Le Nuove tecnologie in chirurgia maxillo-facciale: il lipofilling

Il lipofilling facciale è un trattamento di chirurgia rigenerativa eseguito dal chirurgo maxillo-facciale per soddisfare le esigenze di rimodellamento dei volumi del viso a seguito deficit dei tessuti molli , dovuti a deformita’ congenite o post-traumatiche o post-oncologiche.

Si tratta di un intervento che si esegue mediante il prelevamento di accumuli di grasso localizzati in determinate parti del corpo del paziente, come fianchi, glutei, pancia, cosce, che viene ricollocato nelle zone del viso interessate cosi’ da colmare i deficit facciali e aumnetare il volume facciale.

L’operazione viene praticata solitamente in anestesia locale, ma esistono casi in cui il chirurgo consente l’anestesia generale e il paziente viene ricoverato una notte in clinica.

È un tipo di intervento molto comune tra gli altri trattamenti di chirurgia ricostruttiva facciale e, grazie allo sviluppo di nuove tecniche mini invasive, chi si sottopone al lipofilling facciale in genere guarisce completamente in una decina di giorni, tempo in cui si possono considerare invisibili i postumi dell’intervento.

Il grasso prelevato e’ moto ricco di cellule staminali ed essendo materiale autologo, cioè prelevato dallo stesso organismo, risulta molto difficile che si verifichino reazioni allergiche o di rigetto.

Inoltre, grazie alla straordinaria ricchezza di cellule staminali del tessuto adiposo, è un intervento che consente di correggere gli inestetismi e di ritardare il processo di invecchiamento della pelle in modo naturale, senza alterare la normale fisionomia del volto.

Il lipofilling facciale serve a ridisegnare il profilo del viso andando a ridefinire labbra, solchi naso-genieni, zigomi, mento, oppure intervenendo su atrofie localizzate, laddove l’aspetto generale abbia perso naturalezza e vigore a causa della comparsa di inestetismi quali rughe profonde o diffuse, che determinano un invecchiamento precoce della pelle, incavatura della palpebra e dell’arco sopracciliare, che appesantiscono lo sguardo, guance e altre zone cadenti, dovute ad una generale perdita di tono muscolare, al cedimento dei tessuti adiposi e alla perdita di elasticità della pelle.

Il lipofilling è consigliato dopo i 40 anni, ma è un intervento di chirurgia maxillo facciale a cui possono sottoporsi soggetti a partire dalla maggiore età perché corregge, mediante tecniche mini invasive, difetti causati da traumi, malformazioni dalla nascita oppure esiti di tumori facciali.

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