Quoziente intellettuale in calo dagli anni ’70

Quoziente intellettuale. Dagli anni ’70  si sta riducendo, il calo è rilevabile a ogni generazione: fattori sociali e ambientali sotto osservazione.

Secondo una ricerca condotta dal Centro Ragnar Frisch, in Norvegia, oggi siamo meno intelligenti di ieri: secondo i risultati di questo studio, appena diffusi e che stanno facendo molto discutere, dagli anni ’70 si sta verificando un calo drastico per quanto riguarda i quozienti intellettivi, causato molto probabilmente dalla sempre più scarsa tendenza a leggere, a favore dell’attenzione rivolta su videogiochi e piattaforme online.
Da considerare anche i cambiamenti nello stile di vita e nell’alimentazione, come altri recenti studi hanno dimostrato.

quoziente intellettuale

Varie ricerche sono giunte allo stesso risultato: il QI medio sta calando

Inizialmente pareva essere il contrario: per lo meno nei primi decenni del secolo passato sembrava esserci un netto miglioramento dal punto di vista intellettivo, grazie un’alimentazione decisamente più ricca rispetto al passato e ai miglioramenti di salute ed educazione.

Poi, la situazione si è ribaltata completamente: il quoziente intellettivo sembra essere calato notevolmente per ogni generazione.

Questo tipo di risultati sono stati verificati anche da altri studi simili a quello norvegese, anch’essi recentemente effettuati: ricerche britanniche hanno confermato come i valori del quoziente intellettivo siano diminuiti a partire dalla Seconda Guerra Mondiale. Recentemente è stata effettuata un’altra ricerca che ha mostrato come i bambini che seguono un’alimentazione più sana, regolare e ricca di pesce, possano avere miglioramenti notevoli nei risultati dei test d’intelligenza. Questo tipo di alimentazione purtroppo è scarsamente seguita in moltissimi paesi, in particolar modo negli Stati Uniti. Quindi sarebbe un connubio tra fattori di questo genere e ambientali, il calo drastico dei punteggi potrebbe largamente dipendere da cambiamenti per quanto riguarda lo stile di vita e l’educazione, insieme alla lettura praticamente inesistente e al forte uso di videogiochi e piattaforme online.

Che cosa è il QI?

Il quoziente d’intelligenza, o QI, è un punteggio che si ricava mediante dei test standard e che ha lo scopo di misurare l’intelligenza, cioè lo sviluppo cognitivo del singolo individuo. Il QI in genere è utilizzato da psicologi e psichiatri ma anche da sociologi. I test del QI sono vari e assumono molte forme: alcuni sono composti da un solo tipo di domande, mentre altri sono divisi in diverse parti. In genere il test del QI richiede di risolvere problemi di varia natura in un tempo prestabilito, anche se non sempre è così. I quesiti comprendono test di memoria a breve termine, lessico, velocità di percezione e visualizzazione spaziale e il punteggio medio standard è di 100. Alcuni test hanno un tempo limite totale, mentre altri hanno un tempo per ogni tipo di problemi. La terza edizione della WAIS, tra i più noti test di questo genere, comprende 14 gruppi di problemi, 7 sono verbali e 7 di abilità.

FONTE: it.blastingnews.com

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