NIENTE CARCERE PER CHI RIPORTI UNA PENA FINO A 4 ANNI: LA CONSULTA FA IL PUNTO

NIENTE CARCERE PER CHI RIPORTI UNA PENA FINO A 4 ANNI: LA CONSULTA FA IL PUNTO Con la Sentenza n. 41/2018 dello scorso 2.3.2018 la Corte Costituzionale si è espressa in ordine alla censura di legittimità costituzionale, in riferimento agli art. 3 e 27 co. 3 della Costituzione, dell’art. 656 comma 5 c.p.p., promosso dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Lecce, nel procedimento penale in cui il giudice rimettente si era trovato a decidere, in qualità di giudice dell’esecuzione, sulla domanda di sospensione di un ordine di esecuzione della pena detentiva di tre anni, undici mesi e […]

Pamela, Nicolina e Noemi – Tre vite spezzate

PAMELA,NICOLINA E NOEMI TRE VITE SPEZZATE Ho giurato di non stare mai in silenzio, in qualunque luogo e in qualunque situazione in cui dei giovani siano costretti a subire sofferenze e umiliazioni. Dobbiamo sempre schierarci. “La neutralità favorisce l’oppressore, mai la vittima. Il silenzio aiuta il carnefice, mai il torturato” (Elie Wiesel) Noemi, Nicolina e da ultimo Pamela: quanti giovani devono ancora sentirsi strappati alla vita? A quali atroci sofferenze dobbiamo ancora assistere? A quale livello di brutalità, ormai sempre crescente, dobbiamo essere pronti, prima che qualcuno che ha il dovere di prevenire, assistere e tutelare si assuma le responsabilità […]

STUDIO LEGALE AVVOCATO GELSOMINA CIMINO ROMA

STUDIO LEGALE AVVOCATO GELSOMINA CIMINO ROMA Patrocinante in Corte di Cassazione e Magistrature Superiori Lo Studio Legale Cimino vanta una specifica competenza in tema di Diritto Civile, Diritto Amministrativo e Diritto Penale. http://studiolegalecimino.eu/lo-studio/ Il team legale, cresciuto negli anni attraverso l’inserimento di giovani Professionisti che hanno maturato progressivamente le loro capacità e esperienze, è fortemente orientato al Diritto Civile, Amministrativo e Penale, con una speciale vocazione per i reati finanziari, societari, fallimentari e tributari, nonché per i delitti contro la persona. Lo Studio Legale guidato dall’Avvocato Gelsomina Cimino fornisce assistenza legale con l’obiettivo di consentire al cliente di acquisire piena contezza […]

GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA

GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA “Se la Pubblica Amministrazione non adempie all’ordine del Giudice, provvede il Prefetto. Lo stabilisce il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio con Sentenza su ricorso proposto dall’Avvocato Gelsomina Cimino del Foro di Roma”.   http://studiolegalecimino.eu/wp-content/downloads/sentenza_3_diritto_amministrativo.pdf     REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Bis) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 74 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 11551 del proposto da: rappresentata e difesa dall’avv. Gelsomina Cimino, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Vittorio Veneto 116; contro Ministero della Difesa, […]

USURA: LE SEZIONI UNITE BOCCIANO L’USURA SOPRAVVENUTA

USURA: LE SEZIONI UNITE BOCCIANO L’USURA SOPRAVVENUTA Con la recente pronuncia n. 24675 a Sezioni Unite depositata lo scorso 19 ottobre la  Suprema Corte ha posto fine all’ annoso dibattito sviluppatosi  a seguito della entrata in vigore della L. 108/1996 sui tassi usurai. http://studiolegalecimino.eu/usura-le-sezioni-unite-bocciano/ Invero la legge 7 marzo 1996, n. 108 è intervenuta, sul piano civilistico, a modificare l’art. 1815, comma 2, c.c. il quale prevede, nella sua attuale versione che “se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi”; il che determina una nullità parziale della clausola relativa agli interessi, mantenendo valido ed […]

RISPONDE DI PECULATO IL NOTAIO CHE TRATTIENE LE SOMME DEL CLIENTE DESTINATE ALL’ERARIO

  RISPONDE DI PECULATO IL NOTAIO CHE TRATTIENE LE SOMME DEL CLIENTE DESTINATE ALL’ERARIO La Corte d’Appello di Roma, con la sentenza del 15.03.2017 n. 2094 ha stabilito che commette il reato di peculato il notaio che si appropria di somme ricevute dai clienti per il pagamento dell’imposta di registro per atti di compravendita immobiliare da lui rogati. Secondo il dettato dell’art. 314 Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di un’altra cosa mobile altrui, se ne appropria, è punito […]