Il paesaggio imperfetto
14-15 febbraio
2009
Collettiva arte
contemporanea
'Un uomo si propone il compito di disegnare il mondo. Trascorrendo
gli anni, popola uno spazio con immagini di province, di regni, di montagne, di
baie, di navi, di isole, di pesci, di dimore, di strumenti, di astri, di
cavalli e di persone. Poco prima di morire, scopre che quel paziente labirinto
di linee traccia l'immagine del suo volto'. (Jorge Luis
Borges)
ll tema del paesaggio, prima considerato genere
minore, divenne poi elemento indispensabile per la narrazione di gesta e
passioni, ed ancora genere autonomo e sperimentale. Oggi č divenuto
un affascinante mezzo di interpretazione della poetica degli stati
d'animo. Proprio per il suo suggerire sensazioni con straordinaria immediatezza, il paesaggio ha esercitato e
continua ad esercitare un forte fascino sugli appassionati d'arte.
La mostra sul 'Il paesaggio
imperfetto' approfondisce quel
profondo legame che unisce intimamente i luoghi al vissuto e
alla personalitā dell'individuo. E' il riflesso del
nostro sguardo sul mondo: č una visione puramente soggettiva, legata ai
ricordi, alle emozioni, all'esistenza riferita ad un luogo. Il legame
affettivo che si crea č determinante e
irrinunciabile: un albero, l'orizzonte del mare, l'odore di una strada, una
casa particolarmente significativa.
In contrapposizione con il paesaggio esterno, quello che appare ai nostri sensi č la visione di un luogo
'imperfetto' sempre mediato da un paesaggio interno, nascosto e mutevole. La nostra
vita č quindi plasmata dalla presenza
costante di quel paesaggio, fatto di persone, di immaginari, di cose, sempre
vivo nella nostra esistenza.
Opere di: Eleonora Maria Barbaro, Francesco Baronti,
Cerasola Valentina, Nicola Giampietro, Gero Maria Gravotta, Cristina
Madini, Fabio Masciangelo, Clara Nicese, Maurizio Piccirillo.
a cura di Cristina Madini
organizzazione e promozione
RossoCinabro
14-15 febbraio 2009
RossoCinabro
Piazza Mazzini, 6
Palombara Sabina (RM)
vernice ore 12
sabato 14 febbraio