Obiettivo: testare la rottura a fatica di molle
Problema tecnologia precedente: il test richiede molto tempo
Soluzione: cilindro elettrico ad alta frequenza e riduzione dei tempi di test
Per un’azienda produttrice di molle, abbiamo contribuito allo studio di una macchina che testa la resistenza a fatica del prodotto finito.
Sollecitare un oggetto molto elastico richiede un elevato numero di cicli per giungere alla rottura, pertanto i test sarebbero durati molto a lungo se non fosse stato possibile un’alta velocità di inversione del moto.
Assieme ad Umbra, leader mondiale nella produzione di viti a ricircolo di sfere, è stato studiato e prodotto un attuatore elettrico (EMA) che sfrutta la tecnologia delle sfere in ceramica ibride, per ridurre le inerzie e consentire cicliche elevate senza dover ricorrere a raffreddamenti forzati della vite.
Il prodotto è in grado di portare a rottura una molla con una coppia oltre i 130 Nm entro pochi giorni, dando la possibilità di avere risultati sulla qualità della produzione in tempi molto rapidi.
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