Taglio lamiera: tipologie e differenze

Quando ci troviamo a parlare di taglio della lamiera, ci possiamo riferire a diverse tipologie di procedimenti. Passiamo quindi ora in rassegna le principali, specifiche soprattutto per quel che riguarda la lavorazione delle lamiere di acciaio industriale.

Neanche a dirlo, una fase importantissima è senza ombra di dubbio il taglio. Esistono diversi modi in cui questo può essere effettuato, ma i più importanti sono l’ossitaglio, il taglio al plasma e al laser.

Ossitaglio

L’ossitaglio sfrutta una delle peculiarità fondamentali degli acciai al carbonio, ossia la possibilità di bruciare se questi vengono portati ad incandescenza in un’atmosfera carica di ossigeno. Sfruttando questa caratteristica, la lamiera viene investita da una fiamma che ne alza la temperatura e un getto di ossigeno permette che questa, bruciando, si tagli.

Taglio al plasma

Per quanto riguarda il taglio al plasma invece, viene scisso del gas ad alta pressione verso l’acciaio e parallelamente si produce un arco elettrico tra un elettrodo e la superficie che, attraversando il gas, lo trasforma in plasma, capace di sciogliere il metallo e provocarne il taglio.

Taglio al laser

Infine il taglio al laser è una delle operazioni più utilizzate: sfrutta la fusione del materiale sottoposto ad altissima temperatura grazie all’intensità del fascio laser.

 

In mancanza di conoscenze ed esperienza in merito, è preferibile affidarsi a professionisti del settore. Per quel che riguarda la lavorazione lamiera a Parma, troviamo Tecnomeccanica Fidenza, azienda leader nel settore della lavorazione di acciai speciali bonificati ad alto limite elastico Strenx / Weldox ed acciai antiusura Hardox.