: justify\">C&#8217;\u00e8 un&#8217;emergenza minori in questo Paese (1 milione di bambini assiste o \u00e8 vittima di maltrattamenti in famiglia, mezzo milione viene sfruttato per ragioni economiche, 50mila sono costretti all&#8217;accattonaggio, il 16,3% vive al di sotto della soglia di povert\u00e0 nazionale) e Nuove Frontiere onlus si batter\u00e0 per una profonda revisione del sistema delle adozioni e per l&#8217;abbattimento di quel &#8220;moloc&#8221; che \u00e8 la patria potest\u00e0 che rimane nei fatti inscalfito anche a fronte di abusi, violenze e sfruttamento.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt; TEXT-ALIGN: justify\">Ad oggi, nonostante le cifre di cui sopra, abbiamo appena un migliaio di sentenze di adottabilit\u00e0 l&#8217;anno. <\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt\">  Peccato che anche nel caso specifico non si riesca a scavalcare la burocrazia e a concedere al minore quel   diritto alla famiglia  &nbsp; baluardo della legge 184\/1993 lasciando ancora una volta&nbsp; le famiglie affidatarie e i minori stessi nell  angoscia a che la procedura non si completi e che quindi l  affidamento non si trasformi in adozione, negando pertanto quel diritto ad un  infanzia felice che dovrebbe essere garantito a tutti i bambini  (N.Mancini).<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt; TEXT-ALIGN: justify\">Noi per\u00f2 rimaniamo ottimisti perch\u00e9 il tempo, come si dice, gioca a nostro favore: arriver\u00e0 il momento in cui ci si render\u00e0 tutti conto che il futuro o sar\u00e0 solidale o non sar\u00e0, lo sviluppo eco-compatibile o non sar\u00e0, la democrazia laica (non laicista) o non sar\u00e0, l  uomo umano o non sar\u00e0.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 10pt; TEXT-ALIGN: justify\">Oggi si ha bisogno di speranza, ma si pu\u00f2 avere speranza solo se si ha un progetto.&nbsp; <\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Gabriele Felice<\/I><\/P><\/P><\/p>\n<p>Un ostello per immigrati<\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"MARGIN-TOP: 3pt; TEXT-ALIGN: center\" align=center><IMG alt=\"\" hspace=0 src=\"C:Documents and SettingsGabrieleDocumentiImmaginifotostaffP.jpg\" align=baseline border=0><\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>Dalla sintesi dei precedenti articoli (vedi mensili NF n.&nbsp;&nbsp; e&nbsp; n.&nbsp;&nbsp;&nbsp; \/2007) emerge come la piena integrazione multietnica possa attuarsi attraverso due canali: ISTITUZIONALE e di POLITICA URBANA.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>Operare lungo questi percorsi bipolari risulta necessario per indirizzare le cos\u00ec designate POLITICHE DI CONTRASTO, limitate alla gestione dei flussi migratori e delle frontiere, verso una solidale interlocuzione con gli enti locali.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>Il DIRITTO ALLA CITTA  \u00e8 affidato ancora oggi quasi esclusivamente allo stesso migrante e alla sua capacit\u00e0 di relazionarsi, coadiuvato o meno da associazioni e   corpi intermedi  della societ\u00e0.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>In assenza di POLITICHE URBANE PER L  IMMIGRAZIONE, la natura permeabile del tessuto urbano assorbe forme di nomadismo e comportamenti sociali invasivi associati a stili di vita inusuali.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>L  odierna metropoli \u00e8 un CONDENSATORE SIMBOLICO e MATERIALE al tempo stesso di ambienti costruiti e di soggetti: gli uni e gli altri hanno un aspetto fisico che favorisce associazioni simboliche ed evoca opportunita  d  azione ma anche CORTOCIRCUITI e INTOLLERANZA.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>Smontare questi   cortocircuiti  \u00e8 un  operazione difficile ma indispensabile e necessita della conoscenza delle sensazioni della popolazione, integrando   politica  e   sapere  , capacit\u00e0 di dialogo e   collaborazioni specialistiche inedite  . Ma, soprattutto, richiede una PROGETTUALITA  A TUTTO CAMPO, basata sul riconoscimento dell  esistenza di una stretta interazione tra DIMENSIONE FISICA e SOCIALE degli spazi urbani.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>La recente approvazione del   Patto d  Integrazione  con Delibera del Consiglio Comunale di Roma, il centro per studenti della   CASA INTERNAZIONALE DELLE CULTURE  attivo nell  VIII Municipio, nonch\u00e9 l  istituzione di un   Fondo per l  inclusione sociale degli immigrati  previsto dalla stessa Legge Finanziaria 2007 rappresentano positivamente la reale volont\u00e0 di creare premesse di conoscenza, coesione e convivenza civile, indispensabili allo sviluppo di qualsiasi tipo di forma associativa umana.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>E  da queste considerazioni che NF suggerisce di istituire dei CENTRI DI ACCOGLIENZA secondo il modello degli ostelli della giovent\u00f9.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>Il CENTRO impostato su un MODULO BASE RIPETIBILE deve avere due caratteristiche:<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; TEXT-INDENT: -18pt; TEXT-ALIGN: left; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt\" align=left>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; un tetto massimo di 60 fruitori;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; TEXT-INDENT: -18pt; TEXT-ALIGN: left; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt\" align=left>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; una dislocazione sul territorio sufficiente da evitare la creazione di   enclave etniche  .<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoTitle style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: left\" align=left>&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Il NPRG di Roma propone una nuova struttura di CITTA  POLICENTRICA, formata cio\u00e8 da 18 NUOVE CENTRALITA  URBANE (ad esempio, Tor Vergata) identificabili singolarmente, ma COMUNICANTI con i quartieri cittadini attraverso un nuovo organismo   A RETE  di trasporto alternativo a quello privato. Per facilitare l  accessibilit\u00e0 interna ed esterna alla citt\u00e0 \u00e8 stato attuato un nuovo piano per la MOBILITA  potenziando anche l  attuale   trasposto su ferro  .<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">DI PIU  : le universit\u00e0 romane devono ormai accogliere un numero sempre crescente di studenti fuori sede, docenti e ricercatori, ma il PIANO D  ASSETTO GENERALE ha previsto anche 3 nuovi campus, cio\u00e8 pensionati ed ostelli per permanenze a lungo termine.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Lungo questa direttiva l  OSTELLO PER IMMIGRATI trova un suo inserimento NON CASUALE,<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">\u00e8 un MODULO ELEMENTARE RIPETIBILE seguendo uno schema distributivo   A RETE  con raggi d  influenza minimi, a copertura dell  intero tessuto urbano. Sconfinando oltre l  anello periferico, raggiunge le aree dei quartieri pi\u00f9 centrali affiancandosi ai centri di assistenza e di cultura straniera e non.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Il NPRG prevede c.a 30 milioni di MC. destinati alle NUOVE RESIDENZE, di cui per\u00f2 il 16% gi\u00e0 in fase di realizzazione per le 18 CENTRALITA  previste.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">La DIMENSIONE NATURALE della grande citt\u00e0 si offre come luogo di mediazione nella costruzione dei processi di relazione e lo   spazio  dell  immigrazione diventa cos\u00ec principale campo d  indagine: aree industriali dimesse, terre di nessuno, argini di fiumi sono diventati i luoghi dell  integrazione.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">L  esempio forse pi\u00f9 eclatante di come si \u00e8 lasciato fare alla NATURA DELLA CITTA  \u00e8 proprio quello della CASA.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Il trend di crescita della domanda abitativa straniera \u00e8 in aumento. Tuttavia, l  acquisto dell  alloggio \u00e8 la scelta, obbligata dall  assenza di reali alternative, di una minoranza di migranti. Gli immigrati comprano in molti casi ci\u00f2 che viene scartato, o che andrebbe invenduto come, nel caso della Provincia di Roma, le case degradate dei CENTRI STORICI MINORI e ancora, ci\u00f2 che viene reintrodotto sul mercato come seconde case non pi\u00f9 utilizzata per la villeggiatura perch\u00e9 in contesti oramai compromessi dal punto di vista paesistico-ambientale.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">La presenza straniera in alcuni centri minori emiliani sfiora il 20% della popolazione residente, favorendo per\u00f2 il ripopolamento. Grazie alla politica di favorire i   ricongiungimenti familiari  e di consentire loro l  accesso alle CASE POPOLARI, prevedendo la formazione di cooperative, particolari finanziamenti per esperienze di AUTO-COSTRUZIONE o COABITAZIONE, \u00e8 stato possibile un percorso d  integrazione a piccola scala urbana ma estendibile a previsioni urbanistiche&nbsp; a medio e lungo termine.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Parte del   Fondo per l  inclusione sociale degli immigrati  \u00e8 destinata ad assicurare assistenza per situazioni locali di degrado sociale e di disagio abitativo.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">E  da queste analisi che NF propone di associare tipologie come RESIDENZE COLLETTIVE, strutture ricettive a carattere sociale, cio\u00e8 OSTELLI e CASE DI OSPITALITA  (L.R. n.44\/  85)<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">alle&nbsp; previsioni dei PIANI DI RIQUALIFICAZIONE (c.d.   Articoli 2  ) e di RECUPERO (c.d.   Articoli 11  , le ex zone o e i c.d.   Toponimi  ) per la risoluzione delle aree periferiche romane, ex borgate abusive ed altri agglomerati spontanei.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Il tempo di attuazione medio di ogni   programma di recupero  a 4-6 anni, mentre entro il 30 settembre di ogni anno viene redatto uno schema di PROGRAMMA TRIENNALE, aggiornato annualmente ( DMLLPP. 21\/06\/2000 ).<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">La Legge 109\/  94 all  art. 14 stabilisce, inoltre, che un   lavoro pu\u00f2 essere inserito nell  elenco annuale limitatamente ad 1 o pi\u00f9 lotti, SOLO se viene approvata la PROGETTAZIONE PRELIMINARE con allegato QUADRO ECONOMICO, e SOLTANTO se il progetto stesso con importo = oppure &gt; a 1.000.000 euro \u00e8 conforme agli strumenti urbanistici vigenti o adottati  .<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Lo SPAZIO VIVIBILE ed il DIRITTO ALLA CITTA  sono i parametri entro cui si colloca il PROGETTO DELL  OSTELLO PER IMMIGRATI proposto da NF: escludendo una CITTA  NELLA CITTA  , ogni luogo cittadino deve essere&nbsp; COMUNE e ABITABILE ancor prima che COSTRUIBILE.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Entrando nei dettagli tecnici, riporto in ALLEGATO i DATI progettuali, il QUADRO ECONOMICO e lo SCHEMA DISTRIBUTIVO degli ambienti privati, di socializzazione e di servizio.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Elaborati di progetto (in formato 3ds MAX vs. 6,00):&nbsp; <\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">SCHEMI PRELIMINARI <\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">PLAN-MASTER<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">VOLUMETRIA <\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">PIANTE AI VARI LIVELLI.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">&nbsp;<\/P>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Renata<I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">&nbsp;Giovenco<\/I><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"> <\/I><\/p>\n<p>Adozioni nazionali<\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"MARGIN-TOP: 3pt; TEXT-ALIGN: center\" align=center><IMG alt=\"\" hspace=0 src=\"C:Documents and SettingsGabrieleDocumentiImmaginifotostaffneria2.JPG\" align=baseline border=0><\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText>La disciplina delle adozioni \u00e8 attualmente regolamentata dalla L. 149\/2001 che ha modificato la precedente legge 184 del 1983.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText>I punti salienti della riforma possono essere sintetizzati:<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText>&#8211;&nbsp; abolizione degli orfanotrofi;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText>&#8211; valutazione degli anni di convivenza;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText>&#8211; aumento della differenza di et\u00e0 tra adottante e adottando;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText>&#8211; possibilit\u00e0 di conoscere i genitori naturali;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText>&#8211; dichiarazione di adattabilit\u00e0 del minore.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Analizziamo nel dettaglio le novit\u00e0 introdotte dalla Riforma delle adozioni del 2001: l  abolizione degli orfanotrofi comporta la creazione e l  inserimento del minore   in una comunit\u00e0 di tipo familiare o, in mancanza, in un istituto di assistenza pubblico o privato, che abbia sede preferibilmente nel luogo pi\u00f9 vicino a quello in cui stabilmente risiede il nucleo familiare di provenienza. Per i minori di et\u00e0 inferiore a sei anni l&#8217;inserimento pu\u00f2 avvenire solo presso una comunit\u00e0 di tipo familiare.  ( art. 2 c. 2 L. 149\/2001).<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Gli&nbsp; orfanotrofi sono stati quindi sostituiti da affidamenti in famiglia e comunit\u00e0, ma solo fino al 31 dicembre 2006 mentre a partire dal 2007 entrambi sono stati sostituiti dalle case famiglia.&nbsp; <\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">La Riforma all  art. 6&nbsp; ha altres\u00ec previsto&nbsp; che   l  &#8216;adozione e&#8217; consentita a coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni. Tra i coniugi non deve sussistere e non deve avere avuto luogo negli ultimi tre anni separazione personale neppure di fatto. I coniugi devono essere affettivamente idonei e capaci di educare, istruire e mantenere i minori che intendano adottare. L&#8217;et\u00e0 degli adottanti deve superare di almeno diciotto e di non pi\u00f9 di quarantacinque anni l&#8217;et\u00e0 dell&#8217;adottando  . <\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Tale termine di tre anni pu\u00f2 essere ridotto laddove i coniugi abbiano convissuto in modo stabile e continuativo prima del matrimonio per un periodo di tre anni accertato dal Tribunale per i Minorenni.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Riguardo la differenza di et\u00e0&nbsp; \u00e8 stabilito che l&#8217;et\u00e0 degli adottanti deve superare di almeno diciotto e di non pi\u00f9 di quarantacinque anni l&#8217;et\u00e0 dell&#8217;adottando ( la precedente normativa fissava tale limite in quaranta anni), con la possibilit\u00e0 di deroga in caso di danno grave per il minore . In ogni caso non \u00e8 preclusa l&#8217;adozione quando il limite massimo di et\u00e0 degli adottanti sia superato da uno solo di essi in misura non superiore a dieci anni.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Ai medesimi coniugi \u00e8 altres\u00ec consentito di procedere a pi\u00f9 adozioni anche con atti successivi, ma costituisce criterio preferenziale ai fini dell  adozione l  aver gi\u00e0 adottato un fratello dell  adottando o la richiesta di adottare pi\u00f9 fratelli nonch\u00e9 la disponibilit\u00e0 dichiarata di adottare minori portatori di handicap.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Requisito imprescindibile e irrinunciabile \u00e8 il possesso delle capacit\u00e0 di educare, istruire e mantenere il figlio adottivo.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Diventa pi\u00f9 facile adottare bambini con pi\u00f9 di 12 anni e portatori di handicap accertato. In questi casi, secondo quanto previsto dalla legge 104\/1992, Stato, Enti e Regioni possono intervenire, nei limiti delle disponibilit\u00e0 finanziarie del loro bilancio, con specifiche misure economiche, eventualmente anche con misure di sostegno alla formazione e all  inserimento sociale, fino alla maggiore et\u00e0 degli adottandi.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Nel caso specifico il minore deve essere sentito se ha tra i 12 e i 14 anni (e anche se ha meno di 12 anni in ragione delle sue capacit\u00e0 di discernimento) e deve prestare il suo consenso all&#8217;adozione se ha pi\u00f9 di 14 anni. <\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">L&#8217;adozione \u00e8 preceduta da una dichiarazione di adottabilit\u00e0&nbsp; del minore.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Lo stato di adottabilit\u00e0 del minore \u00e8 dichiarato dal Tribunale per i Minorenni quando:<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">&#8211; i genitori e i parenti convocati per constatare lo stato di abbandono non si presentano, senza un giustificato motivo;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">&#8211; l&#8217;audizione degli stessi dimostra il persistere della mancanza di assistenza morale e materiale e la non disponibilit\u00e0 ad ovviarvi;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">&#8211; le prescrizioni impartite per garantire al minore assistenza morale, mantenimento, istruzione ed educazione sono rimaste inadempiute per responsabilit\u00e0 dei genitori. <\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Il decreto di adottabilit\u00e0 (disposto dal Tribunale per i minorenni) \u00e8 notificato per esteso al pubblico ministero, ai genitori, ai parenti entro il 4\u00b0 grado e al tutore, con contestuale avviso agli stessi del loro diritto di proporre reclamo presso il tribunale che ha pronunciato lo stato di adottabilit\u00e0 entro trenta giorni dalla notificazione.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Non appena il decreto di adottabilit\u00e0 diviene definitivo, il cancelliere del Tribunale per i minorenni pu\u00f2 trascrivere lo stato di adottabilit\u00e0 del minore sul registro tenuto presso la cancelleria del Tribunale stesso.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">I coniugi che intendono procedere all  adozione di un minore devono presentare ad uno o pi\u00f9 Tribunali per i Minorenni, dandone comunicazione a tutti&nbsp; i Tribunali precedentemente aditi, specificando se sussiste anche la disponibilit\u00e0 ad adottare fratelli o portatori di handicap.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">La domanda ha validit\u00e0 tre anni (non pi\u00f9 due) e allo scadere del termine pu\u00f2 essere rinnovata.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">A corredo della domanda possono essere presentati diversi documenti tra cui: certificato di nascita dei richiedenti; stato di famiglia; certificati economici&nbsp; (mod.101 o mod. 740 oppure busta paga); certificato del Casellario giudiziale dei richiedenti.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">La presentazione della domanda comporta l  apertura di un fascicolo presso il Tribunale per i Minori che d\u00e0 il via ad una indagine sociale sulla coppia (da concludersi entro 120 giorni e prorogabile una sola volta), per valutarne l&#8217;idoneit\u00e0.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Per questo il Tribunale ricorre ai servizi socio-assistenziali degli enti locali insieme alle aziende sanitarie locali e ospedaliere.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Sulla base delle indagini effettuate il Tribunale&nbsp; sceglie tra le coppie che hanno presentato domanda, quella pi\u00f9 idonea per il minore.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Il provvedimento di affidamento preadottivo \u00e8 disposto con ordinanza, sentiti il pubblico ministero, gli ascendenti dei richiedenti ove esistano, il minore che abbia compiuto gli anni dodici ed in alcuni casi anche il minore di et\u00e0 inferiore.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Nel corso dell&#8217;affidamento sar\u00e0 svolta dal tribunale un&#8217;attivit\u00e0 non solo di controllo ma anche di sostegno.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">L&#8217;affidamento preadottivo pu\u00f2 essere revocato in presenza di gravi difficolt\u00e0.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Il Tribunale per i minorenni che ha dichiarato lo stato di adottabilit\u00e0, decorso un anno dall&#8217;affidamento, sentiti i coniugi adottanti, il minore che abbia compiuto gli anni dodici e il minore di et\u00e0 inferiore, in considerazione della sua capacit\u00e0 di discernimento, il pubblico ministero, il tutore e coloro che abbiano svolto attivit\u00e0 di vigilanza o di sostegno, verifica che ricorrano tutte le condizioni previste dal presente capo e, senza altra formalit\u00e0 di procedura, provvede sull&#8217;adozione con sentenza in camera di consiglio, decidendo di fare luogo o di non fare luogo all&#8217;adozione. Il minore che abbia compiuto gli anni quattordici deve manifestare espresso consenso all&#8217;adozione nei confronti della coppia prescelta.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Con l&#8217;adozione cessano i rapporti dell&#8217;adottato con la famiglia di origine e<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">l&#8217;adottato acquista lo stato di figlio legittimo degli adottanti ed il loro cognome.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">L&#8217;adottato, raggiunta l&#8217;et\u00e0 di venticinque anni, pu\u00f2 accedere a informazioni che riguardano la sua origine e l&#8217;identit\u00e0 dei propri genitori biologici. Pu\u00f2 farlo anche raggiunta la maggiore et\u00e0, se sussistono gravi e comprovati motivi attinenti alla sua salute psico-fisica. L&#8217;istanza deve essere presentata al tribunale per i minorenni del luogo di residenza.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Appare evidente che l  intento del legislatore che ha posto in atto la Riforma del 2001 \u00e8 quello di uno snellimento della procedura. Ma questo almeno per ora solo sulla carta.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Infatti, nonostante la modifica, bisogna ancora scontrarsi con la costante e implacabile   burocrazia  che nel nostro Paese blocca qualsiasi tipo di procedura allungandone i tempi in anni se non in decenni.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Peccato che anche nel caso specifico non si riesca a scavalcare la burocrazia e a concedere al minore quel   diritto alla famiglia  &nbsp; baluardo della legge 184\/1993 lasciando ancora una volta&nbsp; le famiglie affidatarie e i minori stessi nell  angoscia a che la procedura non si completi e che quindi l  affidamento non si trasformi in adozione, negando pertanto quel diritto ad un  infanzia felice che dovrebbe essere garantito a tutti i bambini.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Neria Mancini<\/I><\/P><\/p>\n<p>Il liberalismo totalizzante<\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"MARGIN-TOP: 3pt; TEXT-ALIGN: center\" align=center><IMG alt=\"\" hspace=0 src=\"C:Documents and SettingsGabrieleDocumentiImmaginifotostaffgabriele.JPG\" align=baseline border=0><\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Il XX secolo \u00e8 stato a mio avviso il secolo dei model- li   totalizzanti  ( nazifascismo, marxismo e liberismo   perch\u00e9 nella misura in cui un ordine di idee afferma di dare la spiegazione e la soluzione ultima di tutte le cose \u00e8 di per s\u00e9 aggressivo e totalizzante -).<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText>&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Bisogna stare quindi attenti ritengo, a non cadere nello estremismo, facendo del capitalismo l  ottimo di tutte le&nbsp; cose o la nequizia assoluta.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">In questo secondo caso, ci si comporta con la svelta semplicit\u00e0 dei gesuiti che alla voce   finanza   negli indici di   Civilt\u00e0 cattolica   degli anni   30, seccamente rinviano a:   Vedi colpa  .<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Un tab\u00f9 che viene da lontano perch\u00e9 cattolicesimo e marxismo, valori laici e repubblicani, insegnano a disprezzarlo.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Io personalmente non condivido queste visioni demoniache del denaro, purch\u00e9 non si realizzi la profezia di Alain Minc (ex ispettore delle finanze francese, collaboratore alla Cerus di C. De Benedetti):   Verr\u00e0 un giorno in cui la arroganza del denaro si far\u00e0 insopportabile, per le nuove diseguaglianze che ha creato, per gli incitamenti sfacciati che suscita, per l  offesa che arreca a chi ha ancora memoria dell  onesto lavoro. Per riequilibrare la situazione, per togliere al denaro la sua prepotenza, non c  \u00e8 <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">  la vert\u00f9, encore la vert\u00f9, toujours la vert\u00f9<\/I><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">  <\/I>  .<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Ogni sistema economico ha un suo presupposto etico.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Da ci\u00f2 ne consegue, per usare l  affermazione dell  economista cattolico Francesco Vito (1988):   La inscindibilit\u00e0 di economia ed etica, sia nell  ordine pratico, sia in quello dottrinario  . Un  inscindibilit\u00e0 che pare avere segnato, tutto intero, il percorso dello sviluppo economico e socio  politico dell  umanit\u00e0.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Sono gli stessi presupposti filosofici (etici) del pensiero liberale ad avere   fondato   l  odierno sistema economico liberista, se \u00e8 vero che \u00e8 sulla concezione natura- listica   immanente   di Adam Smith che si sviluppa la teoria del   laissez faire   ed \u00e8 sugli   impulsi   (egoismo, de- siderio di libert\u00e0, senso della propriet\u00e0, abitudine al lavoro, tendenza a scambiare una cosa per l  altra, simpatia), analizzati in   Teoria dei sentimenti morali   che si fonda la   legge della concorrenza  , quale elemento motore dell  ordine naturale e quindi dell  ordine economico  . Fondamenti questi che rimandano ad un  etica utilitaristica ed individualistica, per cui il sistema economico dovrebbe mirare solo alla realizzazione dei fini dei singoli.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Tale disagio oggi lo si respira nell  aria, tant  \u00e8 che proliferano dibattiti, conferenze e saggi circa il rapporto tra etica ed economia al fine di dare un fondamento ad un ordine civile altrimenti debole, esposto com  \u00e8 all  indifferenza e interiormente demotivato.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Ci\u00f2 che a mio avviso ancora non si \u00e8 recepito bene \u00e8 che il nichilismo \u00e8 una posizione esistenziale alla lunga insostenibile: l  uomo, e tanto meno la societ\u00e0, non pu\u00f2 vivere emarginando quelle esperienze che fanno vivere l  appartenenza a una realt\u00e0 pi\u00f9 grande di s\u00e9.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Sono queste esperienze che sostengono la societ\u00e0.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Il futuro appartiene a chi ha il coraggio di memorarsi, di farsi una famiglia e di trasmettere dei valori concreti.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Quelle nichiliste sono delle posizioni sterili.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Nell  estate del 1989, quando stavano precipitando gli eventi nell  Est dell  Europa, ad Harvard, sulla rivista   National Interest   apparve un articolo intitolato   The End of History  ; ne \u00e8 autore Francis Fukuyama, ex funzionario del Dipartimento di Stato di G.Bush.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">La tesi sostenuta \u00e8 schematicamente questa:   La universalizzazione della democrazia liberale occidentale, come forma finale del governo umano, costituisce (meglio sarebbe dire costituirebbe) il punto terminale dell  evoluzione ideologica dell  umanit\u00e0  .<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Il liberalismo non avrebbe pi\u00f9 dunque davanti a s\u00e9 un  alternativa teorica o un antagonista credibile e quin- di la sua vittoria, ancorch\u00e9 non del tutto conseguita nel mondo reale, pu\u00f2 considerarsi ottenuta nell  ambito delle idee e delle coscienze:   Alla fine della storia -dice Fukuyama- non \u00e8 necessario che tutte le societ\u00e0 si trasformino in societ\u00e0 liberali riuscite, ma \u00e8 sufficiente che esse rinuncino alla pretesa di rappresentare forme diverse e superiori dell  organizzazione umana  .<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Conclude aggiungendo che l  idea liberale tende a diventare su scala mondiale un fatto psicologicamente compiuto.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">L  immagine della fine della storia \u00e8 ripresa dal commento di Kafeve alla fenomenologia di Hegel, dove si afferma che la storia \u00e8 finita a Jena nel 1806 quando Napoleone ha sconfitto la Prussia determinando una nuova situazione universalmente irreversibile.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">In un tale tipo di societ\u00e0, Fukuyama ritiene che si sia gi\u00e0 giunti, e che niente possa pi\u00f9 ostacolarne o ritardarne l  avvento; e manifesta il suo convincimento che il desiderio di avere successo nella societ\u00e0 dei consumi, condurr\u00e0 a breve tutti i popoli al liberalismo economico e politico, mentre immagina che il sistema occidentale sia estensibile e riproducibile all  infinito.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Quindi i fenomeni di nazionalismo risorgente, il fon- damentalismo islamico, la dialettica Nord-Sud, una volta compiutosi il processo di omogeneizzazione dell  emisfero nord, sembrano poco importanti a Fukuyama; si tratta infatti di fenomeni che possono riguardare popoli e regioni an- cora impantanati nella storia e che non contribuiscono alla evoluzione ideologica del mondo: in ogni caso   non \u00e8 certamente in funzione di qualche costume africano che si organizzer\u00e0 il mondo  .<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">A leggere Fukuyama si ha l  impressione che il mondo sia stato ormai reso conforme alla ragione e che l  umanit\u00e0 si stia avviando verso una sorta di mercato globale il cui unico proponimento sia quello di soddisfare bisogni e desideri materiali degli uomini. Nell  articolo dal punto di vista ideologico non \u00e8 che ci siano molte novit\u00e0; inve- ce pu\u00f2 essere emblematico di quelle che sono le condizio- ni di fondo della ideologia americana, perch\u00e9 secondo questa gli USA avrebbero scoperto in politica il   segreto della felicit\u00e0  ; la formula politica che esprimerebbe tale scoperta, cio\u00e8 la democrazia dei partiti, sarebbe esportabile e generalizzabile a tutto il pianeta Terra.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">E tale unit\u00e0 sarebbe necessaria per poter concretamente attuare quello che \u00e8 visto come il fine esclusivo della societ\u00e0, cio\u00e8 il benessere economico equivalente alla felicit\u00e0 individuale.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Si sta instaurando una nuova fede il cui dogma \u00e8 il seguente:   Il mercato ha la capacit\u00e0 di risolvere tutti i problemi dell  uomo  .<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Di fatto il boom degli investimenti esteri in questi ultimi dieci anni ha creato un  economia cos\u00ec integrata che difficilmente si \u00e8 in grado di utilizzare i vecchi parametri per seguire e misurare, ad esempio, l  interscambio commerciale tra un paese e l  altro; l  import e l  export di una nazione, ove si consideri che sfuggono a qualsiasi rileva- zione la composizione ed i riferimenti proprietari di mol- te aziende, non forniscono pi\u00f9 alcun dato significativo.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Buona parte delle importazioni di uno Stato possono provenire da aziende multinazionali impiantate nel paese esportatore, ma controllate da gruppi industriali e capitali di pertinenza dello stesso paese importatore.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">E  ormai praticamente impossibile attribuire una nazionalit\u00e0 ai grandi gruppi di imprese multinazionali, che producono con un  unica strategia di   insideration   gli stessi prodotti dall  interno dei singoli paesi, senza nemmeno farli arrivare da fuori, in molti casi.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">In tal modo si omogeneizzano gusti e preferenze della gente, si vorrebbe, a livello planetario, rendendo gli abitanti dei singoli Stati dei   consumatori globali  , tutti uguali tra loro, tutti con le stesse esigenze (create) e con gli stessi desideri (indotti), tutti con la stessa pos- sibilit\u00e0 di scegliere tra i prodotti messi a disposizione dagli apparati produttivi sul mercato internazionale.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Tutti, dico io, con la libert\u00e0 di avere e non di essere in quanto il valore trascendentale dell  agire si \u00e8 completamente perso.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Ma questa di Fukuyama \u00e8 a mio avviso una teoria   oligocentrica   e che pertanto \u00e8 opportuno guardare alla realt\u00e0 concreta, che \u00e8 di una eloquenza senza pari.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyTextIndent style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt\">Ci dobbiamo cio\u00e8 rendere conto che esiste un Occidente opulento ma nichilista e che esiste una vasta parte dell  umanit\u00e0, nonostante tutti i tentativi fatti dal do- poguerra ad oggi in maniera pi\u00f9 o meno convinta di inglobarla al modello di sviluppo occidentale (si pensi ai programmi di sviluppo portati avanti dall  ONU nei decenni passati e puntualmente falliti) che \u00e8 affamata perch\u00e9 indebitata e perch\u00e9 paga in termini di neodipendenza politica, economica e sociale che si traduce in: fame, povert\u00e0 e appunto mortalit\u00e0 infantile.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Oggi l  atteggiamento che risulta egemone \u00e8 quello del disinteresse, dell  atteggiamento che svaluta il problema, dell  ottimismo di stampo nord-americano fondato sulla fede nella superiore capacit\u00e0 tecnologica ed economica dell  Occidente, nel far piazza pulita di ogni ostacolo alla modernizzazione e nel risolvere per virt\u00f9 propria le esplosive contraddizioni dello sviluppo.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">  I paesi del Terzo Mondo rifiutano o non sono in gra- do di imitare il nostro modello di vita? E  affar loro  . <\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">  Gli islamici -scrive Bruno Etienne (1988)- propongono una lettura a monte dell  economia perch\u00e9 per loro non c  \u00e8 alcun dubbio che l  imperializzazione e l  occidentalizzazione rappresentino dei mali, ma compiono anche un  anali- si interna delle societ\u00e0 dominanti a partire dalla loro specificit\u00e0, essenzialmente storica e culturale  .<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Detto in altre parole, anche il pi\u00f9 umile e pi\u00f9 incolto dei militanti terzomondisti avverte l  importazione di tecnologia come qualcosa non dissimile dall  importa- zione di   ideologia  :   Il contatto con una civilt\u00e0 a tecnologia superiore, i cui beni di consumo sono superiori, produce uno stato di ambivalenza verso la propria tradizione, i propri valori. E l  ambivalenza produce disgregazione culturale&#8230;La societ\u00e0 va in crisi anche se non c  \u00e8 stata oppressione fisica, perch\u00e9 la gente perde fiducia e l  amore per se stessa. I singoli individui si fanno sedurre dai nuovi beni, dai nuovi costumi e tradiscono le proprie tradizioni, i propri costumi  (F.Alberoni, 2000). <\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">Se c  \u00e8 una tesi oggi dominante nel Terzo Mondo, almeno fra i politici e gli intellettuali, \u00e8 che i PVS hanno poche speranze di emergere dalla povert\u00e0 se non si liberano dalla loro attuale condizione di dipendenza dai paesi ricchi.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 446.55pt\">A mio giudizio, qualunque discussione sulle scelte politiche del Terzo Mondo deve cominciare dall  assentire a questa tesi.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Gabriele Felice<\/I><\/P><\/P><\/p>\n<p>Sostieni Nuove Frontiere<\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"MARGIN-TOP: 3pt; TEXT-ALIGN: center\" align=center><IMG alt=\"\" hspace=0 src=\"C:Documents and SettingsGabrieleDocumentiImmaginifotostaffdon3.bmp\" align=baseline border=0><\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Cari personalmente ho abbracciato con entusiasmo questa realt\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 nel suo dna il desiderio di cambiare questo Paese sempre pi\u00f9 alle prese con una crisi che non \u00e8 soltanto economica, ma sociale, civile e politica.&nbsp; Per questo Nuove Frontiere vuole essere anche un laboratorio di idee atte a migliorare la promozione sociale per la integrazione, la difesa dei minori e l  aiuto alle donne, per lo pi\u00f9 ragazze, alle prese con una gravidanza difficile.<\/P><\/p>\n<p>Tra le attivit\u00e0 avviate sottolineiamo in particolare la campagna &#8220;Per l&#8217;istruzione firma la <A href=\"http:\/\/www.petitiononline.com\/221265ld\/petition.html\">petizione<\/A>&#8220;, gli sportelli on-line per donne in gravidanza in difficolt\u00e0 e gli extra-comunitari che vogliono usufruire di una consulenza legale, il laboratorio delle idee (da completare con ulteriori attivit\u00e0) Ma questo \u00e8 solo l  inizio e non vogliamo fermarci qui. <\/p>\n<p>Abbiamo quindi bisogno del vostro aiuto per continuare ad incrementare il numero di iniziative e l  efficacia di quelle gi\u00e0 esistenti. Come? Se siete dei privati attraverso un vaglia sul ccp (N. 75144824, Intestato a: Associazione Nuove Frontiere, Via Aldo Banzi 135 &#8211; 00128 Roma), se siete un  azienda acquistando il diritto a comparire sulla nostra newsletter e rivista e sul sito di <A href=\"http:\/\/www.nuovefrontiere.net\/\">nuove frontiere<\/A>. La community di nuove frontiere \u00e8 infatti in continua crescita (fra numero utenti sito, associati e iscritti alla community, tocchiamo i 9000). <\/p>\n<p>Noi restiamo come sempre a vostra completa disposizione per qualsiasi informazione necessaria.<\/p>\n<p><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Donika Lafratta<\/I><\/p>\n<p>SOS risorse naturali in esaurimento<\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"MARGIN-TOP: 3pt; TEXT-ALIGN: center\" align=center><IMG alt=\"\" hspace=0 src=\"C:Documents and SettingsGabrieleDocumentiImmaginifotostafflaurab2.JPG\" align=baseline border=0><\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Sono ben lieta di poter scrivere per un  organizzazione umanitaria quale \u00e8 Nuove Frontiere, il cui obiettivo prioritario&nbsp; \u00e8 quello di porre attenzione e attivarsi in difesa del mantenimento e in molti casi dell  acquisizione di valori comuni che sono, o dovrebbero essere alla base dell  ordinamento democratico e che riguardano la tutela dei diritti di minori, donne e immigrati.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">E  necessario prendere coscienza , che attualmente questa fascia della popolazione rappresenta l  anello pi\u00f9 debole della societ\u00e0. Tuttavia,\u00e8 mio parere includere in questo anello debole la salvaguardia ambientale, ormai gravemente compromessa.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Da sempre ho prestato&nbsp; un  attenzione particolare alle problematiche connesse all  ambiente, questo perch\u00e9 l  ho sempre considerato un Patrimonio inestimabile, donatoci in eredit\u00e0 dai nostri padri e dato in prestito da chi verr\u00e0 dopo di noi. Parlare di ambiente in generale sarebbe complesso, poich\u00e9 concerne molti settori. E  invece, mia intenzione&nbsp; porre l  attenzione sulla questione rifiuti; fonte di accese discussioni che poi sono subito assopite. Mi accorgo, che la popolazione \u00e8 ancora poco sensibile a tale problema e ancor pi\u00f9 preoccupante \u00e8 che non lo consideri come tale. Ci troviamo di fronte ad una vera emergenza, gi\u00e0 pi\u00f9 volte denunciata dai vari TG e quotidiani. Siamo arrivati al punto in cui, ormai le discariche sono incapaci di contenere i rifiuti e per cui a breve sar\u00e0 oggettivamente problematico trovare i siti presso i quali poterli depositare. Ma aldil\u00e0 del problema logistico, \u00e8 interessante sottolineare, come praticando la Raccolta Differenziata dei Rifiuti si determini un risparmio delle risorse naturali nonch\u00e9 economiche.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Alla crescita dello sviluppo produttivo, e quindi dei consumi \u00e8 associata una crescita dei rifiuti prodotti. Il mio invito \u00e8 quello di non gettarli indistintamente, ma separarli poich\u00e9, attraverso il processo di riciclo questi divengono un  importante risorsa da riutilizzare. Ci\u00f2 significa, innanzitutto bloccare lo sfruttamento irrazionale delle risorse di cui disponiamo, ma che non sono illimitate nel tempo. Oltretutto, una non corretta gestione dei rifiuti determina gravi fenomeni di inquinamento, compromettendo aria,acqua e suolo. Non va dimenticato poi, che lo sviluppo economico e l  aumento dei consumi che \u00e8 avvenuto nel secolo scorso hanno portato benessere per larghi strati della popolazione, determinando per\u00f2 dall  altra parte l  affermarsi di disuguaglianze sociali ed economiche sia tra le varie nazioni , che tra la popolazione interna a queste. Riguardo ci\u00f2, mi \u00e8 doveroso ricordare che il 20% della popolazione mondiale utilizza pi\u00f9 dell  80% delle risorse naturali disponibili, mentre un altro 20% rimane in condizioni di totale povert\u00e0. La conseguenza di ci\u00f2, \u00e8 che i paesi pi\u00f9 poveri dovranno in futuro accedere ad una maggiore quota di risorse per garantire alle proprie popolazioni salute ed eguaglianza sociale e questo concorrer\u00e0 a degradare ancora di pi\u00f9 l  ambiente.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Cerchiamo da subito noi stessi, con piccole azioni quotidiane ad assumere comportamenti che mirino a tutelare l  ambiente, come differenziare i rifiuti e risparmiare energia. Prendiamo coscienza che ci\u00f2 \u00e8 necessario se vogliamo continuare a vivere su questo splendido pianeta, che \u00e8 la Terra.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Laura Buccioli<\/I><\/P><\/p>\n<p>Leoni per agnelli<\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"MARGIN-TOP: 3pt; TEXT-ALIGN: center\" align=center><IMG alt=\"\" hspace=0 src=\"C:Documents and SettingsGabrieleDocumentiImmaginifotostaffluciano2.JPG\" align=baseline border=0><\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Per dare una svolta alla situazione afgana la Casa Bianca decide d  attuare una nuova strategia militare. In una mattina di ottobre il senatore repubblicano Irving (Tom Cruise) un rampollo emergente del partito convoca una famosa giornalista democratica ormai sessantenne (Meryl Streep) per tentare di vendere questa strategia ai media democratici come risolutiva.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">Nello stesso momento uno degli studenti pi\u00f9 brillanti del corso di Scienze politiche all  universit\u00e0 di Berkley viene convocato dal professore di relazioni internazionali (Robert Redford) ex sessantottino ed ex reduce del Vietnam che si \u00e8 accorto del progressivo peggioramento del suo rendimento scolastico. Contemporaneamente due studenti dello stesso corso, uno ispanico e l  altro di colore, arruolatisi nelle forze speciali sono gi\u00e0 a bordo di un elicottero per attuare il nuovo piano militare della Casa Bianca. La trama del film si svolge quindi su tre livelli&nbsp; temporali e spaziali. L  esito del lungo colloquio tra la giornalista quantomai incerta e confusa e l  abile senatore si risolve poi nella redazione del giornale democratico in una totale debacle di quest  ultima. Ancora peggiore \u00e8 il destino dei due militari ex studenti che alla ricerca di un impossibile riscatto democratico ed egualitario sotto le armi perderanno la vita mentre il colloquio tra il professore democratico e lo studente borghese naufragher\u00e0 in un mare di vaghezza idealistica. Questo film, francamente brutto , la critica sostiene il pi\u00f9 brutto apparso all  ultimo Festival del Cinema di Roma, \u00e8 lo specchio di una certa parte dei cosiddetti   liberal  americani, della loro inconcludenza e della loro incapacit\u00e0 di essere una seria ed incisiva opposizione democratica all  aggressiva e supponente politica dell  amministrazione Bush. Il film \u00e8 lo specchio di un Robert Redford ormai appannato e quasi penoso nel suo impegno civile datato e legato ad un buonismo romantico idealistico incapace di contrastare le devastazioni politiche e sociali del liberismo selvaggio. Il film girato quasi interamente in interni presenta tutti i limiti ed i difetti di una certa cinematografia progressista ed&nbsp; intellettuale americana, verboso, poco incisivo e per nulla coinvolgente dal punto di vista emotivo \u00e8 assurdo nel suo assunto di base. Costruire un film su una strategia militare (quella annunciata da sen. Irving) e consistente nell  occupazione (in pieno inverno!) di sperdute montagne dell  Afganistan da parte di piccoli gruppi di commandos allo scopo di controllare dall  alto i talebani non \u00e8 ridicola e semplicemente un idiozia che neppure il pi\u00f9 cretino dei caporali prenderebbe in considerazione. Questa era la strategia di Cadorna nella guerra del 15-18 in uno scontro tra eserciti regolari non certo applicabile contro piccoli gruppi di guerriglieri che si spostano in continuazione e si celano nelle grotte o si mimetizzano nei villaggi. Non serve arrampicarsi sui picchi delle montagne innevate per controllare i talebani, i satelliti militari sono in grado di riconoscere una persona da 10 km d  altezza. Ma le fesserie non finiscono qui, durante l  azione di soccorso ai due militari bloccati nelle neve viene inviato un velivolo d  attacco A10, questo cacciabombardiere (usato nella prima guerra irachena) \u00e8 stato radiato dall  USAF ormai da anni. Altrettanto fantasiosa \u00e8 la scena con cui i comandanti sul campo seguono l  evolversi dell  azione militare, di notte e durante una tempesta di neve tramite un satellite a infrarossi. Insomma un vero papocchio che invece di portare acqua al mulino dei democratici ci fa dubitare della reale possibilit\u00e0 di cambiare le cose laggi\u00f9, meno male che ci sono ancora in circolazione registi come Michael Moore e Paul Haggis (non perdetevi l  ultimo Nella valle di Elah).&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal style=\"MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Luciano Alberghini<\/I><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\"> <\/I><\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><I style=\"mso-bidi-font-style: normal\">&nbsp;<\/I><\/P><\/p>\n<p><P class=MsoBodyText style=\"TEXT-ALIGN: justify\">La informiamo, ai sensi della Legge 196\/2003, che il Suo indirizzo e-mail \u00e8 stato da noi reperito attraverso fonti di pubblico dominio o attraverso un messaggio da noi ricevuto. E&#8217; esclusa la cessione a terzi dei dati trasmessi. Nel caso non sia pi\u00f9 interessata\/o a ricevere la nostra newsletter, pu\u00f2 inviare un messaggio a: info@nuovefrontiere.net scrivendo nell  oggetto UNSUBSCRIBE. Sempre ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 196\/03, le informazioni contenute in questo messaggio e-mail sono dirette esclusivamente al destinatario, e come tali sono da considerarsi riservate. E&#8217; vietato pertanto utilizzare il contenuto dell&#8217;e-mail, prenderne visione o diffonderlo senza autorizzazione. Qualora fosse da voi ricevuto per errore vogliate cortesemente rinviarlo al mittente e successivamente distruggerlo.<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal>&nbsp;<\/P><\/p>\n<p><P class=MsoNormal>&nbsp;<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00ff\u00fe v:* {behavior:url(#default#VML);} o:* {behavior:url(#default#VML);} w:* {behavior:url(#default#VML);} .shape {behavior:url(#default#VML);} &nbsp; &nbsp; Nuove Frontiere onlus Se riesci ad immaginare un mondo diverso, il mondo sta gi\u00e0 cambiando Mensile n.7 gennaio 2008 In questo numero \u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp; Editoriale \u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp; Un ostello per immigrati \u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp; Adozioni nazionali \u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il liberalismo totalizzante \u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sostieni Nuove Frontiere \u00b7&nbsp;&nbsp;&nbsp; SOS risorse naturali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[7553],"tags":[],"class_list":["post-20375","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati_stampa"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.6 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>NUOVE FRONTIERE ONLUS: MENSILE GENNAIO 2008 - area-press.eu - comunicati<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicati\/nuove-frontiere-onlus-mensile-gennaio-2008\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"NUOVE FRONTIERE ONLUS: MENSILE GENNAIO 2008 - area-press.eu - comunicati\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00ff\u00fe v:* {behavior:url(#default#VML);} o:* {behavior:url(#default#VML);} w:* {behavior:url(#default#VML);} .shape {behavior:url(#default#VML);} &nbsp; 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