Viaggi di lavoro volando su jet privati. E la Cina è in prima linea per la crescita dell’aviazione mondiale…

JET PRIVATI

Nel mondo globalizzato cresce l’utilizzo dei velivoli privati per lavoro e vacanza.

Dopo un forte calo nel periodo 2008-2010, il settore del trasporto aereo privato negli ultimi anni sta recuperando. L’Europa, con circa 3000 velivoli e 900 compagnie, è il secondo mercato al mondo con un valore di circa 18.6 trilioni di dollari. In Italia, dove si contano 14 compagnie e poco meno di 60 aerei, il giro d’affari dei voli privati è di circa 170 milioni di euro, per circa 1500 clienti tra grandi e medie imprese nazionali, insieme al “jet-set” del mondo della musica, del cinema e dello sport. L’America è uno dei mercati più floridi con 10.355 business jet e gli Emirati Arabi sono cresciuti a doppia cifra negli ultimi anni con mercato pressochè saturo. In Europa, invece, il mercato tiene in Inghilterra, Germania e Francia, dove l’aeroporto di Nizza non hai mai risentito della recessione. Il futuro della business aviation, però, sembra essere la Cina, destinata a diventare il più grande mercato dell’aviazione al mondo.

“In Cina ci sono attualmente 400 velivoli per questo business ma nei prossimi 10 anni si pensa che saranno venduti oltre 700 velivoli con una stima al 2025 di una flotta complessiva di 1100 velivoli (fonte Bombardier inc). Noi sbarcheremo in Cina a fine anno”, annuncia Pisu. Del resto, i suoi numeri non hanno eguali: “Al solo aeroporto di Pechino transitano 100 mln di passeggeri, in Europa servono cinque aeroporti di Londra per fare la stessa cifra e in Italia ce ne vogliono cento”.Noi sbarcheremo in Cina a fine anno”, annuncia Pisu. Del resto, i suoi numeri non hanno eguali: “Al solo aeroporto di Pechino transitano 100 mln di passeggeri, in Europa servono cinque aeroporti di Londra per fare la stessa cifra e in Italia ce ne vogliono cento”.

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