“Il secondo rapporto di Customer Satisfaction dei clienti di Banca UBAE, evidenzia come l’attuale crisi finanziaria ed economica, abbia già profondamente mutato la percezione che gli utenti hanno degli istituti bancari.”
Afferma il Direttore Generale di Banca UBAE Ing. Marco Ferrario, aggiungendo:“la rinnovata attenzione all’economia reale e l’importanza di un rapporto trasparente e collaborativo con la clientela, sta premiando il nostro modo di essere banca; lo dimostra, trainato dal supporto agli scambi commerciali con il Nord Africa e Medio Oriente, l’aumento che abbiamo registrato negli impieghi del 2008. La nostra specializzazione nel trade banking e il focus territoriale (Libia, Algeria, Egitto, Iran, Siria, Libano, Giordania, Gcc, Yemen, Corea del Sud e sub continente indiano.), sono divenuti driver di scelta sempre più determinanti per le aziende italiane”.
Alcuni degli elementi emersi dal rapporto possono essere utili a comprendere, con maggiore chiarezza, le “sensazioni” del mercato.
La maggioranza delle aziende intervistate ha:
• messo in discussione i ruoli consolidati delle banche, loro stabilità e la forza finanziaria;
• mostrato perdita delle certezze rispetto agli interlocutori istituzionali, facendo emerge un’idea di vulnerabilità delle banche;
• manifestato la percezione di una minor apertura/disponibilità da parte delle banche;
• richiesto stabilità/solidità, considerato un valore rassicurante, una posizione di “estraneità” rispetto agli istituti europei o statunitensi;
• richiesto prudenza/affidabilità contro l’eccessiva aggressività e spregiudicatezza di alcune banche;
• auspicato flessibilità/elevata specializzazione, immaginando una banca “di nicchia”, più in grado di comprendere e rispondere alle esigenze dei clienti.